XCAT 2016

Mondiale XCAT ai favoriti di XDubai

Nell’ultima gara del Mondiale XCAT, non riesce l’attacco di Abu Dhabi e XDubai si conferma campione del mondo 2015; terzi gli italiani Nicolini e Polli.

L’epilogo del Mondiale XCAT ha rispettato i pronostici: sono Arif Al Zaffein e Nadir Bin Hendi su XDubai i campioni del mondo 2015. La vittoria nella gara decisiva della stagione vanifica tutti gli sforzi dei rivali Rashed Al Tayer e Faleh Al Mansoori su Abu Dhabi 5, che concludono solo terzi il Gran premio di casa. Ma, oltre ai due team emiratini, sono le bandiere italiane a sventolare sul podio: Giovanni Carpitella e Darren Nicholoson su T-Bone Station si piazzano secondi nella gara odierna, mentre Matteo Nicolini e Tomaso Polli su Six chiudono il Mondiale XCAT sul terzo gradino del podio.

UIM XCAT World Series - Round 6, Abu Dhabi GP - Day 3

Mondiale XCAT, la parola ai protagonisti

“Abbiamo lottato per questo titolo e lo volevamo a tutti costi – racconta Nadir bin Hendi -, tagliare quel traguardo è stata una liberazione, abbiamo urlato di gioia”.
“Volevamo vincere questa gara e il Mondiale XCAT perchè era l’unico modo per premiare i nostri sforzi – gli fa eco il suo copilota Arif Al Zaffein -. In partenza ho visto Abu Dhabi 5 saltare altissimo su un’onda, quindi ho azionato i trim per evitare lo stesso problema. Ma non mi rendevo conto che stavo tenendo il dito sul trim e ho pensato che avessimo rotto una trasmissione! Finché Nadir non mi ha urlato in cuffia di lasciare la presa e ho capito quanto eravamo tesi. Ma è andato tutto bene, ora celebriamo e poi torniamo a lavorare per l’anno prossimo”.

“Si decideva tutto in partenza – racconta Giovanni Carpitella della sua gara -. Abbiamo spinto fino ad affiancare XDubai e alla prima virata abbiamo preso la traiettoria interna, più breve ma molto più mossa con due metri di onda. Loro sono andati larghi e alla seconda boa eravamo affiancati: lì ci hanno toccato e sono riusciti a passare. Dopo c’era poco da fare: il percorso di Abu Dhabi è completamente riparato e sul piatto non si può fare la differenza. Non ho preso rischi inutili e siamo finiti secondi”.
Per quanto Carpitella ribadisca che il terzo posto nel Mondiale XCAT (mancato per pochi punti) non gli interessasse, non si può fare a meno di pensare come poteva finire il campionato senza i tre ritiri consecutivi. A titolo di statistica, su 38 giri complessivi nei primi tre eventi, T-Bone Staion ne ha passati in prima posizione 17 e in seconda altri 13, ma non ha mai visto la bandiera a scacchi.

Sorte opposta per Matteo Nicolini e Tomaso Polli che hanno iniziato alla grande la stagione con tre podi in quattro gare, ma hanno chiuso con uno spettacolare incidente lo scorso appuntamento di Dubai e con due motori guasti l’ultima sfida ad Abu Dhabi.
“Siamo soddisfatti di finire la stagione dietro solo a due team ufficiali che hanno una struttura e un budget molto superiori ai nostri – afferma Nicolini -. Ma se ripenso a quel tuffo a Dubai la scorsa settimana… eravamo primi nella gara e potevamo presentarci qui in testa al mondiale. Comunque in questo weekend di Abu Dhabi è andato tutto male: un motore rotto in prova, partenza dal nono posto e in gara un altro motore che andava a metà. Abbiamo fatto il possibile e difeso il bronzo iridato con i denti”.
Da segnalare oggi un buon sesto posto di Serafino Barlesi e Alessandro Barone su Marine Investimenti Sud, mentre Videx di Alfredo Amato dopo la vittoria a Dubai termina in decima posizione e chiude il mondiale settimo.

UIM XCAT World Series - Round 6, Abu Dhabi GP - Day 3

Ora il Mondiale XCAT World Series UIM si prende una pausa per tornare a marzo 2016 con il primo appuntamento di una stagione che vedrà il circus XCAT toccare nuove località in diversi continenti. Le date saranno annunciate nelle prossime settimane, mentre è ormai certo il debutto per alcuni team dei nuovi motori Mercury Racing a quattro tempi.

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