Quicksilver Activ 755 Cruiser esalta lo spirito sportivo

Categorie: I Nostri Test
14 Gennaio 2017
Quicksilver Activ 755 Cruiser esalta lo spirito sportivo

Con il Quicksilver Activ 755 Cruiser il cantiere del gruppo Brunswick propone una barca che fa tesoro delle esperienze passate per battere nuove strade.

Perché Cruiser e non Sundeck? Chi si pone questa domanda mostra di conoscere la produzione Quicksilver molto bene, ma anche di apprezzarne lo sviluppo finora avviato su direttrici ben precise. Con il Quicksilver Activ 755 Cruiser invece un po’ di questi paradigmi sono mischiati e, a giudicare dal risultato, ben venga questa scelta di sviluppare un nuovo concetto di barca, che sappia esaltare il suo spirito crocieristico attraverso una cabina più luminosa e spazi aperti sempre ben organizzati. Per la verità una nota di merito va data anche alla carena e leggendo il nostro doppio test si capirà il perché.

Quicksilver Activ 755 Cruiser, la coperta

Come si mette piede a bordo, il Quicksilver Activ 755 Cruiser fa subito capire che il cantiere ha voluto con questo modello inaugurare un nuovo filone progettuale, che fa dell’abitabilità e versatilità d’uso il suo punto di forza. Salendo da poppa, le due ampie plancette permettono di aggirare il possente Mercury Verado (potenza massima 300 cv, ma qui è montato un 250 cv): da qualunque lato c’è comunque lo spazio per raggiungere comodamente il passaggio a dritta verso il pozzetto.

Qui si trova il ben dimensionato mobile grill completo di lavello e con lo spazio per ospitare nella sua struttura anche il frigorifero. Mi giro e subito verifico che la dinette sia rapidamente allestibile sul lato opposto, risposta positiva anche se al momento il divanetto a L è completato da un cuscino sul tavolo che lo trasforma in un pratico solarium. Basta però alzare il tavolo, aprire il ripiano, ribaltare la spalliera del sedile doppio di dritta ed ecco un’accogliente dinette per sei persone. Al driver è invece riservata una seduta monoposto ben avvolgente, ma soprattutto una plancia sportiva e di colore scuro a staccare dal resto della stampata. Con il prendisole di poppa, non si sente granché la necessità di avere un secondo solarium a prua, ma lo spazio c’è e l’accesso è anche comodo, direttamente dai gradini ricavati nella struttura del tambuccio, grazie al parabrezza con la parte centrale a compasso.

Quicksilver Activ 755 Cruiser, cabina e finiture

Le finestrature che caratterizzano esteticamente l’opera morta e la tuga prodiera trasformano la cabina in un ambiente molto più accogliente di quanto i sette metri di lunghezza farebbero immaginare. C’è pure lo spazio per un locale toilette separato e la cuccetta è in grado di accogliere due persone con un discreto comfort.

La qualità delle finiture è di buon livello, con qualche tocco di design che impreziosisce sia la coperta, come per esempio la consolle di fronte ai passeggeri, sia la cabina dove però lo spazio non lascia grande spazio all’inventiva. Dei due modelli provati, il secondo era impreziosito da inserti di teak in coperta che miglioravano il look complessivo.

Quicksilver Activ 755 Cruiser, il test

Anzi il doppio test. Il primo sul lago in condizioni di calma piatta e il secondo nel mare di Otranto che più agitato non si può. Due barche differenti, ma non nella motorizzazione, sempre affidata a un Mercury Verado da 250 cv con elica Mercury Enertia a tre pale di acciaio da 15”. Il fatto che le prestazioni siano abbastanza simili nonostante le diverse condizioni del mare sottolineano subito la bontà della carena e confermano anche quelle che sono le rilevazioni del cantiere. Proprio da queste ultime possiamo ricavare un interessante confronto per la scelta della motorizzazione: per esempio con il Verado 300, la velocità di punta sale a 43 nodi, ma con il “piccolo” F150 è comunque di 32 nodi, consumando quasi la metà (53 l/h). Un buon compromesso potrebbe essere il Verado 200 (35 nodi e 70 l/h), anche se poi alla velocità di crociera di circa 25 nodi, un po’ per tutti i motori i consumi si attestano tra i 35 l/h e poco più di 40 l/h. Sul lago ho anche provveduto a rilevare la planata minima tenuta a 2600 giri e 9 nodi, consumando una dozzina di litri all’ora.

Se il test lacustre poco mi poteva dire della bontà della carena, quello sul mare è stato fin troppo probante costringendomi a navigare per un bel po’ di miglia alla ricerca di una caletta un po’ riparata per effettuare i test di velocità. In queste condizioni decisamente al limite, di quelle che consiglierebbero a qualsiasi diportista di fare altro, il Quicksilver Activ 755 Cruiser ha dato invece prova di grandi doti marine, la carena ha affrontato un brutto mare incrociato con fare sicuro e trasmettendo sempre la sensazione di avere tutto sotto controllo. Anche quando un’onda più anomala della altre generava un brusco impatto, la risposta di tutta la struttura era di grande solidità senza scricchiolii sinistri. Sinceramente la gran lavata me la sarei risparmiata, ma quell’ora abbondante di navigazione è stato sicuramente un test probante come difficilmente capita di avere e il Quicksilver Activ 755 Cruiser l’ha superato molto bene.

I numeri del Quicksilver Activ 755 Cruiser

  • Lunghezza ft ………………… m 6,99
  • Lunghezza scafo …………… m 6,91
  • Larghezza …………………… m 2,55
  • Dislocamento scafo………… kg 1440
  • Motorizzazione max ……… cv 300
  • Serbatoio carburante ……… l 280
  • Serbatoio acqua …………… l 80
  • Portata persone …………… 8
  • Categoria CE ……………… C

Prestazioni Marina di Verbella

  • 600 giri ………………… 1,4 nodi …………… 1,9 l/h ………… 49 db
  • 1000 giri ……………… 3,9 nodi …………… 4,0 l/h ………… 54 db
  • 1500 giri ……………… 5,8 nodi …………… 6,6 l/h ………… 61 db
  • 2000 giri ……………… 7,0 nodi …………… 9,3 l/h ………… 64 db
  • 2500 giri ……………… 8,0 nodi …………… 13 l/h ………… 64 db
  • 3000 giri ……………… 11 nodi …………… 21 l/h ………… 68 db
  • 3500 giri ……………… 14 nodi …………… 29 l/h ………… 70 db
  • 4000 giri ……………… 24 nodi …………… 34 l/h ………… 71 db
  • 4500 giri ……………… 27 nodi …………… 43 l/h ………… 73 db
  • 5000 giri ……………… 29 nodi …………… 52 l/h ………… 74 db
  • 5500 giri ……………… 33 nodi …………… 66 l/h ………… 76 db
  • 6000 giri ……………… 37 nodi …………… 99 l/h ………… 80 db
  • 6400 giri ……………… 40 nodi …………… 103 l/h ……… 80 db

Condizioni del test

  • Lago calmo, temperatura 12°C, carburante l 100, equipaggio 4 persone, carena pulita

Prestazioni Otranto

  • 600 giri ………………… 1,9 nodi …………… 1,9 l/h ………… 54 db
  • 1000 giri ……………… 4,3 nodi …………… 4,2 l/h ………… 56 db
  • 1500 giri ……………… 6,5 nodi …………… 6,5 l/h ………… 61 db
  • 2000 giri ……………… 7,4 nodi …………… 9,4 l/h ………… 61 db
  • 2500 giri ……………… 9,2 nodi …………… 16 l/h ………… 64 db
  • 3000 giri ……………… 13 nodi …………… 20 l/h ………… 70 db
  • 3500 giri ……………… 18 nodi …………… 29 l/h ………… 72 db
  • 4000 giri ……………… 22 nodi …………… 37 l/h ………… 72 db
  • 4500 giri ……………… 26 nodi …………… 47 l/h ………… 74 db
  • 5000 giri ……………… 30 nodi …………… 58 l/h ………… 76 db
  • 5500 giri ……………… 35 nodi …………… 89 l/h ………… 80 db
  • 5800 giri ……………… 38 nodi …………… 98 l/h ………… 82 db
  • 6200 giri ……………… 39 nodi …………… 100 l/h ………… 82 db

Condizioni del test

  • Mare mosso, temperatura 18°C, carburante l 80, equipaggio 2 persone, carena pulita

Prezzi package (Iva Inclusa)

  • Mercury F150 …………………… euro 47.860
  • Mercury Verado F175 …………… euro 49.090
  • Mercury Verado F200 …………… euro 49.760
  • Mercury Verado F225 …………… euro 52.860
  • Mercury Verado F250 …………… euro 54.960
  • Mercury Verado F300 …………… euro 57.990

Vai a vedere il test anche del Quicksilver Activ 755 Sundeck

Manchette-Articolo-Mercury

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Alberto Mondinelli

Alberto Mondinelli, 40 anni di nautica dalle regate di 420 alle gare offshore di Classe 1, e poi addetto stampa dei più importanti team negli anni Novanta e della Spes di Mauro Ravenna nel momento di massimo fulgore della motonautica d’altura. Come giornalista, direttore responsabile di Offshore International e, più recentemente, tester di Barche a Motore.
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