Nasce il Pardo 43 e con lui debutta un brand già con anni di storia alle spalle

Design, tecnologia, fascino e lusso al punto giusto. Ecco il poker che il progetto del nuovissimo Pardo 43 mette giù sul tavolo delle prossime fiere d’autunno, in primis il Cannes Yachting Festival, per debuttare nel mercato nautico quale precursore di una nuova gamma di barche dal mood esclusivo prodotte dallo storico Cantiere del Pardo.

Non c’è bisogno di essere velisti appassionati per conoscere i Grand Soleil, splendide barche a vela di fascia alta, prodotte a Forlì, appunto dal Cantiere del Pardo, fin dal 1973.

Nuova la barca,
nuovo il brand,
ma quasi
mezzo secolo
di storia
del cantiere

Una novità nella novità, dunque. Il nuovo Pardo 43 è infatti figlio di una realtà imprenditoriale che è in opera da 44 anni in campo velico, dove ha immesso oltre 4.000 barche destinate a un mercato di fascia alta, la stessa in cui ora intende posizionarsi nella sfera del motore con il nuovo brand Pardo Yachts.

E le caratteristiche sembrano essere quelle giuste. Non è semplicemente comfort, non è solo qualità produttiva o estetica (originale di sicuro, ma non totalmente inedita nella sua immagine globale), non sono solo le prestazioni (che andremo presto a rilevare), ma è un insieme di tante peculiarità, in certi casi grandi in altri piccole, che assemblano un progetto, peraltro firmato da Zuccheri Yacht Design, destinato ad attirare l’attenzione di un pubblico facoltoso, o quantomeno sensibile all’autenticità di un prodotto e alla singolarità delle sue varie caratteristiche.

Ciò che si nota subito, o meglio che “non” si nota guardando il profilo esterno ma che colpisce davvero guardando i layout a bordo è la disponibilità di un vasto ambiente interno sul ponte inferiore. Quanti di voi avrebbero scommesso che sotto quel prendisole prodiero e, più in generale, sotto quel pozzetto col camminamento walkaroud, si nasconde un’area divisa in due cabine, più un bagno con tanto di box doccia separato?


            
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Certo, su un 13 metri e mezzo è la norma, ma lo è un po’ meno su quelle forme così tirate e apparentemente essenziali. Non è il primo progetto, questo, ad avere tali caratteristiche, ma resta comunque molto apprezzabile l’essere riusciti a dissimulare completamente dal look esterno la presenza di una cabina. Naturalmente, colori, materiali e punti luce possono essere personalizzati tanto all’interno quanto all’esterno.

Andiamo allora in pozzetto, dove il piano di coperta è sviluppato su una conformazione walkaround interamente protetta da murate rialzate, che fra le altre cose danno garanzia di sicurezza anche a chi non ha proprio il piede marino o naviga con i bambini. Tutto il pagliolo è in teak naturale, come dotazione standard, che su richiesta può essere sostituito dal teak sintetico.

Nella sua natura open, quindi molto votata al diporto giornaliero (sebbene abbia una sorprendente abitabilità interna), su questo tipo di barca la spiaggetta poppiera acquisisce una notevole importanza ed è per questo che Pardo Yachts la propone in diverse scelte: corta, lunga e a immersione. Qualunque sia la scelta, a potenziare il relax o il divertimento a filo d’acqua sono le murate poppiere con due sezioni laterali abbattibili fino a diventare altre due spiaggette, che ampliano pure l’area calpestabile del pozzetto. Al centro di questa “piazza d’armi” una bella superficie prendisole i cui lati, a ben guardare, possono fare anche da divano rivolto verso le tre piattaforme. In ogni caso, sotto il prendisole si nasconde un vano di stivaggio che può essere allestito anche come garage per il tender.

Due divani veri e propri, l’uno di fronte all’altro con un tavolo in mezzo, formano una dinette per otto persone, al cui servizio c’è un mobile cucina allestito con fornello, lavello e frigorifero a cui si possono aggiungere in optional un altro frigo, la macchina per il caffè, quella per il ghiaccio, il barbecue e il piano cottura a induzione.

Proprio sopra la cucina si estende la sezione poppiera del T-Top in cristallo, montato su una struttura in carbonio, mentre la parte prodiera protegge la postazione di comando, che a sua volta è una grande centrale di governo, con un’enorme plancia su cui poter montare due display per la più ampia disponibilità di strumenti elettronici.

Completa la dozione di coperta un’altra superficie prendisole prodiera percorsa da due tientibene su tutta la sua lunghezza in entrambi i lati. Un altro dettaglio di praticità è il gradino per accedere al triangolo di prua in caso di sbarco attraverso quella zona o per le manovre di ormeggio.

Due motori
Volvo Penta Ips
in una nuova
posizione più
avanzata
rispetto alla norma.
Ecco perché

Il Pardo 43 ha una particolarità anche per quanto riguarda la propulsione. I motori in dotazione sono i Volvo Penta Ips500 da 370 cv (in optional gli Ips600 da 435 cv) ma, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, la sala macchine non è all’estrema poppa, bensì è più verso il centro della barca. Ciò deriva da uno studio dei progettisti teso a spostare il baricentro della barca con lo scopo di evitare innalzamenti eccessivi della prua, senza compromettere stabilità, consumi e velocità di planata.

Dal punto di vista tecnico, la carena del Pardo 43 è prodotta con la tecnica dell’infusione utilizzando resina vinilestere e ha una V prodiera di oltre 50°, mentre il deadrise di poppa arriva a 16°. Una stellatura così accentuata, sebbene appena rovesciata, rende la prua come una wave piercing, cioè che taglia l’onda invece di passarci sopra, cosa che mantiene elevate le performance e la stabilità anche con mare formato.

Appuntamento allora a partire dal 12 settembre all’apertura del Cannes Yachting Festival per il debutto assoluto del nuovo Pardo 43 per poi poter continuare a visitarlo, ma anche a provarlo, nelle fiere successive o presso il Cantiere del Pardo (qui tutti i contatti).

I numeri del Pardo 43

Caratteristica Valore
Lunghezza f.t. 13.45 m
Lunghezza f.t. con plancetta lunga 14.00 m
Larghezza 4.20 m
Immersione 1.05 m
Dislocamento 9.900 kg
Motorizzazione standard EB Ips500 2×370 cv
Motorizzazione optional EB Ips600 2×435 cv
Serbatoio carburante 1.200 l
Serbatoio acqua 300 l
Portata persone 12 / 16 se omologata in cat. C
Categoria di progettazione B
Progetto Zuccheri Yacht Design
Design Zuccheri Yacht Design & Cantiere del Pardo


 

 

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