Novità 2018: a Düsseldorf è l’ora di Mercury VesselView 403

Si allarga la gamma dei display multifunzione del colosso americano: l’ultimo, il Mercury VesselView 403, è il piccolo della famiglia ma ha tutte le caratteristiche dei fratelli maggiori.

Ormai ci siamo abituati a controllare tutto con uno sguardo, ad azionare tutto con un tap su uno schermo. E come sempre succede, per esempio nelle auto ma in modo simile nella nautica, la tecnologia si sviluppa per i modelli alto di gamma per poi diffondersi su quelli inferiori.
E’ così anche per il Mercury VesselView: dopo i modelli 903 e 703, al Boot di Düsseldorf è stato presentato il più piccolo: un display multifunzione da 4” con tutte le caratteristiche di quelli più grandi.

Adatto ai cruscotti con poco spazio

Date le ridotte dimensioni il VesselView 403 si può installare sulla plancia di imbarcazioni piccole, dove lo spazio per gli strumenti non è mai abbastanza – e dove comunque non si vuole rinunciare a un grande schermo GPS…

Il touch-screen Mercury, in vetro antiriflesso e con luminosità regolabile, può fornire una grande quantità di informazioni, fra cui oltre 30 parametri dei motori (livello carburante, autonomia, temperature e pressione olio, voltaggio batterie, generatore, ecc.), i dati provenienti dall’ecoscandaglio, e diversi allarmi.

Il VesselView 403
raccoglie i dati dai
motori, che possono
essere fino a quattro

Fra le funzionalità peculiari, quella denominata Smart Tow per il traino (per esempio in caso di sci nautico), e il Troll Control per modificare il regime dei motori a intervalli di 10 giri/minuto. Motori che possono essere fino a quattro (qui un video esagerato di una installazione quadrupla Mercury), con la visualizzazione contemporanea di due alla volta attraverso l’interfaccia SmartCraft.

            

Inoltre, Mercury VesselView 403 integra il controllo Activ Trim permettendo di eliminare un pannello supplementare sul cruscotto, a patto che ci sia il collegamento con un’antenna GPS.
E attraverso un dispositivo USB esterno fornito di serie, ci si può collegare a internet via wi-fi in modo da aggiornare il software in modo semplice e rapido.
A completare la versatilità del VesselView, infine, c’è la compatibilità NMEA 2000 per visualizzare i dati SmartCraft su tutti i dispositivi che adottano tale protocollo.

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