Novità 2018: Grand Banks Eastbay 44 discende direttamente dalla capostipite. Anche in video

Il nuovissimo Grand Banks Eastbay 44 riprende il sentiero tracciato per la prima volta nel 1995 dal 38 Eastbay EX. Ormai 23 anni fa il Cantiere di Singapore inventava il segmento degli Express Cruiser di scuola sudorientale.

Downeast Express Cruiser è il nome che Grand Banks Yachts ha dato alla tipologia di barche creata nel 1995: finiture contemporanee, linee classiche e carene adatte anche a traversate in acque agitate.

Il nuovo Grand Banks Eastbay 44 (EB44 in breve), lanciato in Europa al Boot di Dusseldorf 2018, si inserisce in questo percorso, ma aggiungendo qualcosa. O meglio togliendolo: la costruzione più efficiente infatti permette di risparmiare peso e carburante.

La barca con i pattini

Lo scafo di EB44 ha una prua affilata e una stellatura a V profonda per fendere anche onde di diversi metri, una poppa in grado di garantire un’efficiente planata, e larghi pattini di sostentamento a inclinazione inversa per aumentare il comfort (meno spruzzi e più sostentamento laterale) e migliorare la stabilità in manovra.

Tutto sul Grand Banks
Eastbay 44 è pensato per
la sicurezza della crociera
nei suoi elementi fondamentali.

Il pozzetto di poppa è ben protetto dalla falchetta più alta della media, mentre i passavanti sono larghi e comodi per muoversi anche con le cime di ormeggio in mano. A questi elementi si aggiungono l’abbondanza di battagliole e tientibene a bordo – fra cui una in teak nel cielino del salone, una botola per l’accesso rapido alla sala macchine (ma il pavimento si solleva per intero per l’accesso completo), e una spaziosa area di prua per manovrare l’ancora. Insomma, tutto sul Grand Banks Eastbay 44 è pensato per la sicurezza della crociera nei suoi elementi fondamentali.

           
Ma ovviamente sono numerose anche le concessioni al comfort: una grande piattaforma di poppa conduce attraverso un portello grande e robusto al pozzetto con quattro sedute e diversi gavoni. All’interno, i materiali di lusso includono teak “golden” tipico del sud-est asiatico, pietra, pelle, il tutto rifinito con cura artigianale per dare il tocco ormai diventato uno dei marchi di fabbrica del Cantiere.


Vetri laterali e a poppa abbassabili sono ulteriori elementi che, uniti ai portelli trasparenti sul tetto, aumentano la luce e l’aerazione del comodo salone, i cui mobili a spigoli smussati ricordano ancora una volta che la marinità viene prima del design fine a se stesso.

            
I layout principali sono due: entrambi prevedono la cabina armatoriale con bagno a prua, una cabina singola a sinistra, e una cosiddetta “utility room”. La seconda opzione vede questo spazio sostituito da una terza cabina, e sicuramente sarà la preferita nel Mediterraneo. Una terza opzione prevede invece la cucina sul ponte inferiore.

           

La motorizzazione di EB44 prevede due Volvo Penta IPS 600 con 435 CV, per una velocità di crociera di oltre 25 nodi (la definizione del Cantiere è, con un tipico anglismo, “nella parte alta dei 20”) e una di punta di 32. La costruzione dello scafo è in resina vinilestere con un’anima di schiuma Corecell.

E se volete vedere l’EB44 in un video ufficiale…

Conosci la linea Heritage di Grand Banks? Eccola.

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