Noah 55 e Mercury F40 Pro, il massimo con il minimo

Un gommone di 5,5 metri rifinito come un’ammiraglia, un motore “senzapatente” generoso come pochi. Con meno di 20 mila euro un binomio che può dare grandi soddisfazioni.

Il “piccolo” del cantiere siciliano è nel porticciolo di Isola delle Femmine, a pochi chilometri da Palermo, dove ha sede anche la Noah. In mezzo ai pescherecci stride un po’ il candore del battello e le sue “preziose” finiture in teak. In effetti sono un optional, ma garantiscono un tocco di classe che forse può giustificare un sacrifico economico. Anche perché l’elenco delle dotazioni di serie è davvero lungo e permette di avere alla boa il gommone già pronto all’uso a un prezzo interessante.

Siamo in Sicilia e la componente “tintarella” è stata assolutamente privilegiata nell’allestimento della coperta, che presenta due prendisole, a poppa e prua, che non lasciano molto altro spazio a bordo. Una scelta condivisibile considerando l’utilizzo esclusivamente diurno, anche se di una piccola dinette si potrebbe sentire la mancanza. In compenso i due cuscini sono di generose dimensioni (in proporzione a quelle del battello) misurando 160×115 cm quello di prua e 85×120 cm quello di poppa, a cui vanno aggiunti 35 cm per parte dei due passavanti di teak, molto utili per raggiunge le due plancette che si allungano ai lati del fuoribordo e si rivelano particolarmente pratiche per la risalita dal bagno, servite anche da una scaletta a scomparsa.

Da notare anche il tendalino, che in posizione richiusa quasi non si vede, ma si renderà molto utile nelle giornate più calde. Ovviamente sotto i prendisole sono ricavati due ampi gavoni, così anche le esigenze di storage troveranno piena soddisfazione. Non è previsto salpancora e il pulpito di prua diventa un eccellente trampolino impreziosito dagli inserti di teak.

Resta da dire della plancia, ben risolta come design, senza lasciare gli strumenti dei fuoribordo a “galleggiare” su spianate di vetroresina ma presentando due elementi di “similcarbonio” a raccoglierli. Ben dimensionato il parabrezza con il plexiglass protetto da un robusto tientibene; da notare che il driver dispone solo di un appoggio per la guida in piedi con l’imbottitura ribaltabile per aprire un piccolo gavone utile per riporre monete, documenti e cellulare in un posto sicuro.

Il Noah 55 alla prova

Il mare è calmo all’uscita del porto ma, passata l’Isola delle Femmine, ci accoglie un’onda lunga che permette un test davvero completo per capire se il Mercury F40 Pro è all’altezza della situazione. Non serve percorrere molte miglia per avere la conferma che il binomio è di quelli che daranno solo soddisfazioni. La progressione è decisa e si arresta solo poco oltre i 25 nodi raggiunti a 6 mila giri con un consumo di poco superiore ai 18 l/h: gli ultimi 500 giri si guadagnano lavorando un po’ di trim, ma tutto sommato anche ad assetto neutro la barca naviga molto bene e pure la planata è raggiunta senza particolari difficoltà. Per la cronaca montiamo un’elica a tre pale da 13”.

Non credo però che la velocità di punta sia il dato saliente, più interessante semmai notare che per navigare tranquilli tra i 18 e i 20 nodi ci si attesta tra i 4500 e i 5 mila giri e, in particolare al primo regime, i consumi scendono a 12 l/h, un dato decisamente interessante. Ma si può fare ancora meglio e navigare al limite della planata a 3500 giri a circa 12 nodi consumando solo 7 l/h. Unico neo la manetta decisamente ruvida e dura che non permette una facile regolazione della velocità desiderata, quasi certamente si tratta di un problema di regolazione.

Anche lo sterzo, come spesso succede quando non è servoassistito, è più morbido nella virata nel senso di rotazione dell’elica, ma comunque la maneggevolezza resta buona in tutte le situazioni, ma quando si cerca di stringere la virata si deve fare i conti con la cavitazione. Tutte manovre che nella normale navigazione non sono necessarie, anzi è consigliabile evitare, quindi il test finisce con la promozione piena per il Noah 55, non senza prima fare una puntata fuori dalla copertura dell’isola e verificare che anche con onda lunga la carena è sempre all’altezza della situazione.

Il Mercury F40 Pro

Il motore in prova è il modello al top di gamma tra i quattro tempi da 40 cv proposti nel listino: due con il monoblocco a tre cilindri di 747 cc e due con quello a quattro cilindri da 995 cc, lo stesso del modello da 60 cv. La differenza sostanziale tra il conosciuto EFI Orion e questo EFI Pro è nel piede che è stato maggiormente dimensionato in previsione di impieghi più gravosi come la motorizzazione di gommoni di taglia più grande.

Ovviamente il motore gode di tutte le soluzioni tecnologiche all’avanguardia che caratterizzano l’intera offerta Mercury FourStroke. Singolo albero a camme in testa e corsa lunga per una coppia elevata che garantisce ottime accelerazioni anche con carichi pesanti. La tecnologia brevettata dell’iniezione elettronica garantisce accensioni sicure al primo giro di chiave e il sistema EFI assicura inoltre un ottimo controllo del flusso del carburante a tutto vantaggio dei consumi.

Il Noah 55 in cifre

Lunghezza ft m 5,50; Larghezza m 2,35; Motorizzazione max cv 115; Compartimenti 4; Portata persone 12; Categoria di progettazione C

 

I Prezzi del Noah 55

Noah 55 solo scafo € 11.900,00 Barca base con dotazioni standard, Iva esclusa
Mercury F40 EFI PRO € 6.100,00 Iva compresa

Scopri ulteriori prodotti Noah sul sito ufficiale www.noahbattelli.it

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