Galeon 300 Fly, il natantone che strizza l’occhio ai grandi cruiser

È il modello più piccolo del cantiere polacco ed è un natante di 9 metri adatto anche per la crociera.

Varo previsto in tarda primavera per il nuovo Galeon 300 Fly, che si pone alla base della gamma di modelli del cantiere polacco.

Costruito con la moderna tecnica dell’infusione ha una lunghezza scafo di 9 metri, che rende questa barca particolarmente interessante per il mercato italiano, dove non necessita dell’immatricolazione poiché rientra nella categoria dei natanti. Di solito i natantoni, sono perlopiù barche open o hardtop. Il Galeon 300 è invece una barca a tre ponti, dove il flying bridge non appare nemmeno tanto sacrificato, visto che offre un’area piuttosto ampia con un prendisole poppiero a tutto baglio e la consolle di comando in posizione centrale.

Ecco quindi che senza troppe formalità amministrative ci si può godere una barca da crociera, che all’interno offre un quadrato con un’ampia dinette a C fronteggiata da un mobile cucina completo. Sottocoperta, invece, si trovano due cabine e un bagno.

Certo, per rendere ben abitabile un 9 metri bisogna per forza sacrificare la snellezza della struttura esterna e lo si nota a colpo d’occhio guardando il profilo della barca, dove la tuga campeggia in un ingombro piuttosto importante. Del resto è questione di priorità di gusti e il cantiere polacco l’ha data all’abitabilità, tant’è che, cosa non comune per barche di queste dimensioni, all’interno sono previsti due livelli di finitura, in rovere e in noce, e sono possibili anche molte opzioni di personalizzazione dei dettagli.

In sala macchine si possono montare uno o due motori, benzina o diesel.

Il Galeon 300 Fly in cifre

Caratteristica Valore
Lunghezza f.t. 10.60 m
Lunghezza scafo 9.00 m
Larghezza 2.94 m
Motorizzazione 2×225 cv

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