Suzuki DF200A: il re del rapporto peso/potenza

Categorie: Motori
5 Giugno 2014
Suzuki DF200A: il re del rapporto peso/potenza

È stato presentato in anteprima mondiale negli Stati Uniti il quattro cilindri DF200A, l’ultimo nato della gamma dei motori fuoribordo ad alte prestazioni di Suzuki.

Quando si punta alle massime prestazioni, il rapporto fra il peso del motore e la sua potenza è determinante. Con i suoi 225 kg, 12% in meno rispetto al più leggero dei V6, il nuovo Suzuki DF200A è il più leggero fuoribordo oggi presente sul mercato nella sua classe di potenza e, favorito dalla sua architettura a quattro cilindri in linea, anche il più compatto. Questo lo rende il fuoribordo ideale sia per chi deve acquistare una nuova imbarcazione sia per chi intende rimotorizzare quella attuale.

Suzuki DF200A

Oltre a dimensioni, peso e costi di gestione contenuti, il nuovo fuoribordo Suzuki DF200A presenta alcune soluzioni tecniche d’avanguardia:
- presa d’aria diretta di nuova concezione a fasatura variabile per una maggior efficienza termica e prestazioni elevate;
- monoblocco di 2.867 cc di cilindrata, un vero “big block”, con rapporto di compressione più elevato per garantire accelerazioni brucianti grazie a valori di coppia elevati sin dai bassi regimi;
- tecnologia Lean Burn, la combustione magra secondo Suzuki, in grado di rendere il funzionamento dell’unità termica più efficiente, economico e attento alle emissioni inquinanti;
- sensori O2 di battito e di rilevazione dell’acqua nel carburante, per il monitoraggio di tutte le funzioni e il controllo interno dei parametri operativi in tempo reale per la massima affidabilità;

Inoltre, sulla versione DF200AP di prossima commercializzazione, saranno presenti altre innovazioni tecnologie:
- Suzuki Selective Rotation che consente allo stesso propulsore di operare con rotazione destrorsa o sinistrorsa senza dover intervenire sulla meccanica;
- Suzuki Precision Control, il sistema che integra il controllo elettronico dell’acceleratore e del cambio marcia grazie al Drive By Wire (DBW), per una guida sempre più confortevole e precisa;
- sistema di accensione senza chiave basato sull’utilizzo di un telecomando codificato che trasmettere un codice di accesso al sistema di avviamento del motore. Quando il trasmettitore è nel raggio di circa un metro e mezzo dal ricevitore, che è nella consolle di guida, l’utente può avviare il motore con la semplice pressione di un pulsante, lo stesso per spegnerlo.

Nuovo anche il design, il Suzuki DF200A si caratterizza infatti per la calandra completamente ridisegnata, non solo per esigenze estetiche ma anche di natura tecnica. Da questa doppia funzione deriva il nuovo sistema di aspirazione dell’aria in grado di garantire un flusso più freddo grazie a un collettore più lungo e articolato diretto al motore. Il nuovo fuoribordo DF200A beneficia anche del Variable Valve Timing, il sistema di fasatura variabile che comanda le quattro valvole per cilindro.

A beneficiare di tali soluzioni tecniche sono sia l’accelerazione sia la velocità massima. I test svolti hanno infatti evidenziato un miglioramento del 1,5% nella velocità di punta e del 12% nelle accelerazioni da 0 a 30 mph rispetto i modelli di pari potenza.  Altro elemento che rende possibili tali prestazioni è sicuramente il rapporto di compressione 10,3:1, incrementato del 9,7%, che unitamente al sistema di valvole col doppio albero a camme in testa e alla fasatura variabile ha permesso di accrescere la potenza del DF200A.

Inoltre, un nuovo sensore di controllo della combustione è in grado di fornire dati continui alla centralina elettronica a 32 bit per la gestione precisa delle fasi di funzionamento. Il sensore di monitoraggio dell’ossigeno in entrata fornisce invece informazioni che permettono di gestire il rapporto aria/benzina, mantenendolo sempre ottimale per la massima efficienza e prestazioni. C’è poi un inedito sensore per il rilevamento di umidità nel sistema di alimentazione, che permette di prevenire i comuni problemi derivati dall’eventuale impiego di carburanti a base di etanolo o comunque contaminati dalla presenza di acqua.

www.suzuki.it

 

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La redazione di BoatMag

Claudio Russo e Alberto Mondinelli, i fondatori di BoatMag, due giornalisti con una lunga esperienza di lavoro nelle principali testate di nautica.
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