Si è gareggiato divertendosi alla 11a edizione del IMD Fishing Tournament

Una gara che si ripete da ben 11 anni nel cuore dell’Argentario con tanti premi, ma soprattutto la voglia di divertirsi: ecco la IMD Fishing Tournament.

La IMD Fishing Tournament nacque come iniziativa supporto dei clienti della IMD International Marine Dealers, importatrice e distributrice di prestigiosi fishing boat americani e con sede proprio all’Argentario. In passato ha fatto parte del prestigioso circuito Rolex/IGFA, ma poi ha mantenuto la sua presenza nel calendario piscatorio nazionale, ma con fini meno competitivi e più ludici.

IMD Fishing Tournament, vincere è sempre importante

Intendiamoci, è sempre una gran bella gara, dove chi partecipa vuole vincere, un po’ per gli importanti premi messi in palio, ma soprattutto per il prestigio locale, visto che molti equipaggi sono proprio di queste zone, o qui vengono abitualmente a pescare. Sta di fatto che IMD Fishing Tournament, che include anche il Fishing Club Porto Ercole e il 2° Memorial Luca Maccari, è una competizione che piace. Si svolge sempre ad ottobre, una sola gara secca con un secondo giorno di riserva qualora il meteo dovesse fare le bizze. Ma quest’anno non ce n’è stato bisogno: tempo bello e mare calmo.

Partner eccezionali hanno affiancato Antonio Maria Moscato (capitano della IMD) e reso possibile la disputa del IMD Fishing Tournament. Tra questi il Fishing Club Porto Ercole nella persona del Presidente Aldo Tocco che ha gestito la logistica e i pontili dove hanno attraccato le imbarcazioni in gara, il Comune del Monte Argentario che ha fornito il patrocinio alla gara, l’assessore del Comune Antonio Lubrano (il vero organizzatore sul campo dell’evento), insieme ai partner tecnici come Garmin, Shimano, Maccari Pesca, Regulator, Albermarle the Carolina Classic, EdgeWater, World Cat, Sportsman, Fishmaster, T-Top e partner leader nel lusso, come Salvatore Ferragamo, a cui si sono aggiunti anche Allianz e Canon. Insomma un bel pacchetto di nomi che hanno messo a disposizione tempo e premi per rendere alla fine tutti felici.

Le regole della gara? Molto semplici. Valgono come catture i rostrati, i tonni rossi (con obbligo di rilascio), ricciole, lecce, dentici, orate, lampughe, alalunghe, alletterati, barracuda, palamite; anche se alcune specie vedono una limitazione alla cattura in base al loro peso (non al disotto dei 3 Kg per alcune razze e ai 2 Kg per altre) al fine di salvaguardarne la crescita.
Dopo il briefing al Bi-Bar di Porto Ercole, le sedici imbarcazioni iscritte hanno preso il largo il mattino successivo. L’orario di inizio del IMD Fishing Tournament era previsto per le ore 8, ma le barche erano già in acqua da almeno un’ora prima alla ricerca delle esche da usare per le catture, il “vivo” come è più comunemente chiamato. Ospite d’onore di questa edizione Walter Ferraro, del Garmin Fishing Team, non in gara ufficialmente ma comunque partecipante e autore di una cattura di un bel dentice. In gara imbarcazioni di ogni genere e misura, tra cui anche piccoli open, gozzi e gommoni, oltre ovviamente ai blasonati fishing boat pluriattrezzati.

Chi ha vinto e con cosa? A trionfare nel IMD Fishing Tournament, l’equipaggio composto da Paolo Giulianini, Giancarlo Berni e Simone Lacchini su Albemarle, già vincitori della scorsa edizione, grazie alla cattura di una bella ricciola da 19,5 kg, di un dentice da quasi 6 kg e di un altro di 2 kg. Al secondo posto l’imbarcazione “Grilletto” di Gabriele Scotto, che porta a peso due dentici e una ricciola e, a chiudere il podio, l’equipaggio composto da Matteo e Maurizio Seppiacci e Paolo Castelnuovo, con un dentice di oltre 4 kg. Meno prede rispetto allo scorso anno, ma di dimensioni maggiori.
Al rientro in porto, dopo la pesa che ha sancito la classifica, tutti alla cena di gala al Ristorante La Sirena, teatro anche delle premiazioni, cui hanno partecipato, oltre al patron Antonio Maria Moscato di IMD, anche il Sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, il Vice Sindaco Priscilla Schiano, l’Assessore allo Sport Fabrizio Arienti e Juri Maccari, figlio del prematuramente scomparso Luca, cui è dedicato il Memorial. Tra i premi: l’eco messo in palio da Garmin, canne e mulinelli da Shimano, prodotti di cosmetica a marchio Salvatore Ferragamo, piatti in ceramica artigianale, targhe, stampanti Canon e una polizza assicurativa Allianz.

Scopri i segreti di un campione come Gianluca Zambernardi del Garmin Fishing Team

Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2022 BoatMag. All Rights Reserved.