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Ranieri CLF 22, fish or not fish

La prima sensazione, dopo aver provato il Ranieri CLF 22, è che l’obiettivo sia stato centrato.

Si chiama CLF 22, altisonante acronimo di cabin luxury fisherman, giusto per non voler nascondere le ambizioni, il risultato di questo debutto del cantiere Ranieri International su un tema difficile perché deve combinare esigenze professionali (di fatto i pescatori anche dilettanti sono sempre molto pretenziosi) con quelle più mirate allo svago e al relax.

Come è fatto il Ranieri CLF22

Lo specchio di poppa è sgombro come deve essere per lasciare ai pescatori la possibilità di attrezzare il proprio regno come meglio credono. Il modello provato non aveva ancora montate tutte le attrezzature del caso, ma non è difficile immaginare che anche il più pignolo possa trovare la soluzione desiderata con tanto spazio, compatibilmente con la dimensione della barca, a disposizione.

A poppa il fuoribordo Suzuki DF175 è montato su una spiaggetta che si rivela utile anche per la risalita dal bagno. L’accesso a prua è garantito da due ben dimensionato passavanti e molto utile si rivela il tientibene ricavato sulla tuga.

La cabina è ben articolata con un lavello a dritta e lo spazio per allestire un pratico angolo cottura, mentre a pruavia si trova la plancia dotata di una seduta avvolgente e dello spazio per montare tutte le strumentazioni indispensabili per la navigazione ma soprattutto per la pesca.

A sinistra si allunga invece un divanetto che può diventare una comoda cuccetta come un’accogliente dinette, bastano poche manovre. Un’altra cuccetta è a pruavia, la possiamo definire a una piazza e mezzo quando viene montato l’elemento centrale che unisce i due letti a V. Sotto quello di dritta trova posto anche una ribaltina che apre il gavone per il wc chimico.

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La prova del Ranieri CLF 22

Un Maestrale con raffiche a 40 nodi ci costringe all’interno della baia di Olbia a sfiorare le boe dei mitili per provare il Ranieri CLF 22. Non che qui il mare fosse calmo, anzi. Ecco perché ho rilevato le velocità sia in favore di vento (ma soprattutto di onda) sia controvento per avere un resoconto più credibile.

Durante la prova ho apprezzato la tenuta stagna dell’abitacolo che mi ha salvato da numerose ondate che hanno invece inondato la coperta. Immagino che in condizioni di mare calmo si sarebbero potuti superare i 5800 giri che è stato il limite raggiunto, sorprendentemente in controvento, quando abbiamo superato anche i 27 nodi, mentre con vento a favore mi sono fermato a 5400 giri e 26,4 nodi.

Le velocità, come era del resto intuitivo, sono state migliori con onda e vento di poppa. I dati fonometrici con la cabina chiusa e sono di livello assoluto, considerando che una parte del rumore era causato dal vento e dal mare.

Prezzi e altri dati del test sul numero di BoatMag di marzo che potete sfogliare e scaricare gratis

Il Ranieri CLF 22 in cifre

Caratteristica Valore
Lunghezza f.t. 6.60 m
Larghezza 2.50 m
Dislocamento 1500 kg
Motorizzazione 240 cv
Serbatoi carburante 240 l
Serbatoio acqua 80 l
Posti letto 4
Portata persone 8
Categoria di omologazione C

www.ranieri-international.com

 

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