Nerea Yacht NY24, alta classe a 37 nodi per un 7,5 m che punta al mondo del lusso

Non pensiate di leggere di “un ennesimo 24 piedi”. Il nuovo Nerea Yacht NY24 non è una barca come tante e non persegue il progetto dei daycruiser di massa, ma anzi, è una barca che punta proprio a differenziarsi, non per snobismo, ma più semplicemente per andare ad assecondare quella sfera di mercato che vuole lusso, classe e design anche su una barca piccola.

In tutto questo il Nerea NY24 mantiene pur sempre l’identità di un 7,5 metri snello e performante, quindi oltre all’estetica ci sono pure velocità e maneggevolezza.

Insomma fare la differenza su un daycruiser senza snaturarne l’identità non era facile, ma c’è da ammettere che gli uomini di Nerea Yacht, a cominciare dal suo titolare Dario Messina e poi dai suoi designer Alessio Battistini e Davide Bernardini dello studio ideaeITALIA, ce l’hanno fatta. Seguitemi e vedrete perché.

Navigare con stile a 37 nodi di velocità

Cominciamo dal test. Il mar Ligure è una tavola, non soffia un alito di vento e quindi inizio la prova senza smontare il tendalino che si conferma quanto mai utile ed efficace in queste situazioni. La struttura, costituita da quattro pali di carbonio, ha l’aria di essere molto resistente e infatti mi confermano che fino a 20 nodi regge tranquillamente. Una bella notizia per i futuri armatori, ma non per me che devo chiedere di smontarlo per fare dei rilevamenti attendibili. Però ho così modo di apprezzare la rapidità dello smontaggio (e quindi anche dell’operazione contraria) e la razionale sistemazione a scomparsa dei pali.

È il momento di dare manetta. Ho in prova il modello con il motore optional da 300 cv erogati dal Volvo Penta D4, che si dimostrano persino esuberanti per i 7,5 metri del Nerea NY24: in meno di 6 secondi siamo in planata e in 22 raggiungiamo la velocità massima di 37 nodi.

Con la riduzione
dei consumi
e la maggiore
robustezza,
il nuovo
Volvo
Penta D4,
abbassa di
un terzo i costi
di esercizio
 

Prestazioni da “sport boat”, ma a mio parere per la classe del Nerea NY24 si può tranquillamente rimanere sul motore standard, che è sempre il nuovo Volvo Penta D4 nelle potenze da 230 cv (per la versione GT) e 270 cv (per la Deluxe), perché è navigando tra i 25 e 30 nodi che si apprezza al meglio tutta la raffinatezza di questo progetto. Non vorrei essere frainteso, il Nerea NY24 non disdegna la velocità, anzi lavorando un po’ con i trim supero anche i 38 nodi, ma lo spirito della barca e, immagino, anche di chi la sceglie, non penso dia la priorità all’estremizzazione delle prestazioni, del resto basta uno sguardo anche superficiale in pozzetto per capirlo, ma questo è l’argomento del prossimo capitolo.

 

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Tutti i rilevamenti sono stati eseguiti con trim a -4 per poi salire in positivo e raggiungere la massima velocità. A bordo c’è anche lo Zipwake, il correttore d’assetto automatico, ma al momento non è in funzione e francamente in queste condizioni se ne sente poco la necessità. La carena del Nerea Yacht NY24 mantiene una navigazione tranquilla a tutte le andature e anche cercando qualche repentino cambio di direzione, nonostante la lunghezza contenuta, la sensazione è di assoluta sicurezza.

Gli effetti della carena “alata”

Ero curioso di vedere all’opera le due “ali” che allargano l’opera viva a poppa quasi all’altezza della linea di galleggiamento, sicuramente una caratteristica esclusiva di questa barca, e devo dire che svolgono efficacemente la loro funzione garantendo una scia pulita e, come abbiamo visto, buone performance velocistiche. Una nota di merito anche per la loro azione da fermo: mantengono una buona stabilità a tutta la barca, come ho modo di verificare con le scie di alcuni grandi motoryacht che ci passano vicino.

Scie che sfrutto anche per capire come la carena si potrebbe comportare in presenza di mare formato. Risposte positive anche su questo fronte: passaggio morbido, anche con la barca coricata in virata, e risposta “robusta” di tutta la struttura che non evidenza il minimo scricchiolio.

Il parabrezza è decisamente protettivo, anche troppo considerando che un po’ di vento allevierebbe la calura, mentre la navigazione, benché condotta a velocità sostenute, è sempre asciutta a tutte le andature, mai uno spruzzo raggiunge il pozzetto o anche solo il parabrezza. Un’ultima annotazione per la postazione di guida, che è comoda ed ergonomica come mi aspettavo, a sottolineare che nel Nerea NY24 non si è pensato solo al design fine a se stesso, ma anche alla sua funzionalità.

L’affidabilità
non è solo
nella barca
ma anche
nella struttura
del cantiere,
che nasce
con una
impostazione
industriale
poggiata su
solide basi
economiche
e manageriali

Nuovo l’NY24 e nuovo il cantiere Nerea Yacht, ma tutto nasce da un background nautico e industriale di alto livello, che deriva da una lunga esperienza del suo fondatore, Dario Messina (foto sotto), in questi ambiti.

Non a caso, ogni aspetto a bordo, dall’architettura dei layout agli arredi sino alle finiture, conferma che il Nerea NY24 non nasce da un capriccio di un imprenditore più o meno improvvisato (ne avremmo decine di esempi di questo genere), ma da un background nautico e industriale di alto livello. L’organizzazione industriale che sta dietro al progetto Nerea Yacht, che ha nel NY24 il primo tassello di una strategia di più ampio respiro, poggia su solide basi sia economiche sia di competenze e questo, per chi deve fare un investimento comunque importante per una barca di 7,5 metri, è un aspetto di grande rilevanza.

Attraenti atmosfere chic a bordo

Il pozzetto colpisce, perché in un minimalismo chic esprime una raffinatezza degli ambienti decisamente attraente. La poppa articolata su tre livelli rivestiti in teak, le tonalità degli arredi in tinta con lo scafo, i punti luce a scomparsa per creare atmosfere soffuse, la plancia di comando racchiusa in un cubo digitale “griffato” Garmin Marine, fanno del nuovo Nerea NY24 una barca desiderabile non solo per chiunque voglia navigare con stile, ma anche per i grandi armatori che cercano tender di pari livello stilistico del proprio superyacht. Non a caso il nome del cantiere include il termine “yacht”, proprio a richiamare sui suoi natanti il prestigio delle grandi imbarcazioni.

Di altrettanta raffinatezza è la cabina che vede tessuti di pregio a copertura del divano a V perimetrale di prua, che a sua volta può diventare un letto a due piazze, e di altri elementi d’arredo. Non manca naturalmente il bagno in un vano nascosto dal divano.

Altri aspetti che tengo a sottolineare sono la carrellabilità, eventualità non poi così remota, magari non per farlo di persona, ma per avere la possibilità di portare la barca dal mare al lago o viceversa o dovunque si vada in vacanza senza bisogno di permessi speciali.

Già detto del tendalino, che una volta rimossi i montanti al posto dei loro fori resta solo una borchia in acciaio inox, mi soffermerei sulla plancia rivestita con Oltremateria, una finitura “spatolata” originale (ma anche funzionale), e la bella soluzione del display da 12 pollici Garmin GpsMap 7412 a cui sono demandate tutte le informazioni sulla navigazione e sul funzionamento del motore e che comprende anche l’ecoscandaglio GSD25 da 1 kW con tecnologia Chirp e le funzioni ClearVu e SideVu per vedere sott’acqua in tempo reale attraverso immagini ad altissima risoluzione. Il plotter è completamente touchscreen per una pulizia dell’insieme che è raro trovare in plancia. Gli interruttori, invece, sono tutti di lato, raccolti sopra la manetta Volvo, in una sezione discendente rivestita in teak.

 

 

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È proprio da questi dettagli (ne potrei citare decine, dalle bitte a scomparsa al volante, alle sedute di driver e codriver) che si comprende come il Nerea Yacht NY24 non sia una barca come tante. Un altro particolare è la doppia funzione dei due vani laterali adibiti a ospitare l’uno il lavello, l’altro il grill (che è proposto in optional): entrambi sono dotati di un top in legno, che si offre anche come comodo piano di transito per accedere in pozzetto in caso di imbarco di lato. A poppa non manca poi la possibilità di trasformare la dinette in solarium in una soluzione che è realizzata con grande cura. Da ammirare anche la coibentazione del vano motore e infatti i dati fonometrici si confermano ottimi con, forse, una rumorosità più alta della turbina al momento della planata.

Il modello provato e fotografato è il Nerea NY24 Deluxe, ma il cantiere ne propone anche una versione più sportiva con qualche dotazione in meno denominata GT con una sensibile riduzione del prezzo. Nei programmi anche la Limousine Version, walkaround senza pontatura prodiera ma tutta aperta, una soluzione dove il Nerea NY24 potrebbe presentare un’altra non meno affascinante personalità.

Non è prevista invece una versione fuoribordo e questo, a mio parere, è un po’ un limite, perché aprirebbe al Nerea Yacht NY24 nuove prospettive commerciali da non trascurare, ma forse è questo un modo per non fare di questa barca un daycruiser di massa, ma un open destinato a una cerchia più ristretta di appassionati del lusso e del design.

I numeri del Nerea Yacht NY24


Lunghezza ft
7,35 m

Larghezza
2,50 m

Immersione
0,50 m

Dislocamento
3.000 kg

Motori Standard
EFB: 1 x 230 cv Volvo Penta D4

Motori Optional
EFB: 1 x 300 Volvo Penta D4

Carburante
250 l

Acqua
60 l

Portata persone
6 in cat. C / 8 in cat. B

Omologazione CE
B / C

 

PRESTAZIONI

700 giri
4,4 nodi …… 2,0 l/h consumo …… 60 db rumorosità

1000 giri
6,1 nodi …… 4,5 l/h consumo …… 64 db rumorosità

1500 giri
8,3 nodi …… 14 l/h consumo …… 68 db rumorosità

2000 giri
13 nodi …… 23 l/h consumo …… 78 db rumorosità

2500 giri
23 nodi …… 28 l/h consumo …… 81 db rumorosità

3000 giri
30 nodi …… 39 l/h consumo …… 79 db rumorosità

3500 giri
38 nodi …… 57 l/h consumo …… 80 db rumorosità

* * * * * * * * * *

Condizioni della prova
Mare calmo, carena pulita, carburante 100 l, acqua 40 l, equipaggio 3 persone

* * * * * * * * * *

Prezzo (Iva esclusa)

NY24 GT
con un Volvo Penta D4 turbodiesel da 230 cv efb
150.000 euro

* * *

NY24 Deluxe
con un Volvo Penta D4 turbodiesel da 270 cv efb
180.000 euro

 

Pubblicato il 17 gennaio 2019 da Claudio Russo

Novità 2019: Nerea Yacht NY24, il daycruiser che punta al lusso

Fra i tanti lanci di nuove imbarcazioni che movimentano il Boot di Düsseldorf, ce n’è uno in particolare che merita particolare attenzione, quello del nuovo Nerea Yacht NY24, un open di 7,35 metri che proprio al salone tedesco (dal 19 al 27 gennaio 2019) fa il suo debutto nel mercato mondiale.

E insieme alla barca debutta anche il cantiere produttore. NY è infatti l’acronimo di Nerea Yacht, una nuova realtà tutta italiana che, come spesso accade per molti nuovi cantieri, nasce da imprenditori di lunga esperienza, che portano a compimento il loro percorso di anni di attività professionale nella nautica con idee e progetti propri. Anche per questo il nuovo NY24 merita un’attenzione particolare, perché non si tratta di un semplice open, ma si inserisce in un contesto di mercato che in questo momento è fra i più ferventi.

Se nel mondo dei grandi cruiser, infatti, sono attualmente le navette (o explorer) a riscuotere i maggiori consensi di mercato, nell’affollatissimo settore dei “piccoli” open a emergere sono quei modelli che riescono a dare un mood di alta classe ed eleganza in pochi  metri di lunghezza. 

E in questo senso il nuovo Nerea Yacht NY24 arriva con un progetto molto ben definito nei dettagli e nella cura estetica (poi vedremo anche come sarà dal punto di vista delle performance appena ce la metteranno a disposizione per le prove).

Il profilo del Nerea Yacht NY24, nella sua globalità estetica, non è nulla che non sia già stato visto in altre barche di questo genere, è invece nei dettagli che emerge una propria individualità: osservate l’outline e notate come, in maniera sicuramente più originale, le linee vanno a digradare a poppa e a prua creando un look più sinuoso, che viene pure accentuato dalla linea di bottazzo.



                                   

Il pozzetto colpisce ancora di più, perché in un minimalismo chic esprime una raffinatezza d’ambiente decisamente attraente. La poppa articolata su tre livelli rivestiti in teak, le tonalità degli arredi in tinta con lo scafo, i punti luce a scomparsa per creare atmosfere soffuse, la plancia di comando racchiusa in un cubo digitale fanno del nuovo Nerea Yacht NY24 una barca desiderabile non solo per chiunque voglia navigare con stile, ma anche per i grandi armatori che cercano tender di pari livello stilistico del proprio superyacht. Non a caso il nome del cantiere include il termine “yacht”, proprio a richiamare sui suoi natanti il prestigio delle grandi imbarcazioni.

Di altrettanta raffinatezza è la cabina che vede tessuti di pregio a copertura del divano a V perimetrale di prua, che a sua volta può diventare un letto a due piazze, e di altri elementi d’arredo. Non manca naturalmente il bagno in un vano separato.

Il Nerea Yacht NY24 è omologato in categoria B (ma può esserlo anche in C) e ha una carena a V profonda a prua e un deadrise poppiero di 18,5°, il tutto sospinto da un motore Volvo Penta D4 da 300 cv con piede poppiero Aquamatic DP-H Duoprop, per una velocità al momento ancora stimata di 32 nodi di velocità massima e 26 di crociera veloce.

Una barca di stile che nasce in un polo produttivo specializzato nella cantieristica navale

Il nuovo Nerea Yacht NY24, e tutti i modelli che verranno in futuro, nasce in un luogo “caldo” della produzione nautica.  Il cantiere, infatti, fa base nei pressi di Fano, nelle Marche, un territorio di lunghissima tradizione nella filiera nautica, che ha dato luogo a un’alta specializzazione delle maestranze locali.

E a proposito di specializzazione, il cantiere Nerea Yacht è stato fondato da Dario Messina, personaggio attivo nelle costruzioni navali da oltre vent’anni che, con questa impresa, si è prefissato l’obiettivo di commercializzare barche con un livello di cura e customizzazione tali da renderle su misura per ogni armatore.

Il progetto del nuovo Nerea Yacht NY24 è firmato dai designer liguri Alessio Battistini e Davide Bernardini dello stutdo di design ideaeITALIA.

I numeri del Nerea Yacht NY24

Caratteristica Valore

Lunghezza f.t.

7.35 m

Larghezza

2.50 m

Immersione a pieno

0.58 m

Dislocamento a vuoto

3.000 kg
Dislocamento a pieno 3.700 kg

Motorizzazione

EFB Volvo Penta 1×300 cv

Serbatoio carburante

250 l

Serbatoio acqua

60 l

Portata persone

6 (cat. B) – 8 (cat. C)

Categoria di progettazione

B

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