Ultim’ora: a sorpresa a Cannes debutta anche l’Azimut S8. Ecco l’anticipazione

E mentre tutta l’attesa era per il nuovissimo Azimut S10, a sorpresa, dal nulla, spunta l’Azimut S8 che debutta al Cannes Yachting Festival. È un 24 metri in vetroresina e carbonio, con tripla propulsione Volvo Penta Ips e tutto lo stile e l’eleganza che ci si aspetta da un Azimut ad opera di Alberto Mancini, che ha creato il concept e gli esterni, e Francesco Guida, che ha realizzato gli interni.

Quattro cabine sottocoperta e un salone che si sviluppa in un’alternanza fra aree lounge e zone pranzo in continuità con gli spazi all’aperto, mentre la cucina è in un ambiente totalmente separato su un livello a metà fra il main deck e il lower deck. Il tutto disponibile in due versioni di décor, entrambe ad opera di Francesco Guida: Platinum e Perla Nera, che si differenziano per colori e materiali degli arredi.

L’Azimut S8 sostituisce il 77S, che a dir la verità non era nemmeno così datato, ma questo avvicendamento in definitiva è una naturale evoluzione, perché l’S8 è l’innesto che mancava per dare a tutta la gamma S, quella dei grandi cruiser open hardtop di Azimut Yachts, un’impronta comune fondata sui canoni dell’ultima generazione.

L’identità sportiva e da grande open dell’Azimut S8 trova espressione anche nello sfruttamento della parte superiore del top, che è equiparabile a un flying bridge, ma che al tempo stesso rimane molto ben compattato nelle linee esterne, al punto che è solo il parabrezza a tradire la sua presenza.

Rimanendo all’esterno, da notare è anche la – ormai si può dire consolidata sugli S – spiaggetta poppiera pivotante a ridosso dello specchio di poppa, che, eliminando il suo ingombro in navigazione, non va a influenzare l’idrodinamica e ha permesso quindi all’Innovation Lab di Azimut Yachts di abbondare tranquillamente nelle dimensioni.

Una sala macchine
più compatta
per un più ampio
sfruttamento
delle parti abitabili

I motori sono tre Volvo Penta da 1000 cavalli abbinati ai pod Ips1350. Oltre alle prestazioni, che prevedono una velocità massima di 34 nodi, questa configurazione ha permesso di compattare la sala macchine a tutto vantaggio della parte abitabile sottocoperta, dove le quattro cabine sono tutte con bagno privato, ma anche di una maggiore ampiezza del garage, in cui oltre al tender è possibile stivare altri elementi. A disposizione dell’equipaggio, due cabine con accesso a poppa della sovrastruttura.

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A livello tecnico, sono molte le soluzioni adottate nell’ambito del programma ECS (Enhanced Cruising Solutions): l’active  trim control che regola automaticamente l’assetto longitudinale dell’imbarcazione e garantisce la migliore efficienza di consumo;  il joystick driving, che consente di mantenere la rotta a tutte le velocità, oltre a garantire una guida confortevole e sicura con un’interfaccia intuitiva e, infine, un sistema integrato di controllo e monitoraggio di bordo, che include anche un sistema di interfaccia delle principali utenze tra le quali l’aria condizionata dei diversi ambienti.

I numeri dell’Azimut S8

Caratteristica Valore
Lunghezza f.t. 24.63 m
Lunghezza scafo 22.98 m
Larghezza 5.55 m
Serbatoio carburante 4.000 l
Serbatoio acqua 1.100 l
Motorizzazione EB 3x1000 cv Volvo Ips1350
Velocità massima 34 nodi
Velocità di crociera 27 nodi
Categoria di progettazione A
Materiale di costruzione Fibra di carbonio e vetroresina
Design esterno e concept Alberto Mancini
Design interno Francesco Guida

Scopri l’Azimut S10 in questa notizia video

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