Nuova propulsione ibrida per l’Austin Parker AP36

Il “piccolino” di casa Austin Parker torna sulla scena delle novità di stagione, presentandosi in una versione con motori diesel ed elettrici.

La novità è sviluppata attraverso l’evoluzione dell’Austin Parker AP36, il natante di 9,94 metri della gamma del cantiere toscano, che può essere gestito in tre modalità: solo spinta dai motori diesel, per una velocità massima di 23 nodi, solo con l’uso dei motori elettrici a zero emissioni con una punta di 12 nodi, oppure attraverso l’utilizzo di un buster si ha la combinazione dei propulsori diesel e di quelli elettrici per una velocità massima di 27/28 nodi. In sala macchine viene installata una coppia di motori diesel a scelta fra Yanmar e Volvo Penta da 220 cv con trasmissione in linea d’asse. Su ogni propulsore agiscono due motori elettrici, alimentati da batterie al litio di grande potenza e durata.

La combinazione diesel/elettrica è un dato che appare fra i più interessanti, perché se la navigazione esclusivamente elettrica da un lato permette di non consumare carburante, dall’altro ha i noti limiti di autonomia. Con la combinazione fra le due alimentazioni, invece, si ottiene un giusto equilibrio fra risparmio e prestazioni, sopratutto sulla lunga navigazione, quando i motori diesel possono ricaricare le batterie che alimentano la propulsione elettrica. In questo modo si ha la possibilità di dimezzare di fatto i consumi di carburante e, in sola modalità elettrica, si può anche navigare senza restrizioni nei parchi marini e nelle aree protette.

Austin Parker AP36 Ibrido 3

Oltre alla nuova propulsione, l’Austin Parker AP36, è stato rivisto in alcuni dettagli: l’hard top è in carbonio e sul tettuccio (che è apribile) sono posizionati pannelli fotovoltaici per la ricarica del pacco di batterie al litio. Inoltre, i piani di calpestio sono in materiale sintetico esteticamente identico al teak, ma molto più leggero e resistente al tempo e agli agenti atmosferici. E a proposito di durevolezza, i capibanda sono trattati con vernice poliuretanica per un lunga durata senza manutenzione.

Per il resto l’AP36 mantiene il layout studiato dal progettista della barca, Fulvio De Simoni, che si sviluppa in un grande open space sottocoperta, dove a prua si colloca il letto matrimoniale mentre a centro barca si trova una dinette tondeggiante a L, il locale toilette e un mobile con armadi, stipi e ripiani. A poppa, invece, è stato ricavato un vano con un letto per due.

La cucina si trova in pozzetto, subito dietro la postazione di comando, in modo da essere non solo protetta dall’hardtop ma anche di essere facilmente usufruibile quando si pranza sottocoperta. Il pozzetto, poi, si completa con un’altra dinette situata di fronte alla cucina e da due divani speculari a L posizionati a poppa, che lasciano un passaggio libero al centro per accedere alla plancetta bagno.

Austin Parker AP36 Ibrido 2

Caratteristica Valore
Lunghezza f.t. 9.94 m
Larghezza 3.72 m
Dislocamento a vuoto 9.065 kg
Motorizzazione EB 2×220 cv
Serbatoi carburante 769 l
Serbatoio acqua 284 l
Portata persone 10
Categoria di progettazione B


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