Quick MC2 Seacentric System. Sistema di stabilizzazione per barche da 15 a 44 metri.

Nasce il primo sistema di stabilizzazione integrato: è il Quick MC² Seacentric System

L’azienda ravennate Quick ha lanciato le nuove pinne stabilizzatrici Viator e i correttori di assetto Intercepta che, se installati insieme al già conosciuto stabilizzatore giroscopico Gyro, vanno a comporre un’altra grande novità: il Quick MC² Seacentric System, ovvero il primo sistema automatico di stabilizzazione integrato per le imbarcazioni da 50 piedi in su.

Per migliorare la stabilità in navigazione o all’ancora di una barca, grande o piccola che sia, non è sempre questione di bontà della carena o meno, spesso basta una disposizione sbagliata dei carichi imbarcati dall’armatore oppure condizioni di onda più marcata, che la barca da sola poco può fare per rimanere stabile.

Fortunatamente la tecnologia sempre più avanzata ha permesso a molti costruttori di sviluppare pinne stabilizzatrici, impianti giroscopici e interceptor che, agendo in tempo reale in base al movimento dell’assetto della barca dato dalla spinta dell’acqua, riescono a garantire in maniera automatica un grande bilanciamento in molte condizioni di mare.

Quick MC2 Seacentric System. Sistema di stabilizzazione per barche da 15 a 44 metri, esposto in fiera al Mets 2022.

Tra i produttori di questi componenti di ultima generazione c’è Quick che, non solo ha realizzato due nuovi prodotti, ovvero la pinna stabilizzatrice Viator e i correttori di assetto Intercepta, ma, con l’aggiunta dello stabilizzatore giroscopico Gyro MC², ha sviluppato un sistema integrato per gestire simultaneamente il movimento di questi elementi senza alcun intervento da parte del driver.

Che cos’è e quali sono i vantaggi del sistema integrato Quick MC² Seacentric System

È una vera anteprima nel mondo della nautica e, grazie a un software proprietario di Quick, è in grado di ottimizzare algoritmi attivi, per coordinare il comportamento dei singoli sistemi di stabilizzazione.

Quick MC2 Seacentric System. Sistema di stabilizzazione per barche da 15 a 44 metri.

Va detto che sia la pinna sia gli interceptor e il giroscopico possono essere scelti dall’armatore anche singolarmente ma, a differenza dei dispositivi finora disponibili che non comunicano tra di loro, il tris di Quick, se montato in gruppo, permette di sfruttare al meglio le diverse risposte dinamiche dei singoli componenti, sommandone la forza per contrastare il movimento della barca.


Leggi anche il nostro articolo: Quick Gyro X10, un nuovo stabilizzatore piccole ed efficiente per barche da 35 a 45 piedi


Il Quick MC² Seacentric System permette dunque di ottenere in un sistema più piccolo e leggero le prestazioni di un solo tipo di stabilizzatore più grande.

Il vantaggio manifestato dall’azienda è infatti un peso più contenuto da imbarcare, una maggiore efficienza sui rendimenti idrodinamici, maggior efficacia di stabilizzazione, facilità di virata, consumi più contenuti e una dinamica della barca più reattiva.

Carbonio e compattezza per le pinne stabilizzatrici Quick Viator, adatte a barche da 15 a 44 metri

Come abbiamo anticipato, lo sviluppo e la creazione del Quick MC² Seacentric System è stato possibile solo grazie al debutto di due novità, tra cui le pinne Viator.

Questo nuovo prodotto è realizzato in fibra di carbonio ed è caratterizzato da un design compatto, frutto di un intenso lavoro di simulazione fluidodinamica per ridurre ai minimi termini la resistenza con l’acqua e dunque incidere il meno possibile sulla velocità dell’imbarcazione.

Le pinne stabilizzatrici sono infatti installate sotto la carena e si muovono in tempo reale in base alle varie sollecitazioni dell’acqua per dare più stabilità allo scafo, contrastando quindi il rollio (oscillazione longitudinale della barca) e il beccheggio (oscillazione laterale).

Grazie però alla tecnologia costruttiva di Quick, a parità di dimensione della pinna, l’azienda afferma che le Viator sono in grado di stabilizzare barche di dimensioni maggiori.

La pinna stabilizzatrice Viator è inoltre dotata di un’unità di controllo che, dopo aver analizzato e previsto i movimenti della barca, gestisce in tempi rapidissimi il movimento dei motori inglobati nella pinna, che peraltro sono sincroni ad alta efficienza e senza albero, per una maggior sicurezza in caso di impatto.

La gamma di Quick Viator per ora è composta da cinque modelli a seconda delle dimensioni del dell’imbarcazione barca: si parte con il VT700, per lunghezze da 50 a 65 piedi, e si arriva fino al VT2000, da 100 a 145 piedi.

Quick Intercepta, i correttori d’assetto semplici da montare, per barche da 6 a 40 metri

I correttori di assetto Quick Intercepta rientrano in un sistema completamente plug&play, che si compone di due o più interceptor applicati allo specchio di poppa, che sono azionati da un attuatore elettrico.

In pratica, l’attuatore riceve gli impulsi di movimento della barca e, in base all’intensità e alla direzione della spinta, decide in tempo reale in quale misura devono azionarsi i correttori di assetto.

Gli interceptor sono una sorta di scatola rettangolare con delle lamelle al suo interno, che escono all’istante in maniera più o meno ampia a seconda della necessità per opporsi all’acqua, variando così l’assetto e la dinamica della barca in modo attivo in base alla condizione di mare e di navigazione,

I Quick Intercepta sono azionati da un motore 12-24V e possono essere installati su qualsiasi specchio di poppa.

Naturalmente, a seconda delle dimensioni della barca, cambiano le dimensioni degli interceptor. Quelli di Quick sono disponibili in cinque varianti (IN30, IN45, IN60, IN75, IN1000) per lunghezze da 20 a 130 piedi, che possono supportare installazioni multiple fino a sei unità.


Clicca qui per entrare nel sito ufficiale dell’azienda Quick


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