Tuccoli 370 Coupé, l’opera prima della nuova era

Categorie: I Nostri Test
23 Dicembre 2018
Tuccoli 370 Coupé, l’opera prima della nuova era

L’annuncio era stato dato lo scorso anno a Genova ed ecco il primo Tuccoli 370 Coupé con i nuovi allestimenti che sottolineano il cambio di passo della nuova gamma.

Per buona parte della stagione nautica 2018 è spettato al Tuccoli 280 Easy Rider (che abbiamo prontamente provato) testimoniare di fiera in fiera la nuova gestione del cantiere toscano. Se le doti marine erano quelle conosciute, il suo allestimento aveva fatto solo intravedere il cambio verso un cruiser che, senza rinnegare il suo spirito fisherman, facesse maggiori concessioni anche al comfort di bordo e alle esigenze di chi con lenze e mulinelli non ha grande dimestichezza. Questo processo evolutivo trova il suo compimento in questo Tuccoli 370 Coupé e me ne accorgo subito come metto piede a bordo. Ma adesso è il momento di verificarlo in navigazione.

Tuccoli 370 Coupé, il test

Il mare peggiore che potesse capitare, mosso e “confuso” dalle scie della tante barche in prova al Cannes Yachting Festival. Eppure il Tuccoli 370 Coupé naviga sicuro, magari sollevando alti “baffi” d’acqua, ma il tergi fa il suo dovere e la visibilità è comunque buona (e ce n’è bisogno). Purtroppo non c’è il software dei consumi e quindi per sapere come si comportano in termini di “sete” i due Volvo Penta D6 diesel, rigorosamente con trasmissioni a linea d’asse, dove fare riferimento al grafico della casa svedese. Ben chiaro invece il gps che conferma una buona prestazione velocistica con una punta di 33 nodi, che in queste condizioni è sicuramente un buon dato, mentre il minimo di planata è tenuto a 10 nodi a 1600 giri con una ventina di litri di consumo. Fidandosi sempre del grafico Volvo Penta a un regime tra i 2500 e i 3000 giri possiamo individuare una velocità di crociera economica a poco più di 20 nodi fissando i consumi a circa 60 l/h.

Quello che però apprezzo maggiormente è il passaggio sempre morbido su tutti i tipi di onda: inutile cercare una rotta migliore, il moto ondoso assolutamente irregolare diventa un banco di prova inappellabile e il Tuccoli 370 Coupé supera tutti gli esami a pieni voti. Si potrà obiettare che non è una sorpresa che un Tuccoli sia un’eccellente navigatore, ma è sempre meglio verificare. Il pozzetto resta sempre asciutto e, considerando le condizioni della navigazione, è una bella notizia. I riscontri fonometrici sono rilevati con le porte del pozzetto aperte e sono quindi da considerare buoni. Il raggio di virata è da linea d’asse, ma garantisce un agile controllo della barca in tutte le condizioni e un’ottima direzionalità anche con il mare al traverso, a conferma che il Tuccoli 370 Coupé è una barca “sincera” come l’abbiamo sempre conosciuta.

Tuccoli 370 Coupé, a bordo

Il primo modello del nuovo corso del cantiere toscano è il Tuccoli 370 Coupé, cioè nella versione con tuga e quadrato chiuso, che si affianca a quella Open, cioè con il pozzetto aperto, e alla HT proposta anche nella versione Easy Rider, che ha invece un hardtop a protezione di parte del pozzetto (si veda a questo proposito la già citata prova del Tuccoli 280 HT Easy Rider). Dove invece è tutto nuovo è nell’allestimento degli interni, a cominciare dal quadrato che si presenta molto sgombro grazie al tavolo che scompare sotto il divano di sinistra con un sistema abbastanza ingegnoso. A dritta corre invece uno stretto mobile che ospita la tv e tre pouf (anche loro a scomparsa) che vanno a completare la dinette. Compatta anche la postazione di guida e quindi lo spazio a disposizione è tutto fruibile e gode delle grandi vetrate e di due finestrature lineari sulla tuga, dove però sarebbe stato meglio ricorrere al classico tettuccio retrattile che avrebbe dato più aria al quadrato, comunque due osteriggi ci sono.

Sul ponte inferiore la ben dimensionata cucina fa da disimpegno tra la cabina armatoriale a prua e quella degli ospiti con due cuccette singole appaiate, trasformabili con degli elementi centrali in un letto matrimoniale. Altezza ovunque generosa come le dimensioni dell’unico bagno. Come accennato all’inizio che colpisce è soprattutto il salto qualitativo negli arredi, in particolare nella scelta dei materiali e nella loro lavorazione. Quello che ci aspettava, Tuccoli Boats è entrato davvero in una nuova era.

I numeri del Tuccoli 370 Coupé

  • Lunghezza ft ……………………………… m 9,98
  • Larghezza max …………………………… m 3,70
  • Immersione ………………………………… m 0,90
  • Dislocamento ……………………………… kg 8.500
  • Motorizzazione …………………………… Volvo Penta D6 2x370 cv
  • Riserva carburante …………………… l 880
  • Riserva acqua dolce ………………… l 270
  • Cabine ……………………………………… 2
  • Posti letto ………………………………… 4 + 1
  • Bagni ………………………………………… 1
  • Categoria CE …………………………… B
  • Portata massima …………………… 10 persone

Prestazioni

  • 650 giri ………………… 4,2 nodi ………… - l/h ………… 68 db
  • 1000 giri ……………… 6,9 nodi ………… 18 l/h* ……… 74 db
  • 1500 giri ……………… 8,8 nodi ………… 22 l/h* ……… 79 db
  • 2000 giri ……………… 13 nodi ………… 36 l/h* ……… 82 db
  • 2500 giri ……………… 18 nodi ………… 54 l/h* ……… 82 db
  • 3000 giri ……………… 26 nodi ………… 96 l/h* ……… 83 db
  • 3500 giri ……………… 33 nodi ………… 150 l/h* …… 84 db

*dati Volvo Penta dal grafico consumi della scheda motore

Condizioni della prova

  • Mare mosso, carena pulita, carburante 200 l, acqua 250 l, equipaggio 2 persone

Prezzi (Iva esclusa)

  • Tuccoli 370 Open FPT diesel 2x400 cv ………………… da 272.000 euro
  • Tuccoli 370 Coupé Volvo Penta D6 2x370 cv ……… da 322.000 euro
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Alberto Mondinelli

Alberto Mondinelli, 40 anni di nautica dalle regate di 420 alle gare offshore di Classe 1, e poi addetto stampa dei più importanti team negli anni Novanta e della Spes di Mauro Ravenna nel momento di massimo fulgore della motonautica d’altura. Come giornalista, direttore responsabile di Offshore International e, più recentemente, tester di Barche a Motore.
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