Pensare “alla grande”? Ecco Project Evita, il 57 metri di Heesen tutto in alluminio

Di Paola Bertelli

Voglia di barca grossa? Eccola qui: si chiama Project Evita ed è un 56,7 metri semidislocante in costruzione da Heesen. È lo yacht più grande costruito da Heesen in ambito “on spec”, ossia senza un contratto già firmato con un armatore. La consegna è prevista a fine 2027. Chi è interessato si faccia pure avanti!

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"Bahamas ready". Un gigante lungo quasi 57 metri ma che pesca solo 2,30 metri, ideale per navigare in acque con fondali ridotti nonostante le dimensioni

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Qualche numero per inquadrare Project Evita: ha una stazza lorda di 780 GT, un dislocamento di 490 tonnellate (a mezzo carico) e quasi 400 metri quadrati di spazi interni

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Grazie allo scafo FDHF (Fast Displacement Hull Form), Project Evita navigherà a 12 nodi per circa 4.000 miglia, con una velocità massima prevista di 21,5 nodi

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Project Evita può accogliere fino a 12 ospiti, assistiti da un equipaggio di 13 persone.

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Project Evita è un megayacht di 57 metri realizzato dal cantiere olandese Heesen di propria iniziativa senza alcuna ordinazione da parte di un armatore. È quindi disponibile all'acquisto e le foto in questo nostro servizio mostrano lo yacht così come è oggi mentre è in costruzione; i render, invece, sono una visione possibile di come Project Evita potrebbe diventare una volta allestita, ma naturalmente tutto può essere cambiato.

Heesen Project Evita.

Allo stato attuale, scafo e sovrastruttura - entrambi in alluminio - sono stati uniti e ora è pronto per l'installazione degli impianti tecnici e anche per l'allestimento interno. La struttura dello yacht è quindi completata, ma la sua personalità deve essere ancora scritta dal futuro armatore, che potrò averla in consegna già nel 2027.

Dove nasce Project Evita

Project Evita è realizzato nel polo produttivo di Oss, nei Paesi Bassi, dove Heesen costruisce internamente yacht in acciaio e alluminio tra i 50 e gli 80 metri.

La produzione del cantiere si articola in tre famiglie: gli Heesen Series, realizzati “on spec” per garantire tempi di consegna più rapidi pur mantenendo un buon margine di personalizzazione; gli Heesen Smart Custom, basati su piattaforme tecniche consolidate con la possibilità di una sovrastruttura su misura (qui si inserisce Evita); e gli Heesen Full Custom, progetti che nascono da un foglio bianco e offrono la massima libertà progettuale.

Le caratteristiche progettuali di Project Evita

Alla base di questo megayacht di 57 metri c’è lo scafo FDHF (Fast Displacement Hull Form), si tratta quindi di uno yacht semidislocante sviluppato per garantire un buon equilibrio tra efficienza, comfort e prestazioni su diverse velocità di navigazione.

È una carena pensata per crociere lunghe e utilizzi estesi, con un’attenzione particolare a stabilità e comfort, elementi centrali nella filosofia progettuale di Heesen.

Le linee esterne sono firmate da Omega Architects. Lo stile è sobrio, sportivo quanto basta, pensato per invecchiare bene e per adattarsi a diverse interpretazioni estetiche. Particolare la forma a ventaglio della poppa e scenografica la piscina a sfioro di 6 metri quadrati sul main deck.

Per gli ambienti interni, Harrison Eidsgaard ha sviluppato il layout generale, mentre lo styling è affidato a Heesen Yachts Interiors, il reparto interno del cantiere.

I render mostrano ambienti luminosi e contemporanei, con una forte attenzione alla continuità tra gli spazi e alla loro relazione con le aree esterne.

Il layout è tradizionale, con il lower deck dedicato alle cabine ospiti e alla zona equipaggio. Sul main deck, oltre al salone e alla cucina, c’è, a prua, la suite armatoriale full beam: 60 metri quadrati di spazio privato. Sull’upper deck, la timoneria e a seguire verso poppa la lounge. A far da cerniera ai tre ponti ci pensa, oltre alla scala, anche un ascensore vetrato rotondo.

Scala con ascensore.

Alla fine, Project Evita torna esattamente al punto di partenza: uno yacht pensato per andare lontano e per raggiungere luoghi unici. Grande, efficiente, già strutturalmente definito, ma ancora aperto a diventare davvero “qualcosa di unico” nelle mani del suo futuro armatore.

In fondo, Project Evita è questo: uno yacht quasi pronto a navigare, ma non ancora a raccontare una storia. Quella spetta al futuro armatore.



La scheda tecnica

Lunghezza f.t.56,70 m
Larghezza10,30 m
Pescaggio2,30 m
Dislocamento a mezzo carico490.000 kg
Stazza lorda780 GT
Cabine ospiti6
Equipaggio13 persone
Motori2 MTU 16v da 4000 cv
Velocità massima21 nodi
Autonomia a 12 nodi3.900 miglia
Serbatoi carburante80.000 l
Serbatoi acqua20.000 l


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È una visione, non ancora una realtà: in questa immagine e nella prossima il salone racconta l’idea di comfort e convivialità immaginata dai designer. Il resto lo farà l’armatore

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Vivere e osservare il mare. La skylounge nasce per questo

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Che sia giorno che sia sera, è difficile andarsene dalla piscina a poppa del ponte principale

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