Tommaso Spadolini celebra 40 anni di carriera e di successi nello yacht design

Lo studio di progettazione nautica Tommaso Spadolini venne fondato dall’architetto nel 1978. In 40 anni il professionista fiorentino ha lavorato con molti importanti cantieri, creando molti yacht spesso dallo stile inconfondibile.

Il celebre designer festeggia quarant’anni di carriera, con la consapevolezza di essere uno dei più famosi nomi del settore, in Italia ma non solo. Fin dall’inizio, con bozzetti disegnati a mano, le linee essenziali e senza tempo hanno sempre contraddistinto l’opera di Tommaso Spadolini. E fra i nomi con cui ha collaborato possiamo ricordare Cantieri di Pisa, Barberis, Alalunga, Baglietto, Rossinavi, Aprea, Canados, Otam, Wally e Serigi.

Figlio d’arte

Figlio dell’architetto Pierluigi Spadolini, Tommaso iniziò la sua carriera nello studio di design del padre. Sin dai primi anni ’60 Pierluigi collaborò con Cantieri di Pisa, progettando l’intera gamma, compresa la famosa serie Akhir. Dopo aver lavorato a fianco del padre, nei primi anni ’80 Tommaso creò i suoi primi progetti indipendenti per Barberis e iniziò la sua collaborazione con Canados. Il primo Canados 70‘, lanciato nel 1984, porta in evidenza uno dei tratti cruciali del lavoro di Tommaso Spadolini: il design deve sempre includere degli importanti elementi funzionali. Il Canados 70′ divenne un punto di riferimento nel design degli yacht di lusso, nonché il modello di partenza per una gamma completa: da 58, 85, 90 e 95 piedi, per un totale di 107 unità costruite fra il 1984 e il 1992.

La collaborazione con Canados è proseguita fino al 1991. Nel 1992, Spadolini viene scelto da un pool internazionale di designer per progettare Fortuna, lo Yacht Reale Spagnolo (qui sopra). Lanciato nel 2000, lungo 43 metri, e dotato di tre turbine per una velocità di quasi 75 nodi, Fortuna vede il contributo di Spadolini per il design esterno.

         

Dai suoi uffici di Firenze, Spadolini ha alternato lavori custom per cantieri internazionali (interior design per i primi due Wally 80 di Luca Bassani e per Bao Bab, il primo yacht a motore per Camper & Nicholson) con la progettazione di yacht di serie. Per Aprea, Tommaso ha disegnato le linee di Don Giovanni, un motoscafo di 11 metri che combinava la tradizionale architettura di un gozzo sorrentino con un design della sovrastruttura molto dinamico: non a caso nominato per il premio di design Compasso d’Oro. Questo stile è stato poi applicato da Aprea a diversi modelli, il più lungo di 16 metri, negli anni successivi.

Nei primi anni 2000 seguono diversi progetti personalizzati: il Baglietto 138 ‘RC per Roberto Cavalli (sopra), lanciato nel 2004, e il successivo Nina J nel 2005. Entrambi sono esempi perfetti del concetto Wide Body, una configurazione concettuale a tutto baglio senza camminamenti laterali che aumenta notevolmente il volume interno disponibile. Tommaso Spadolini fu il primo a capire che questo incremento della larghezza interna poteva portare veri benefici al settore dei superyacht. RC e Nina J sono stati i precursori di questo concetto, e nel 2006 Nina J ha vinto i World Yachts Trophies.

               

Negli ultimi 10 anni, allo Studio Spadolini sono stati affidati alcuni prestigiosi interventi di refitting, su yacht costruiti da Cantieri di Pisa, Magnum, Baglietto.
Recentemente Spadolini è stato nominato dal cantiere turco Sirena Marine per sviluppare gli interni per due modelli, 56 ‘e 64’, in collaborazione con lo studio German Frers. Nel 2017, una collaborazione con Rosetti Superyacht porta Spadolini a disegnare una intera gamma, da 50 a 85 metri.

Timeless classic è la definizione
perfetta dello stile di Tommaso
Spadolini. Linee pulite, sobrie
ed essenzial
i che creano un
design classico ma moderno

Nell’estate del 2018 è previsto il lancio di un nuovo yacht interamente progettato per Roberto Cavalli, insieme a un modello da 102 piedi costruito da CCN per una coppia americana, che ha nominato Spadolini per l’interior design. (Qui sotto, OTAM M/Y Gipsy del 2017)

Timeless classic è la definizione perfetta dello stile di Tommaso Spadolini. Linee pulite, sobrie ed essenziali che creano un design classico ma moderno; tratti armoniosi ed equilibrati che non invecchiano mai. Nelle stesse parole dell’architetto: “Definire il design di uno yacht in una parola: le uniche linee sono le linee essenziali”.

Ancora oggi, ogni progetto di Tommaso Spadolini nasce da un bozzetto tracciato a mano. Dopo i primi schizzi, i disegni vengono elaborati e trasferiti allo staff dello studio che lavora con i software più recenti. Questo lavoro di squadra consente allo studio di offrire un’assistenza specializzata per ogni progetto, con la condivisione del lavoro di ciascuna fase.

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