Silent 55, ovvero il catamarano solare da primato

E’ il primo catamarano solare-elettrico di serie in grado di attraversare l’oceano: viene dall’Austria e si chiama Silent 55. E coperto di pannelli solari e adotta batterie agli ioni di litio.

Mentre ogni giorno debutta una nuova auto elettrica, non ci sono così tante barche che possono vantare di essere praticamente a zero emissioni. Ovviamente il problema principale è la provenienza dell’energia elettrica: per strada ci possono essere le colonnine di ricarica, in mare no… Cosa succede se la fonte è il sole? Tutto più semplice, ma in questo caso il problema è quanto sole ci vuole per avere una potenza sufficiente a muoversi agevolmente. Ciò non ha impedito a Silent-Yachts di produrre un catamarano totalmente pulito. Il Silent 55 fa ampio uso di pannelli solari, che combinati con batterie agli ioni di litio e motori elettrici possono muovere l’imbarcazione nel massimo comfort e totale silenzio.

Una versione per ogni esigenza

Il Silent 55 è disponibile in diverse configurazioni di alimentazione, per adattarsi a una varietà di applicazioni differenti. Tutte rispettano la filosofia del cantiere di basarsi principalmente sull’energia solare per la propulsione e le esigenze di alimentazione a bordo: la versione “Cruiser” del Silent 55 ha 2 motori da 30 kW, mentre la versione “E-Power“, ben più performante, è spinta da 2 motori propulsori da 250 kW. Esiste anche una versione “Hybrid Power” a prova di ansia da autonomia, con 2 motori diesel da 220 cv e due motori elettrici da 14 kW.

Inoltre, la versione cosiddetta “Sailor” può adottare tutte le precedenti configurazioni di trasmissione, e in più monta un albero e una vela per dare la spinta aggiuntiva del vento. Con 30 pannelli solari ad alta efficienza, e una potenza di picco di circa 10 kilowatt, Silent 55 utilizza dei regolatori di carica solare (MPPT) che convogliano l’energia in pacchi di batterie agli ioni di litio, che forniscono la possibilità di navigare in notturna, mentre un inverter da 15-kVA fornisce energia per le utenze di bordo. I sistemi richiedono una manutenzione ridotta e non producono fumi o rumore. Per questo motivo, i costi operativi del Silent 55 dovrebbero essere notevolmente inferiori rispetto agli yacht a motore tradizionali.


Il Silent 55 è costruito con il metodo dell’infusione sotto vuoto, per creare una struttura robusta ma leggera, con un buon isolamento acustico e termico

Il modello è disponibile in cinque diversi layout, da tre a sei cabine con tre o quattro bagni. La stanza armatoriale a tutto baglio è presente in tre di queste configurazioni, mentre quelle ospiti si trovano negli scafi a sinistra e a dritta. Tutte le cabine offrono letti doppi o o matrimoniali, e tutti i bagni hanno doccia separata.

I grandi oblò laterali e i passo d’uomo in coperta fanno entrare una grande quantità di luce naturale a bordo del Silent 55. Il ponte principale prevede un grande spazio, 40 mq, con salone, timoneria e cucina, mentre la suddetta cabina armatoriale, a prua, utilizza il baglio di 8,5 metri dello yacht per garantire una abitabilità straordinaria.

Con ampi camminamenti laterali per muoversi in sicurezza, il Silent 55 ha un ampio pozzetto riparato dall’aggettamento del tetto, e un enorme spazio libero a prua come è usuale sui catamarani. Il flying bridge consente poi ad armatore e ospiti di godersi la navigazione e la vista del mare a 360 gradi.

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Il Silent 55 è costruito con il metodo dell’infusione sotto vuoto, per creare una struttura robusta ma leggera, con un buon isolamento acustico e termico. Lo scafo è rinforzato con fibra di carbonio nei punti di maggiore carico e utilizza resina vinilestere per prevenire l’osmosi. La progettazione è iniziata con numerosi test in vasca, per trovare la migliore efficienza.

Le paratie stagne e gli arredi interni integrati garantiscono alla struttura dello scafo un’alta resistenza alla torsione. L’impianto elettrico di bordo consente addirittura amenità come la piattaforma di poppa motorizzata, un verricello da 1.500 watt e altre caratteristiche che i diportisti si aspettano su qualunque yacht fatto per navigazioni oceaniche.

E per quanto riguarda la questione principale, ovvero l’autonomia? Dipendendo dal sole come dicevamo può essere potenzialmente illimitata, ma non 24 ore su 24, poiché l’energia della nostra stella non può essere immagazzinata in quantità tali da permettere un uso continuo dei motori elettrici. Il cantiere afferma quindi che Silent 55 può viaggiare in modo efficiente fino a 100 miglia al giorno, alimentando ancora tutti i sistemi di bordo senza bisogno di carburante per un generatore. Non male, ma il vantaggio più grande, quello che probabilmente vale più di tutto il resto, è la possibilità di godersi la navigazione accompagnati solo dal rumore del vento e dell’acqua.

I numeri di Silent 55 E-Power

  • Lunghezza f.t. …………… 16.70 m (54ft 10in)
  • Baglio …………… 8.46 m (27ft 8in)
  • Pescaggio …………… 1.20 m (3ft 11in)
  • Dislocamento leggero …………… 17.2 t
  • Riserva acqua dolce …………… 500 – 1,000 l (113 – 227 US gal)
  • Riserva acque grigie/nere …………… 2 x 500 l (2 x 113 US gal)
  • Riserva carburante …………… 500 – 1,600 l (113 – 363 US gal)
  • Generatore solare …………… 10 kWp
  • Motori elettrici …………… fino a 2 x 250 kW
  • Generatore di bordo …………… fino a 100 kW
  • Velocità di crociera …………… 6 / 12 nodi
  • Velocità massima …………… fino a 10 / 20 nodi

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