Arriva la terza generazione di Furuno Navnet Tztouch

Il primo Furuno Navnet Tztouch è del 2012, seguito dalla seconda generazione nel 2015. Ora gli schermi multifunzione sono ancora più potenti e funzionali.

Sono passati otto anni dal lancio del primo touchscreen multifunzione Furuno Navnet. Oggi siamo giunti al TZTouch3, abbreviato TZT3, con un processore Quad Core più potente che offre maggiori prestazioni e tempi di risposta più brevi. I display sono disponibili in tre diverse dimensioni, intuibili dal nome: TZT12F, TZT16F e TZT19F.

Il più piccolo è un 12 pollici, è il TZT12F

Il TZT12F è un display da 12″ IPS Hybrid Touch con GPS e modulo TruEcho CHIRP integrati.

La funzionalità più intelligente è forse quella denominata Hybrid Touch: il motivo è che spesso, o per il mare formato o per l’acqua che bagna lo schermo, la funzionalità touch non si può usare al meglio. Quindi Furuno ha dotato la versione TZtouch 3 12″ di una tastiera integrata e un cosiddetto RotoKey con cursore e pulsanti integrati.

L’intermedio 16F e il più grande 19F

I TZT16F e TZT19F sono display da 16 e da 19 pollici, in full HD e completamente touch che offrono immagini chiare da qualsiasi angolazione.

Con il TZT16F e il TZT19F è possibile visualizzare, in una delle quattro finestre, l’immagine proveniente da un terzo dispositivo (come, ad esempio, un PC con il programma Timezero in esecuzione) utilizzando la porta HDMI in ingresso.

Tutti e tre i modelli includono un ecoscandaglio TruEcho Chirp da 1 kW integrato, ma per chi lo volesse ancora più potente Furuno ha progettato un amplificatore ad alta potenza DI-FFAMP da 2kW/3kW che si collega direttamente con l’ecoscandaglio TruEcho Chirp interno.

Il Deep Impact DI-FFAMP consente infatti di vedere anche in acque molto profonde collegando un trasduttore da 5kW o 10kW con il modulo BT-5.

La nuova versione del firmware TZT3 introduce l’uso di un nuovo sistema per gestire e sincronizzare in cloud gli “user object“, ovvero gli oggetti di particolare interesse per l’utente come tracce, waypoints, rotte, ecc.

Inoltre, sono ora disponibili nuovi tipi di user object come aree di confine (linee o cerchi).

Gli stessi si possono poi sincronizzare tra il TZT3 o il TZT2 V7 con i software TZ Navigator, TZ Professional e TZ iBoat V4 (applicazione per iPad): la sincronizzazione avviene in maniera istantanea attraverso collegamenti wi-fi, e gli utenti non dovranno più eseguire alcuna operazione speciale di importazione/esportazione. Ciò consente agli utenti di gestire facilmente i dati su tutti i loro dispositivi e ovunque si trovino (a casa, in viaggio o a bordo).

NavNet TZtouch 3 sarà compatibile con applicazioni marine di terze parti, controllabili dal display MFD nella schermata principale oppure in una delle quattro porzioni di schermo. Esempi di tali applicazioni sono: Lumishore, Skymate, Maretron, Seakeeper ed altri.

In futuro potranno esserne aggiunte altre senza la necessità di attendere una nuova release firmware, poiché sarà sufficiente installare un nuovo file di configurazione dal menu di servizio.

Nella nuova versione NavNet è stata aggiunta una nuova funzione, utile agli appassionati di pesca sportiva, ovvero la possibilità di registrare qualsiasi tipo di cattura e avere tutte le informazioni sui pesci, inclusa la loro foto. Le catture possono essere registrate utilizzando l’App TZ First Mate, e salvate usando il TZT2 in V7.

Infine, una caratteristica sempre più importante al giorno d’oggi: con il TZT3 si può impostare una password di accesso per proteggere tutti i dati utente registrati dal dispositivo.

Il Furuno NavNet TZtouch 3 è disponibile a partire da 3.230 euro + Iva.


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