XCAT Dubai, si prepara il gran finale, con sorpresa?

XCAT Dubai è pronto a chiudere il mondiale 2017 con le due gare arabe dopo una stagione travagliata che potrebbe riservare una sorpresa.

I piloti sono già negli Emirati Arabi, dove le ultime due gare della stagione, in programma l’1 e 2 dicembre, decreteranno i vincitori del titolo 2017. Matematicamente sei team sono ancora in corsa, anche se l’alloro sembra una lotta a tre tra gli australiani di Team Australia e gli arabi di Victory Team e Abu Dhabi.

XCAT Dubai, 70 punti ancora in palio

Le 14 barche che hanno dato vita a questo campionato, che quest’anno ha vissuto solo i tre appuntamenti (per sei gare, anzi cinque perché una è stata annullata per il maltempo) cinesi, toccheranno le acque domani per la prima sessione di prove libere. La novità è che il campo gara sarà su un lato di Palm Jumeirah, il faraonico complesso di isole a forma di palma diventato uno dei simboli di Dubai.

Al momento i leader in classifica sono Brett Luhrmann e Pal Virik Nilsen di Team Australia a 148 punti, seguiti da Salem al Adidi ed Eisa al Ali di Victory Team (Dubai) a 137 e da Rashed al Tayer e Majeed al Masoori di Abu Dhabi Team a 116. Ma la matematica lascia ancora la porta aperta a Giovanni Carpitella e Joakim Kumlin su 222 Offshore (104 punti), Erik Stark e Mikael Bengtsson su Swecat (85 punti) e anche ai campioni 2016 Arif al Zaffein e Nadir bin Hendi (81 punti) che con il loro nuovo team Al Wasl hanno avuto un avvio deludente, ma sono cresciuti fino alla vittoria nello Xiamen Grand Prix, in Cina, a fine ottobre.

Se Team Australia pare il favorito, non solo per i numeri ma per la schiacciante superiorità dimostrata in alcune gare (due vittorie di potenza per loro, con grande distacco sugli avversari), gli inseguitori di Victory (anche per loro due primi posti nel 2017) avranno dalla loro il vantaggio di correre in casa, in un contesto dove vantano anni di esperienza fra test e gare. Gli altri team dovranno lottare duramente per conquistarsi un buon piazzamento e magari ambire al successo, ma l’esperienza passata e l’alto livello professionale raggiunto dal campionato insegnano che non è finita fino all’ultima bandiera a scacchi.

Leggi la cronaca delle gare cinesi di Round 1Round 2Round 3

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