Marina di Varazze

Come si stabilisce se un Marina è caro o no? Ecco alcune valutazione essenziali

Da che cosa si capisce se un Marina è troppo costoso oppure no? C’è un criterio di valutazione univoco che permette di capire se una tariffa è “esagerata” oppure congrua con l’offerta della struttura? Evidentemente no, altrimenti non ci sarebbero malcontenti, malumori e soprattutto non ci sarebbero pareri discordanti fra chi si ritiene soddisfatto da una struttura e chi invece no.

Possiamo però partire da un concetto di base molto semplice che, seppur in linea di massima, aiuta a valutare il costo di un porto: se la qualità dei servizi è di alto livello, una tariffa più alta rispetto a un altro porto può considerarsi congrua; viceversa se i servizi non rendono la cifra richiesta, allora il porto è da considerarsi caro.

Semplice, no? Partendo da questo presupposto, però, ci sono poi tutte le altre variabili che costituiscono la tariffa di un marina, come per esempio il posizionamento del posto barca nei punti più o meno prestigiosi del marina, la location del porto stesso, l’età della struttura ecc., ma al di là di questo, c’è una voce che da sola può stravolgere la tariffa di un ormeggio ed è quella delle imposte, prime fra tutte la Tari (o Tarsu) e l’Imu (o Ici), a cui oltretutto si aggiungono le addizionali comunali. E sono proprio queste ultime a costituire in misura maggiore le differenze tariffarie fra i vari porti turistici, perché variano a seconda del Comune in cui un marina risiede e di conseguenza portano a quei paradossali divari di prezzo fra due porti vicini, ma che sono ubicati in comuni diversi.

A questo ragionamento sono arrivato dopo una conversazione con Giorgio Casareto e Liliana Molin Pradel, rispettivamente direttore e responsabile Marketing & Sales di Marina di Varazze che, dati alla mano, mi hanno fatto rilevare come dal 2010 al 2015 l’aumento delle sole tasse sugli immobili e sui rifiuti abbiano di fatto “mangiato” la riduzione di circa il 30%  delle tariffe d’ormeggiom che dal 2008 mediamente tutti i porti hanno praticato a fronte della crisi.

Giorgio-Casareto             Liliana Molin Pradel 2
Giorgio Casareto, direttore di Marina di Varazze           Liliana Molin Pradel, responsabile Marketing & Sales

Secondo quanto dichiarato dai vertici di Marina di Varazze, la struttura nel 2010 ha pagato 170.000 euro di Ici/Imu e 40.000 euro di Tarsu/Tari. Aumentando di anno in anno, la tassazione nel 2015 è lievitata rispettivamente a 270.000 e 150.000 euro. C’è poi la concessione demaniale che ogni anno varia al rialzo o al ribasso in base agli adeguamenti Istat. Da che mondo è mondo, le imprese hanno sempre riversato i costi delle imposte sul prezzo finale dei prodotti, va da sé, quindi, che la voce tasse incide in modo preponderante sulla tariffa d’ormeggio.

Se l’Iva al 10% fosse estesa anche agli stanziali…

La riduzione dell’Iva al 10% sui posti barca avrebbe potuto controbilanciare l’aumento delle tasse e riportare a un certo ribasso le tariffe d’ormeggio, se non fosse però applicabile soltanto ai posti barca in transito escludendo di fatto quelli stanziali. Al contrario, invece, il riconoscimento dei Marina Resort se da un lato è assolutamente un grande vantaggio per i diportisti, dall’altro diventa un onere per i marina attrezzati, perché in questo caso sono equiparati a strutture ricettive all’aperto e, dunque, devono adeguarsi alle procedure burocratiche dei resort alberghieri, con non pochi costi e anche problemi di interpretazione, perché devono dichiarare il numero di stanze, di coperti dei ristoranti, della tipologia di convenzioni con altre strutture ecc. In tutto questo, poi, accade che molti porti non hanno nemmeno un grande traffico di barche in transito, perché per il loro posizionamento geografico rappresentano più dei punti di partenza che di arrivo o di transito durante la crociera.

In sostanza, mi fa notare Giorgio Casareto, oggi la marginalità di un marina è bassa e se non è pensabile aumentare le tariffe, ancora meno ipotizzabile è ridurle.

Allora su quale campo si gioca la concorrenza? Ecco che si torna ai servizi, intesi non solo come offerta, ma anche come qualità dell’offerta. Secondo i manager di Marina di Varazze la strada da perseguire è quella del continuo miglioramento dei servizi, non solo di tutta la parte di assistenza nautica, ma anche nell’ambito delle strutture alberghiere o residenze abitative, la galleria commerciale per lo shopping e gli spazi per eventi di mostre e spettacolo per l’intrattenimento serale. Tutte cose che a Marina di Varazze non mancano, così se per caso questo porto dovesse risultarvi costoso, sapete qual è il motivo.

Marina di Varazze festa

L’iniziativa #Marinadivarazzefest2015

Intanto un’occasione per testare le iniziative che Marina di Varazze dedica all’intrattenimento l’avete subito. Il 13 agosto, infatti, nell’ambito della rassegna musicale #Marinadivarazzefest2015, si terrà un evento intitolato “Le più belle canzoni di Sanremo”.

È un tributo al meglio del Festival della canzone italiana in un’iniziativa diretta dal maestro Giancarlo de Lorenzo, che vedrà i cantanti Ilenia Romano e Paolo Barillari, finalisti del concorso “Area Sanremo 2014” interpretare le canzoni intramontabili del Festival sia con brani completi sia con grandi classici mescolati in medley. La direzione e gli arrangiamenti sono di Roberto Molinelli, che al Festival di Sanremo ha diretto l’Orchestra Rai  nelle edizioni 2005 e 2009, mentre oggi è direttore artistico di altre due importanti Orchestre di Pesaro e di Bologna.

Marina di Varazze - Ilenia Romano
Ilenia Romano

Marina di Varazze - Paolo Barillari             Marina di Varazze - Roberto Molinelli
Paolo Barillari                                              Roberto Molinelli

Che arriviate via mare in barca o via terra in auto o a piedi, l’appuntamento è il 13 agosto alle 21.30 con le più belle canzoni di Sanremo. Eccole:

NEL BLU DIPINTO DI BLU – di F.MIGLIACCI / D.MODUGNO
ANCORA – di F.MIGLIACCI / C.MATTONE
PERDERE L’AMORE – di M.MARROCCHI  / G.ARTEGIANI
TI SENTO – di A.STELLITA / C.MARRALE
UOMINI SOLI – di V.NEGRINI / C.FACCHINETTI
TI LASCERÒ – di S.BARDOTTI / F.FASANO
ALMENO TU NELL’UNIVERSO  – di B.LAUZI / M.FABRIZIO
UN AMORE COSÌ GRANDE – di G.M.FERILLI / A.MAGGIO
VIVO PER LEI – di M.MANZANI / M.MENGALI

MEDLEY

Zingara – Cuore matto – Fatti mandare dalla Mamma – Quando,Quando,Quando – Il ragazzo della via Gluck – Gianna – Che sarà

Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2019 BoatMag. All Rights Reserved.