In Nautica Italiana entrano nuovi soci per 10 brand, che ora sono 35

Nautica Italiana, l’associazione di categoria appena costituita in seno ad Altagamma e che si propone in parallelo all’Ucina Confindustria Nautica, accoglie nuovi proseliti, in rappresentanza di 10 brand che arrivano da diversi settori: da quello della cantieristica a motore e a vela a quello degli accessori, dei servizi e della portualità.

Neanche un mese fa Nautica Italiana si presentava in una conferenza stampa con i primi 25 soci fondatori di questa nuova associazione di categoria del comparto nautico, molti dei quali fuoriusciti dall’Ucina Confindustria Nautica per confluire nella neonata associazione (qui l’approfondimento) . Oggi, in un comunicato stampa, Nautica Italiana annuncia l’allargamento a questi nuovi brand:
Cantiere della Marche (cantiere nautico a motore)
Cantieri di Pisa (cantiere nautico a motore)
Coma (cantiere nautico a vela)
Equinoxe Yachts (vendita yacht, servizi e charter)
Porto Lotti (portualità)
Mondomarine (cantiere nautico a motore)
Tecnopool (refit)
Frigoboat (accessori)
Climma (accessori)
Vismara (cantiere nautico a vela e a motore)

Per la cronaca, nessuno di loro è uscito dall’Ucina per entrare in Nautica Italiana, alcuni erano stati soci della “confindustria nautica”, ma ne erano usciti tempo prima. Intanto nel comunicato emerge che altre richieste sono ancora al vaglio del Comitato di Presidenza, composto da sette membri e capitanato da Lamberto Tacoli (foto), esponente del Gruppo Ferretti.

Lamberto Tacoli Presidente Nautica Italiana

Nautica Italiana nasce come associazione aperta alla collaborazione con altre realtà del settore, come i Territori e i Distretti regionali. Intende operare con un criterio selettivo incentrato sulla Carta dei Valori. Per il suo posizionamento e per la particolare attenzione ai mercati internazionali, Nautica Italiana ha scelto di affiliarsi a Fondazione Altagamma, che dal 1992 riunisce le imprese di settori quali moda, design, alimentare, hotellerie, gioielleria, automotive perseguendo ogni possibile sinergia fra loro in campi diversificati: studi e ricerche di mercato, relazioni istituzionali, cultura di impresa, promozione e co-marketing.

Ecco come Nautica Italiana presenta i nuovi brand

Cantiere delle Marche è leader mondiale (forse un po’ esagerato nella valutazione…, ndr) nel mercato degli yacht dislocanti in acciaio e alluminio. In pochi anni, il Cantiere basato ad Ancona si è affermato nella nautica internazionale, consegnando ad armatori di tutto il mondo gli Explorer Yacht in acciaio e alluminio tra gli 80 e i 110 piedi Darwin Class e Nauta Air, dalle caratteristiche uniche, capaci di affrontare anche le navigazioni più impegnative nella massima sicurezza e affidabilità.

Cantieri di Pisa nasce nel 1945 a Limite sull’Arno, luogo d’origine di una grande tradizione di maestri d’ascia. Il nuovo cantiere, che domina ancora oggi la Darsena Pisana, viene edificato nel 1956 nell’ottica di progettare e costruire barche ancora più grandi. Acquisita nel maggio 2015 da Mondomarine, i Cantieri di Pisa continuano a essere un punto di riferimento internazionale per il design, lo stile e la tecnologia del motoryacht, grazie al talento dei suoi designer, dei suoi artigiani, dei suoi ingegneri.

Comar è uno degli storici brand della nautica italiana nato negli anni ’60 a Forlì per la produzione di barche a vela. Nel 1998 Massimo e Flavia Guardigli acquistano il marchio e la tecnologia e, forti di oltre cinquemila imbarcazioni già naviganti nel Mediterraneo, danno vita ad una nuova generazione di barche a vela dai tratti dirompenti in cui si fondono le linee moderne e veloci di scafi e coperta, con interni estremamente confortevoli per le lunghe crociere. Dopo 14 monoscafi di successo tra i 21 e i 125 piedi, nelle linee sport e raised saloon, Comar ha dato vita ad una linea di catamarani, dai 37 ai 62 piedi e oltre, con l’obiettivo di diventare il brand di riferimento a livello internazionale per i multiscafi a vela e a motore, con le caratteristiche di un fast cruiser oceanico.

Equinoxe Yachts nasce a Torino nel 1986, fondata da Corrado Di Majo e Alessandro Ussi, velisti e atleti di notorietà internazionale. Oltre 500 yachts a vela e a motore venduti, 15 yachts a vela realizzati nel ruolo di general contractor e project manager e oltre 6.000 contratti di charter conclusi nel corso di quasi 30 anni di attività. Il servizio a 360° gradi include noleggio di aerei, i servizi turistici più esclusivi e una accorta selezione di spedizioni naturalistiche negli angoli più inesplorati del pianeta. L’articolata rete di relazioni globale, la stabilità nel tempo del suo management, la solidità di immagine e reputazione ne fanno il broker nautico italiano di riferimento, leader nel proprio campo.

Porto Lotti si trova nel cuore del Golfo della Spezia, in Liguria, in un’area turistica prestigiosa. Situato al centro di un golfo superprotetto, chiuso da una diga foranea, il porto offre 520 posti barca sino a 100 metri LOA e fondali in banchina di oltre 10 metri. Porto Lotti è uno dei porti turistici più esclusivi del Mediterraneo. Dotato di attrezzature moderne e personale altamente qualificato, ha ottenuto il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu e la certificazione Marina Excellence con il massimo punteggio. Non a caso i più grandi yacht che navigano nel Mediterraneo hanno scelto Porto Lotti per le proprie medie e lunghe soste. Il segreto del suo successo? L’elevata qualità dei servizi d’ormeggio, un cantiere all’avanguardia, la ristorazione di alto livello e molte altre facilities che vanno dal benessere allo sport ai trasporti e la privacy degli armatori e dei loro ospiti, garantita da un servizio attento e discreto.

Mondomarine progetta, ingegnerizza e costruisce le sue imbarcazioni nel sito produttivo di Savona. Il cantiere si estende su una superficie di 35.500 metri quadri fronte mare, 9.500 dei quali sono coperti. Dispone di 100 metri di banchina per ormeggio di maxi-yacht ed è dotato di un travel lift da 820 tonnellate, uno dei più grandi del Mediterraneo, e di un carrello da 300 tonnellate; il cantiere infatti è dotato di tutte le strutture necessarie alla costruzione e alla riparazione di imbarcazioni di notevoli dimensioni, evitando l’utilizzo di bacini di carenaggio e sfruttando la prossimità al mare per ridurre al minimo le esigenze di trasporto. Il sito, in grado di seguire l’intero ciclo produttivo, dà lavoro oggi a circa 600 persone, impegnate tanto nella costruzione degli yacht Mondomarine che nelle attività di ricostruzione e riparazione. Di recente, il marchio Mondomarine e il sito produttivo sono stati rilevati da Alessandro Falciai e Roberto Zambrini. Entrambi gli imprenditori sono legati da una profonda passione per il mare e una brillante carriera alle spalle, due aspetti che si sono fusi insieme con la scelta di acquisire Mondomarine. Diversi cambiamenti si stanno avvicendando per l’azienda che ha già dato inizio a una fase di rinnovamento, con un nuovo marchio e il recupero di Cantieri Navali Campanella come brand. Mentre i dipartimenti commerciale e marketing di Mondomarine sono stati trasferiti nella prestigiosa sede di Avenue des Ligures a Monaco, i nuovi proprietari hanno in progetto di rivalorizzare i cantieri savonesi con nuova vitalità e modernità.

Tecnopool nasce dalla volontà di Alberto Spina e Giorgio Campini di mettere al servizio del cliente la sua passione e l’esperienza ultra-ventennale nel settore del refit nautico di alto livello. Una conoscenza profonda, acquisita tramite molteplici collaborazioni con alcuni dei più prestigiosi cantieri internazionali.
Il know-how acquisito da Tecnopool nella riparazione, trasformazione ed allestimento di unità da diporto da 20 ad oltre 140 metri e la sua trascorsa collaborazione con varie realtà del settore, permettono di fornire al cliente un servizio a 360 gradi. La filosofia aziendale ripercorre le fasi distintive del refit nautico ovvero qualsiasi tipo di attività finalizzata al cambiamento estetico o funzionale di uno yacht, sia per quanto riguarda lo scafo e le sovrastrutture, sia per ciò che concerne le ambientazioni interne. Particolarmente appassionanti risultano essere i processi di ripristino per imbarcazioni storiche con la minuziosa ricerca dei materiali dell’epoca e l’applicazione al contempo di moderne tecnologie. Le tecniche contemporanee consentono infatti di utilizzare la tecnologia per l’impiantistica di bordo come strumento indispensabile per garantire la sicurezza in navigazione e rendere lo yacht in linea con i più severi standard internazionali.

Veco Leader di mercato dal 1971, Veco S.p.A. progetta e produce soluzioni per la refrigerazione e per il condizionamento nautico.

Frigoboat Sotto lo storico marchio Frigoboat, Veco produce un’ampia gamma di sistemi per la refrigerazione marina, da impianti in corrente continua per celle frigorifere da 50 fino 400 litri ad impianti in corrente alternata per celle frigorifere, mobili frigoriferi in acciaio inox standard e su misura, cantine vino e celle frigorifere calpestabili completamente personalizzabili.

Climma Con il marchio Climma, Veco produce impianti di condizionamento marino; da piccoli impianti indipendenti a potenti impianti centralizzati e fancoil, fino ad arrivare a soluzioni chiller completamente personalizzate. La gamma comprende inoltre nebulizzatori, unità di trattamento aria, boiler e estrattori d’aria, per gestire a 360° il comfort a bordo.  Veco S.p.A. si trova a Giussano in uno spazio di oltre 5.000 mq dove si trovano le linee di produzione, gli uffici, i magazzini, l’ufficio tecnico e l’ufficio R&S; certificata DNV ISO 9001-2008 Veco è un perfetto esempio di Made in Italy.

Vismara Dal 1984 ad oggi la storia della Vismara Marine è percorsa da una tensione continua all’innovazione: un obiettivo che non si raggiunge mai definitivamente. Una rotta tracciata dal progettista, Alessandro Vismara, architetto navale specializzato in Idrodinamica applicata e Performance Prediction presso il Southampton College of Higher Education. L’esperienza di Vismara cresce prima con Perini Navi e poi dal 1990 con Baltic Yachts, di cui tuttora è il riferimento per la concettualizzazione e l’assistenza nel Mediterraneo. Dai primi successi internazionali delle imbarcazioni firmate Vismara Yacht Design al prestigio dei progetti, degli allestimenti e delle ristrutturazioni di Marine Services, l’azienda non ha mai smesso di crescere in qualità di servizio e di razionalizzazione dell’attività cantieristica, che oggi trova espressione in una nuova sede. Un unico punto di riferimento per ottimizzare la relazione costruttore-armatore, interpretandone al meglio i sogni e indirizzando le scelte verso quel principio di coerenza, che costituisce la caratteristica dello Stile Vismara.

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