Vinto il ricorso. A Stabilis Electra di CMC Marine il brevetto europeo

Oggetto del contendere era il brevetto europeo sulla pinna stabilizzatrice ad attuazione elettrica Stabilis Electra creata da CMC Marine, che alcune aziende concorrenti avevano contestato attraverso un ricorso presso l’Ufficio Brevetti Europeo (EPO), il quale l’ha respinto, attribuendo definitivamente la paternità del brevetto a CMC Marine, che lo ottenne nell’aprile 2012.

La sentenza, emessa dall’Epo, che ha sede a Monaco di Baviera, l’8 ottobre scorso, ha stabilito così a livello istituzionale l’unicità della tecnologia che sta alla base della Stabilis Electra, che diventa quindi non replicabile da ogni altra azienda. La sentenza in appello conferma l’analoga decisione presa dallo stesso organo nella prima seduta di opposizione che si è svolta ad Aprile 2014, non lasciando quindi più nessun dubbio sul corretto rilascio del brevetto a CMC Marine ad aprile 2012.

CMC Marine è dunque l’unica azienda in Europea a disporre di un attuatore elettrico per pinna stabilizzatrice pensato prevalentemente per il funzionamento all’ancora con brevetto EU PATENT n°2172394, definitivamente rilasciato dall’Ufficio Brevetti Europeo. Sempre in tema di brevetti, CMC Marine detiene anche quello per il nuovo Sistema di controllo elettronico DIA-LOG (n° T02012A000472), dotazione standard su tutti gli innovativi sistemi integratti SE Integrated System.

Soddisfatto ovviamente l’amministratore delegato di CMC Marine, Alessandro Cappiello, che ha commentato: “La sentenza del più alto organo europeo competente in materia di brevetti che ci assegna definitivamente il patent per l’invenzione della pinna stabilizzatrice elettrica è per noi ulteriore conferma che la visione che avemmo nel 2008, quando cominciammo la produzione dei primi prototipi, era quella corretta. Soprattutto conferma ciò che il mercato aveva già decretato: la Stabilis Electra è un’invenzione, oggi consolidata, che ha stravolto un mercato di nicchia come quello degli impianti di stabilizzazione navali. Voglio ringraziare quindi tutti i nostri clienti, e cioè i principali cantieri navali europei, per aver scelto i nostri impianti per centinaia delle loro barche, contribuendo in modo sostanziale all’affermazione del nostro prodotto”.

Notizie correlate

Commenti chiusi

Copyrıght 2022 BoatMag. All Rights Reserved.