Palmer Johnson-Bugatti, insieme per un cruiser da record

Palmer Johnson-Bugatti, dal più grande yacht in fibra di carbonio all’auto più potente e veloce, insieme per una linea di cruiser di lusso.

Palmer Johnson-Bugatti: due marchi da record. Il cantiere americano, con sede operativa in Olanda, e il costruttore di auto francese (ma di proprietà tedesca) hanno da poco annunciato una collaborazione che porterà a una linea di sport yacht molto esclusivi. Perché parliamo di due marchi da record? Palmer Johnson ha realizzato il più grande yacht in fibra di carbonio esistente, ovvero Khalilah (nella foto sotto), 49 metri e 490 tonnellate, lanciato a fine 2014. Bugatti è il produttore dell’auto di serie più potente e veloce al mondo, cioè la Chiron (nella foto alla fine dell’articolo), 1500 cv per 420 Km/h di velocità.

Palmer Johnson-Bugatti Niniette

Palmer Johnson-Bugatti, gamma Niniette da 42 a 88 piedi

Ma vediamo cosa ha concepito il binomio Palmer Johnson-Bugatti: la linea di yacht frutto della loro collaborazione si chiamerà Niniette, dal soprannome affettuoso che Ettore Bugatti riservava a sua figlia Lidia. Costruiti in fibra di carbonio e altri materiali compositi, i tre modelli di 42, 63 e 88 piedi si atterranno alla stessa filosofia delle auto francesi, secondo cui “la forma segue le prestazioni”. La carena ha la stessa geometria di quelle usate sulla linea SuperSport di Palmer Johnson, mentre le linee dell’opera morta si ispirano alla Bugatti Type 57C Atalante nell’andatura discendente della poppa, e alla Type 41 Royale nelle proporzioni fra i volumi.
Altri dettagli di indiscussa eleganza sono da trovare nella colorazione bicolore dello scafo e da elementi in titanio e altri in fibra di carbonio blu, entrambi a vista. Il contrasto fra i materiali superleggeri usati nella costruzione e i rivestimenti della coperta in legni pregiati di diverse tonalità dona un accento ancora più sofisticato.

Palmer Johnson-Bugatti Niniette

Per tutti i tre modelli del binomio Palmer Johnson-Bugatti, la carena sarà monoscafo con due elementi laterali, per conferire maggiore stabilità. Il Niniette 42 sarà il “piccolo” della gamma, con una lunghezza di circa 13 m e un prezzo di attacco di circa due milioni di dollari.
Il Niniette 63, il modello che fra i tre si trova nello stadio più avanzato di progettazione, misurerà 20 m per 6,2 m di baglio; con un salone di 63 mq sul ponte principale e uno di 43 mq su quello inferiore, potrà ospitare quattro ospiti in due cabine più un marinaio nel suo alloggio. Ampie le possibilità di personalizzazione, ispirate a quelle della hypercar Chiron, per un prezzo che partirà da 3,25 milioni di dollari.
Infine ancora poco si sa del Palmer Johnson-Bugatti Niniette 88, se non che sarà lungo appunto 27 metri e che, come i due modelli più piccoli, dovrebbe essere accreditato di una velocità massima di circa 38 nodi: questo forse è il dato meno… da Bugatti, ma siamo sicuri che appena il primo modello toccherà l’acqua ci sarà di che stupirsi.

Palmer Johnson-Bugatti Niniette
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