Mercury Racing QC4v 1550, l’evoluzione del V8

Con il Mercury Racing QC4v 1550, il classico V8 si evolve e grazie alla sovralimentazione raggiunge i 1550 cv che diventano 1350 cv per il diporto.

Il Mercury Racing QC4v 1550 è stato pensato non solo per le competizioni, ma anche per il diporto veloce, molto veloce… Tra le caratteristiche salienti non c’è solo la sovralimentazione, ma anche una maggiorazione della cilindrata a 9.0 litri e la doppia taratura. Infatti, è stato progettato per gli utenti sportivi che vogliono sperimentare l’ebrezza di un motore da corsa da 1550 cv, ma con la possibilità di ridurre la potenza a 1350 cv usando benzina a basso numero di ottani (quella normalmente in commercio, ndr).

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Mercury Racing QC4v 1550, l’esagerato

Il Mercury Racing QC4v 1550 è equipaggiato con un innovativo sistema di controllo che permette al driver di modificare la potenza mediante la doppia chiave di accensione elettronica. In modalità Race trasforma il motore in un purosangue, con una potenza di 1.550 cv ma alimentato con benzina di 112 ottani. La chiave in modalità Pleasure viene invece selezionata quando si desidera una navigazione più “rilassata” con 1350 cv e benzina di 98 ottani. Entrambe le tarature offrono la massima coppia ed efficienza e sono progettate per ottimizzare le prestazioni del motore in entrambe le modalità.

Le chiavi di accensione elettroniche dispongono del sistema antifurto Theft Deterrent System (TDS) di Mercury che disabilita la messa in moto quando non è inserita quella assegnata. Inoltre, una sola chiave di accensione può controllare più motori, fornisce informazioni al driver tramite il display VesselView e offre in pratica due motori in uno, entrambi coperti da garanzia.

Il Mercury Racing QC4v 1550 rappresenta l’ultima generazione della piattaforma dei motori Mercury Racing QC4v (Quad Cam Four Valve). La durata del motore è stata migliorata grazie a pistoni da corsa forgiati, progettati appositamente per la benzina da 112 AKI (Anti Knock Index), in modo da ottimizzare coppia ed efficienza. Il nuovo filtro dell’intercooler, con elemento e corpo di acciaio inox, è stato ideato per agevolare la pulizia e riduce al minimo il rischio che piccoli detriti (come la sabbia) vadano all’interno dell’intercooler. Infine, il polo positivo è montato sulla parte superiore del motore per agevolare l’installazione dei cavi della batteria, mentre l’abbinamento al sistema SmartCraft Digital Throttle & Shift (DTS) garantisce potenza ma anche manovrabilità.

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