Anteprima 2017: Otam SD35 dal Monaco Yacht Show

La vetrina del Monaco Yacht Show 2016 ha lanciato il primo Otam SD35 per un armatore italiano alla ricerca di uno yacht a tre ponti custom e di alluminio.

Otam SD35, grazie alla costruzione di alluminio, permette di creare la propria versione unica riflettendo il gusto personale all’armatore, sia in termini di disposizione interna sia di design delle linee esterne, entrambe affidate allo studio di yacht design Tommaso Spadolini. A questo si aggiunge la stazza di 295 GRT (Gross register tonnage) al limite delle 300 GRT che offre volumi superiori per la categoria.

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Otam SD35 su misura

Il ponte principale è completamente dedicato al living: qui si trovano un salone di circa 40 mq e una dining area a prua. Sempre sul ponte principale è posizionata l’area destinata al servizio con una cucina professionale di oltre 25 mq, mentre gli accessi separati per l’equipaggio garantiscono sempre il massimo della privacy per armatore e ospiti.

Le quattro cabine vip dell’Otam SD35 sono posizionate sul ponte inferiore e hanno letti matrimoniali e singoli, questo ambiente è collegato da un corridoio all’area destinata all’equipaggio, anche qui in modo da poter garantire comodo accesso al personale di servizio senza interferire e ridurre la privacy degli ospiti. La zona equipaggio è dotata di quattro cabine, con servizi dedicati e zone di stivaggio e lavanderia realizzate ottimizzando ogni spazio a disposizione.
Sul ponte superiore l’appartamento dell’armatore gode di privacy assoluta, riproponendo un concetto sempre più in uso e richiesto dagli armatori che ricercano il massimo dell’esclusività. Infine, sul “sun deck” di oltre 60 mq è posizionata la vasca idromassaggio e un bagno diurno.

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Per quanto riguarda le prestazioni, il cantiere ha progettato, insieme all’architetto navale Umberto Tagliavini, una carena semidislocante particolarmente efficiente, che permetterà all’Otam SD35 di raggiungere una velocità massima stimata di 20 nodi con un’autonomia di 2 mila miglia nautiche a 11 nodi. Nella progettazione è stata dedicata particolare attenzione anche al pescaggio. L’opera morta è dotata infatti di semitunnel che lo limitano: questo rende l’Otam SD35 uno yacht molto versatile, perfetto per una navigazione in pieno comfort anche in acque internazionali come Stati Uniti e Caraibi dove il pescaggio è una caratteristica importante.

Vai a vedere l’Otam SD35 in costruzione

 

 

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