A Seatec 2017 una ricca e approfondita serie di convegni

Nell’ambito di Seatec 2017 (dal 29 al 31 marzo 2017 a CarraraFiere) anche un intenso programma convegnistico dedicato ai temi più attuali e avanzati della cantieristica.

L’Italia è il primo esportatore mondiale nell’ambito della cantieristica nautica. Il comparto della nautica tuttavia, oltre a essere costituito dai grandi cantieri, è affiancato da altre piccole e medie aziende dell’accessoristica, componentistica e della catena di subfornitura, caratterizzate da un alto livello qualitativo e tecnologico. La Toscana è la regione italiana con la maggiore concentrazione di imprese nel settore e il sistema produttivo nautico nel suo complesso, tenendo conto oltre che della produzione cantieristica, anche delle altre attività della filiera (subfornitura, servizi e riparazioni, commercio e noleggio), oscilla intorno alle 2 mila imprese, con quasi 12 mila addetti.

A Seatec 2017 spazio agli approfondimenti

È in questo contesto che si colloca Seatec 2017. La manifestazione dedica, come ogni anno, ampio spazio a seminari e conferenze che rappresentano uno strumento di approfondimento per l’industria. La convegnistica propone contenuti di alto profilo tecnico e affronta i temi relativi alle nuove dinamiche del mercato della nautica. Tra i temi più caldi della stagione, ci sono l’attenzione alla mobilità ridotta degli utilizzatori di imbarcazioni, intesa sia come disabilità, sia come inabilità, ovvero diminuita capacità fisica, di un’utenza che sta invecchiando. Il tema viene affrontato e dibattuto nel contesto dell’assegnazione dei premi di design Myda e Quasar tra le due giurie e i concorrenti ai premi, analizzando le soluzioni per facilitare la fruizione dell’imbarcazione, sia a vela che a motore da parte di disabili e inabili.
Inoltre, sullo stesso tema, grazie alla collaborazione con SENAF, nell’ambito dell’iniziativa “Disability on Board”, si terrà il workshop organizzato da Exposanità “Nautica accessibile: infrastrutture ed imbarcazioni per un’utenza ampliata” con l’obiettivo di ripensare i luoghi della nautica e gli strumenti per navigare affinché siano accessibili a un pubblico più ampio, che comprenda anche tutti coloro che hanno disabilità fisiche o cognitive. Sempre a cura di SENAF, con Technology Hub, il 30 marzo si terrà il convegno “Materiali innovativi e additive manufacturing in rapporto costante, tra nuove soluzioni per la prototipazione e la produzione professionale”.

Un altro importante tema più che mai all’ordine del giorno è la sicurezza informatica a bordo, o “cyber security”: l’argomento sarà affrontato sia giovedì 30 marzo da Ethos Media Group, attraverso le parole del ricercatore Filippo Novario che discuterà di esperienza e pratica sulla sicurezza fisico-logica, sia da Rina Academy, che discuterà sulle misure volte a migliorare la sicurezza informatica in mare, illustrandone le linee guida e approfondendo la comprensione e la consapevolezza degli aspetti chiave di questa tematica attraverso l’analisi dei punti di vulnerabilità delle navi e degli yacht.
Sempre da Rina Academy verrà affrontato anche il tema della zavorra liquida a bordo o “water ballast”, analizzando anche la convenzione internazionale per il suo controllo e gestione a bordo delle navi e dei relativi sedimenti.

Seatec 2016

Caputistudio, con la voce del suo manager architetto Gianluca Caputi, parlerà del progetto “VR4YD, Realtà Virtuale per Yacht Design”, applicazione di realtà virtuale per le industrie dello yachting con l’obiettivo di fornire a progettisti e cantieri nuovi strumenti per migliorare la percezione dei loro progetti.
Nella ormai ben consolidata area Ascomac-Unimot, l’associazione dei produttori e distributori di motori marini, il cantiere Benetti presenterà il suo ultimo e innovativo progetto di carena applicata sui modelli “Veloce” e la cooperazione con Rolls Royce per l’applicazione della trasmissione azipodale in carbonio AzipullCarbon 65, che sta rivoluzionando con le sue prestazioni i sistemi propulsivi nel mondo dello yachting.Altri importanti temi sono quelli presentati dall’istituto di ricerca Insean, connesso al CNR, che presenterà la banca dati della vasca navale di Roma, il laboratorio mobile per misure al vero e affronterà il tema delle sfide tecnologiche e delle opportunità per l’industria nautica, legate all’energia pulita e rinnovabile ricavata dal mare. Folto il numero dei relatori: Fabio Di Felice, Luca Mauro, Salvatore Mauro, Francesco Salvatore.

Questo gli altri appuntamenti dell’agenda convegnistica che si svolge nell’Arena.
Mercoledì 29 marzo ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, organizzatrice del premio Compasso d’Oro terrà due convegni: “Blu Start up: design driven innovation” e “Abitare il Mare: case history di successo”. A seguire “Le nostre scelte fanno la differenza? Un focus sulla nautica sostenibile e come comunicarla”, a cura di Edoardo Brodasca presidente Posidonia Green Project e “Hytem: soluzioni ibride ed elettriche per il futuro della nautica sostenibile”, a cura di Daniele Bossi e Andrea Rossi.
Venerdì 31 marzo Paolo Nazzaro e Davide Telleschi parlano di “Additive manufacturing nella nautica da diporto – le barche si stampano?” Seguiti da Adriano Landi che affronta il tema “Tech&Wrap: New Opportunities for Refitting and Technical Assistance”. Conclude la giornata il Premio innovazione (n. 3/4 premi innovazione e design, da inserire in automatico nell’ADI Index 2017) a cura di ADI e lo Start-Up Elevator Pitch in cui ogni start-up presenterà se stessa in soli cinque minuti, per convincere la commissione di essere la start-up più innovativa dell’arena. Alla start-up vincitrice sarà assegnato un premio di 500 euro con il supporto della Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia.

 

 

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