Buona la prima per il Versilia Yachting Rendez-vous

Diciottomila è stato il bilancio di chiusura sul fronte dei visitatori che sono entrati nel quartiere fieristico del Versilia Yachting Rendez-vous appositamente allestito presso la Darsena Europa e la Darsena Italia di Viareggio dall’11 al 14 maggio scorso.

Al di là dei numeri, che ora andiamo ad approfondire, bisogna dire che l’atmosfera di questa manifestazione era proprio bella, rilassante, piacevole, e non solo perché ci si muoveva fra superyacht da sogno, ma proprio come ambientazione generale e anche come format di layout.

Dal punto di vista emotivo, infatti, si percepiva la soddisfazione della maggior parte degli espositori di aver raccolto l’opportunità di far parte di un evento che, seppur con le inevitabili imperfezioni di ogni iniziativa nascente, ha creato un clima stimolante e ha gettato ottime basi per lo sviluppo del proprio business nelle edizioni future.

Chiacchierando in banchina, alcuni erano uniti nel dire che per la velocità con cui è stata messa in piedi questa fiera, forse sarebbe stato preferibile aspettare l’anno prossimo e organizzarla meglio, tirando dentro anche più espositori. Probabilmente è vero, ma personalmente penso che Nautica Italiana abbia fatto bene a metterla in piedi al volo, perché intanto ha messo il primo mattone con un segno forte e chiaro, e poi è sicuramente servita da “esercizio” per capire dove e come migliore; per i miglioramenti c’è sempre tempo.

Intanto il progetto è parso più che decoroso. Per quanto riguarda l’effetto visivo ho trovato azzeccatissima l’idea di creare un solo tipo di stand uniforme per tutti gli espositori, elegante con parquet e lastre smerigliate; e messi in fila ai bordi delle darsene davano un effetto estetico molto pulito e ordinato, a differenza dei due specchi acquei, dove a mio avviso mancavano richiami attrattivi verso le barche, come per esempio dei totem o passerelle di moquette verso i singoli ormeggi. È vero che si va apposta per vedere le barche, quindi non passano certo inosservate, ma in pratica le due darsene erano come sono in qualsiasi giorno dell’anno, belle, per carità, piene di superyacht, ma magari una maggiore cura dell’arredo anche intorno alle barche avrebbe dato quel quid in più all’effetto visivo.

Comunque, in linea generale si può dire: buona la prima! Secondo i dati diffusi da Nautica Italiana, dei diciottomila visitatori (18.324 per l’esattezza), il 9% è arrivato dalla Spagna, dalla Francia, dalla Germania, dall’Inghilterra e dall’Olanda, mentre il 3% circa è arrivato dagli Usa (i più presenti), dalla Russia, dagli Emirati Arabi, dalla Cina e dal Sudamerica.

Il Versilia Yachting Rendez-vouz, lo ricordo, è un progetto di Nautica Italiana, una delle due associazioni dell’industria nautica nel nostro Paese, ed è organizzato da Fiera Milano, in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, coinvolgendo anche i Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che sono stati stati teatro di diversi eventi.

Ora si attende la seconda edizione prevista per maggio 2018.

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