Come “attrarre” i predatori con le esche artificiali H2O Pro Lures

Nella pesca a traina si fa largo uso di esche artificiali, sempre più curate e sempre più “attraenti” per i predatori. Qui ne presentiamo alcune della H2O Pro Lures.

A seconda della tipologia di predatore che si vuole andare a insidiare, e anche a seconda delle zone geografiche dove si pesca, si possono usare differenti tipi di esche. In particolare, quelle artificiali trovano sempre più riscontro e impiego con tanti predatori, sia nei nostri mari sia all’estero. Il mercato attuale offre vari marchi, modelli, fogge e colori, perché la colorazione diventa importante a seconda delle ore in cui si pesca. Qui presentiamo una serie di artificiali della H2O Pro Lures, in diverse misure e colori, tutti studiati per la pesca a traina dei pesci d’altura.

Artificiali H2O Pro Lures in gomma siliconica

Si tratta di artificiali costruiti con filamenti in gomma siliconica, molti di essi arricchiti di glitter per meglio enfatizzare sotto il pelo dell’acqua i raggi solari, con un effetto decisamente “attrattivo” per i predatori. Gli artificiali H2O Pro Lures presentano poi delle teste di forme diverse, normalmente realizzate in plastica rigida o in acciaio, spesso anch’esse riflettenti, e dispongono di fili che culminano in ami di misure differenti a seconda della grandezza dell’artificiale e, ovviamente, della preda da insidiare. Questi terminali, le vere trappole per i pesci perché ben nascoste dai filamenti che si muovono nell’acqua, possono essere sostituiti a piacimento a seconda delle proprie personali esigenze.

I differenti colori degli H2O Pro Lures, servono a “coprire” le varie fasce orarie e di luce della giornata. Infatti, la visibilità degli artificiali in acqua da parte dei predatori varia al variare della luce e della nitidezza dell’elemento liquido. Pertanto è sempre opportuno averne con sé più di uno, anche in considerazione dei costi accessibili (vanno da circa 10,00 euro per i modelli più piccoli ai 24 euro del modello più grande), per avere alternative cromatiche e una “riserva” in caso di accidentale perdita durante la battuta di pesca. I modelli più piccoli (da 7, 9 e 13 cm) H2O Pro Lures, qui fotografati presso Marlyn Pesca di Roma, sono indicati per tutti i pesci trainati in altura: aguglie imperiali, alalunghe, tonni di branco, lampughe e pesci spada; mentre il più grande, che misura circa 20 cm, viene solitamente filato a 120/150 metri dalla poppa della barca, in posizione centrale, con il compito di tentare di attirare i pesci spada o, se si pesca all’estero, i grandi marlyn. Infine, quelli di colore rosso/arancione sono i Deasy Chain Teaser Bird, un richiamo per i predatori che si portano in superficie attratti dai vortici creati, oltre che dalle eliche delle barche: anche questi artificiali che simulando una “mangianza”, li fanno avvicinare alle esche di cui poi, spesso, restano vittime.

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