Novità 2018: il Grand Banks 60 porta le prestazioni a un livello inedito. E non è retorica

Un trawler di 20 metri che raggiunge 36 nodi. Cosa aggiungere? Ha ragione Mark Richards, il CEO di Grand Banks, quando dice che il Grand Banks 60 è come nessun altro in termini di prestazioni. E c’è dell’altro.

E’ facile innovare per il gusto di stupire, più difficile è farlo cercando di restare fedeli alla propria tradizione. E nel caso di Grand Banks, la tradizione parte dal 1964. Quindi il lavoro dei progettisti del GB 60 non è stato semplice, e riguarda soprattutto quello che non si vede. A partire dalla costruzione: il nuovo modello del cantiere di Singapore è laminato in infusione sottovuoto con resina e fibra di carbonio.

In aree specifiche viene impiegata una struttura piena con anima in schiuma di PVC e SAN Corecell, racchiuse tra gli strati di fibra di carbonio cuciti e multiassiali, combinati con resine vinilestere ed epossidiche e supportate da pannelli compositi infusi in un robusto schema a griglia. Ciò garantisce al Grand Banks 60 durata, resistenza e affidabilità anche in condizioni difficili di mare.

Non sono le prestazioni che ti aspetti

I motori standard sono due Volvo D13 da 800 CV con trasmissioni a linea d’asse. In questo modo si può raggiungere una velocità massima di 31 nodi e una di crociera di 25 nodi a 2020 giri. Riducendo la velocità a 10 nodi, l’autonomia di navigazione raggiunge le 2.000 miglia nautiche.

                                    

A differenza delle tradizionali imbarcazioni semi-dislocanti, che richiedono molto carburante e potenza per spingere la poppa fuori dall’acqua, il Grand Banks 60 risulta efficiente per tutta la curva di velocità.

…uno yacht spazioso e
confortevole, che può
essere utilizzato anche
senza equipaggio

E se 31 nodi non fossero sufficienti, si possono installare due Volvo Penta IPS1200 da 900 CV, per una velocità massima di ben 36 nodi. Su un trawler…

Con le trasmissioni IPS il Grand Banks 60 pesca poco più di un metro, per una lunghezza totale di 19,9 metri e un baglio di 5,84. Ciò significa uno yacht spazioso e confortevole, che può essere utilizzato anche senza equipaggio; con spazio sufficiente per lunghe crociere da parte dei proprietari e dei loro ospiti e la capacità di esplorare le acque meno accessibili ad altri 60 piedi con pescaggio maggiore.
Con tutte queste caratteristiche così innovative per il tipo di barca, siamo felici che il suo design si attenga alle linee senza tempo dei trawler del sud-est asiatico.

Il design esterno è quello di un vero yacht d’altura, con un flybridge ampio e ben riparato, larghi camminamenti laterali ben riparati dalla falchetta, e un fly allungato a poppa che protegge il pozzetto dagli elementi atmosferici. In opzione si può anche avere lo Skylounge, ovvero la possibilità di chiudere il ponte sole su tutti i lati e creare un salone protetto e panoramico.

                                    

Le ampie finestre danno ventilazione e luce naturale al salone, alla timoneria interna e alla cucina verso poppa. Sottocoperta, le tre cabine doppie e i due bagni sono rifiniti con la consueta cura artigianale di Grand Banks. A disposizione degli armatori, sul GB 60 c’è una lussuosa suite dotata di ampia cabina armadio e specchi a tutta altezza.

Quindi una barca che non potrebbe essere più innovativa, e al tempo stesso più tradizionale. Due ottimi motivi per non vedere l’ora di provala.

Se preferite un modello ispirato alle classiche aragostiere, qui c’è il Grand Banks Eastbay 44

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