Oceanco Tuhura , la canoa da 120 metri per esplorare il mondo

No, non è una canoa, è un megayacht. O meglio, un progetto: Oceanco Tuhura è un sogno di due designer (uno italiano), ispirato ai mezzi di navigazione più semplici e antichi.

I designer di yacht concepts, così come quelli di ogni oggetto in realtà, traggono ispirazione dai mondi più diversi, a volte spaziando in campi lontanissimi da quello nautico, a volte ispirandosi al passato (remoto) della navigazione.


Nel caso di Tuhura, un progetto sviluppato da Igor Lobanov e Achille Salvagni per Oceanco, l’eredità viene dalle imbarcazioni più semplici, come le antiche canoe e piroghe utilizzate dalle popolazioni indigene in diverse parti del mondo. E in particolare, a quelle polinesiane, con cui le popolazioni del Pacifico si sono spinte in esplorazione per migliaia di miglia.

Scoprire, con calma

Il pensiero che sta alla base di Oceanco Tuhura è in primis quello di evocare un senso di esplorazione e scoperta. Lo stesso nome, in lingua Maori è il verbo che significa scoprire, portare alla luce, esplorare, investigare. L’architetto degli esterni Igor Lobanov spiega: “Tuhura è un’idea semplice, quella di una forma naturale simile a quella delle prime canoe, che abbiamo portato su una scala molto più grande usando la moderna tecnologia”.

L’ispirazione per il design interno invece, opera dell’italiano Achille Salvagni, viene dall’Asia orientale e dalle isole del Pacifico. Lo stesso creatore dice come “nonostante si tratti di uno yacht concepito per un armatore dinamico, gli interni danno un senso di pace e calma. La morbidezza e la dinamicità si riflettono nella sommessa eleganza e sensualità delle forme primitive, che si presentano attraverso i vari ambienti”. I materiali includono teak spazzolato per pavimenti, paratie e cielini, e sottili inserti in metallo color bronzo o canna di fucile.

Lo scafo e il sistema di propulsione di Tuhura sono stati sviluppati in collaborazione con BMT. La semplicità delle forme ispirate a una canoa porta a uno scafo naturalmente efficiente, con bassa resistenza complessiva, buona tenuta di mare e ottima manovrabilità. Tuttavia, l’integrazione di un moderno sistema di propulsione rappresenta una sfida e il team ha optato per un sistema di propulsione ibrido Azipod CRP (controrotante).

L’innovazione è evidente nello scafo concepito con più finestrature orizzontali, utilizzando una tecnologia per i vetri che consente di avere una vista perfetta dall’interno verso fuori mentre dall’esterno le finestre appaiono dello stesso colore dello scafo, mascherando la loro aspetto.

La tecnologia smart a bordo permetterà non solo di controllare climatizzazione, illuminazione, audio/video, tende e simili, ma i anche di monitorare il comportamento degli ospiti per quanto riguarda le preferenze come la musica e la temperatura. Inoltre, l’idea è di creare una stanza a 360°, uno spazio multiuso per progettazione e informazione interattiva.

I numeri di Oceanco Tuhura

  • Lunghezza f.t. …………… 115m
  • Pescaggio …………… 3.9m
  • Velocità massima …………… 18 nodi
  • Propulsione …………… sistema ibrido con eliche controrotanti e Azipull
  • Design esterni …………… Lobanov Design
  • Design interni …………… Achille Salvagni

Guarda un altro concept dalle forme decisamente avveniristiche

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