Il dissalatore Schenker Zen riceve la nomination ai DAME Design Awards

Piccolo, economico, ma bello: dopo il riconosimento dall’ADI il dissalatore Schenker Zen ha ottenuto la prestigiosa nomination al DAME, premio di Design in concomitanza con il METS Trade.

Un dissalatore normalmente sta in sala macchine e nessuno lo vede lavorare. Certamente quindi l’aspetto non è un priorità, mentre conta solo la funzionalità. Eppure ci sono eccezioni. Come il piccolo Schenker Zen, un dissalatore che unisce le qualità tecnologiche alle originali forme di design.
Tanto che queste caratteristiche gli sono valse prima una selezione da parte dell’ADI (Associazione Design Italiano) in occasione del Salone Nautico Internazionale di Genova, e ora il riconoscimento di “Nominated Product” al prestigioso premio “Design Award Dame”. La nomina del vincitore e la premiazione avranno luogo in occasione del METS di Amsterdam, salone dedicato all’accessoristica nautica in svolgimento a inizio novembre.

Un grande lavoro per un piccolo oggetto

Lo staff ingegneristico dell’azienda ha investito risorse in ricerca e sviluppo non solo a livello tecnico ma anche nella cura del design. E anche la scelta del nome non è stata casuale: Schenker Watermakers ha scelto Zen, termine evocativo di essenzialità, semplicità, leggerezza, minimalismo. Rivoluzionario da un certo punto di vista, ha dimensioni assai contenute ed è molto silenzioso, adatto quindi ad essere installato anche sulle imbarcazioni più piccole.

La forma ribassata agevola il montaggio con pochi vincoli di posizionamento, orizzontalmente sul fondo di un gavone o in verticale su una parete del locale tecnico, quasi come un quadro. Una sofisticata progettazione con software 3D ha consentito l’integrazione ottimale di ogni componente eliminando le parti non necessarie col primario obiettivo di ottenere la migliore efficienza e affidabilità.

Le macchine, grazie ad un sistema di recupero di energia di nuova generazione sono estremamente efficienti. Il modello base di Schenker Zen produce 30 litri/ora di acqua dolce, e anticipa le versioni con capacità da 50 e 100 litri/ora, richiede solo 110 watt di consumo. Nel pieno rispetto della filosofia Zen, il dissalatore ha un costo di acquisto decisamente inferiore rispetto a tutti gli altri sistemi di pari capacità presenti oggi sul mercato.

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