Pearl 95, dalla Gran Bretagna un superyacht tutto vetri, luci e brillantini

Oltre a essere una novità 2019, il Pearl 95 segna anche il primo passo del cantiere nel mondo dei superyacht, affidando il progetto a due firme importanti: esterni e architettura navale sono di Bill Dixon, mentre gli interni di Kelly Hoppen

Pearl Yachts per il suo ventesimo compleanno si è fatta un gran regalo: è entrata nel mondo dei superyacht. E lo ha fatto con un 29 metri semi-custom che definirei “scintillante”.
Fino a ora il cantiere britannico ci ha abituato a imbarcazioni tra i 60 e gli 80 piedi; negli ultimi due anni ha rinnovato la gamma con un 65′ e un 80′ affidandosi a due numeri uno: Bill Dixon per l’architettura navale e per gli esterni, mentre il decor è di Kelly Hoppen, interior designer di fama internazionale, ma anche star tv, imprenditrice, scrittrice e chi più ne ha più ne metta. La stessa “coppia” ha lavorato anche sul Pearl 95, dove ha voluto mantenere un forte family feeling con gli altri yacht del cantiere ma si è sbizzarrita creando un superyacht ancora più lussuoso e, come dicono gli inglesi, “gorgeous”, bellissimo.

Il Pearl 95 è stato pensato con tre diversi look di interni: Luxury, che è quello scelto per il Pearl 95 numero 1 in queste immagini, e che ha un’impostazione molto “glamour”: gioca e sorprende con i continui contrasti tra lucido e opaco. Inoltre le finiture in nickel lucido e in marmo lavorate a mano valorizzano lo spazio. Taupe, invece, interpreta al meglio il marchio di Kelly Hoppen. È leggero, fresco, i colori sono neutri e rilassanti. Un lusso moderno con dettagli preziosi come gli intarsi in metallo a pavimento. Infine il look Studio, che è una via di mezzo tra i precedenti e ricerca toni più caldi e invitanti.

Il Pearl 95 ha debuttato lo scorso settembre al salone di Cannes 2018. Sono tutte le sue superfici vetrate, i marmi, i pannelli e i mobili laccati, gli acciai, gli specchi che mi hanno fatto definire questo 29 metri “scintillante”. Ditemi se non è così…

Di sera, con tutta la barca illuminata, si percepisce in modo chiaro e inequivocabile la quantità di finestrature presenti. A partire dal particolare nastro vetrato sul lower deck che segue la linea dello scafo. Le forme spigolose e moderne di questo nastro si ripetono anche nella parte prodiera del main deck.

È una suite armatoriale con vista panoramica quella a bordo del Pearl 95. Non succede spesso, su yacht di questa taglia, che la suite sia sul main deck e abbia vetrate frontali che guardano il mare oltre la prua.

Oltre alla lounge esterna ricavata a prua davanti alla pilothouse, anche un mega divano-prendisole che sfrutta il taglio netto e verticale dell’enorme vetrata panoramica della suite armatoriale.

 

Il salone è inondato di luce naturale e anche le porte a vetri laterali sono a tutta altezza (con apertura automatica) per annullare quasi del tutto la separazione tra interni ed esterni. Il risultato è invidiabile…

Kelly Hoppen ha dato molta importanza all’insieme tra dentro e fuori, in modo che lo spazio risulti sempre arioso e rivolto verso il mare.

Gli ospiti possono alloggiare nelle quattro cabine dislocate a centro scafo del lower deck. A proravia, invece, c’è la zona per i cinque membri dell’equipaggio. Particolare è l’opzione di poter “fondere tra loro” due cabina in una a tutto baglio dotata di vano armadio e un grande locale toilette.

Lo studio dei flussi ospiti-equipaggio è stato fatto con attenzione in modo da garantire estrema discrezione. L‘accesso laterale alla cucina sul main deck e la discesa alla zona equipaggio sul lower deck, infatti, non interferiscono con gli ambienti dedicati agli ospiti. 

Carena a V profonda e silhouette aerodinamica e sportiva per il Pearl 95. Con i suoi 2 Mtu da 2400 cv raggiunge i 28 nodi e ha un’autonomia di 380 miglia navigando alla velocità di crociera di 18 nodi. In alternativa agli Mtu, si possono installare due Caterpillar C32 da 1925 cv oppure due Mtu più potenti, da 2600 cv.

Una volta messi in mare tender, jet sky e toys vari la poppa diventa un beach club vero e proprio. Ma la sorpresa finale sono le due ali laterali incassate nello scafo che si aprono idraulicamente e amplificano lo spazio. Il relax a pelo d’acqua è assicurato.

Le forme arrotondate dei ponti si raccordano con equilibrio alle linee tese dello scafo, che è caratterizzato da un bel slancio di prua. Scafo e sovrastrutture sono in vetroresina.

Il Pearl 95 in cifre

Lunghezza f.t………………29.20 m
Larghezza…………………..6,70 m
Pescaggio…………………..1,36 m
Dislocamento……………..95 t
Motori ………………………2 x CAT C32 1925 hp
2 x MTU 16V M96 2400 hp
2 x MTU 16V M96L 2600 hp
Serbatoio carburante……3.500 lt
Serbatoio acqua ………….1.500 lt
Velocità max……………….28 kn
Velocità di crociera ……..18 kn
Autonomia a 18 kn ……..380 NM
Categoria……………………A

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