Da Mercury Marine arriva – finalmente – il Mercury Verado 400

E’ il motore di serie più potente del costruttore Americano, appena presentato a Miami: il Mercury Verado 400 è la versione da diporto del Mercury Racing ROS 400 che ha debuttato quattro anni fa nel mondiale XCAT Offshore.

E’ da un po’ che lo aspettavamo: dopo quattro anni dal lancio del fuoribordo da corsa Mercury Racing ROS 400 engine, l’arrivo della versione da diporto era nell’aria. Il palco è stato il Miami International Boat Show 2019, e il più potente motore di serie del marchio si chiama, molto semplicemente, Mercury Verado 400.

Tutto il buono del 350

Con concorrenti come Yamaha che spingono i limiti fino a 425 cv, e le unità sovralimentate di Seven Marine (ora proprietà di Volvo Penta) che superano di slancio i 600 cv, Mercury aveva bisogno di recuperare terreno. E lo fa con un solido background, visto che questo nuovo motore è un’evoluzione del bestseller mondiale Verado 350.

Il Mercury Verado 400 si adatta a una vasta gamma di barche, tra cui center console, barche da pesca, fast cruisers, anche pontoon boats. Gli armatori che sceglieranno il nuovo Mercury apprezzeranno i 50 cavalli in più del fratello, pur mantenendo gli standard di regolarità e silenziosità tipici dei Verado più piccoli. Con un peso di 303 Kg, uguale al 350 cv, il Verado 400 è anche il fuoribordo più leggero della sua categoria, e lo è di quasi 130 chili (detta più esplicitamente: lo Yamaha XTO 425 pesa 432 Kg).

La trasmissione sarà esclusivamente quella Heavy Duty da 5.44 pollici con rapporto 1.75, mentre le colorazioni disponibili saranno il classico Phantom Black e tutte e tre le tonalità di bianco: Warm Fusion, Cold Fusion e Pearl Fusion. Naturalmente il motore è compatibile con il joystick Mercury JPO.

Oltre al diportistico Mercury Verado 400, Mercury Racing continuerà a offrire il 400R da corsa in due diverse configurazioni di trasmissione: il 5.44″ Heavy Duty 1.75, adatto a scafi leggeri e per velocità fino 70 nodi, con il vantaggio di avere il limitatore spinto fino a 7000 giri/min, e lo SportMaster 1.75, destinato ad applicazioni ad alta velocità (sopra i 70 nodi).

Tre Yamaha da 425, un gommone da 14 metri: il test a 55 nodi

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Allo stesso salone nautico di Miami Mercury ha anche introdotto un software di controllo denominato Replicator, adatto a controllare applicazioni multiple da cinque o sei motori fuoribordo(molto diffuse in America…), e un nuovo entrobordo Mercury Racing da 1100 cavalli.

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