Yamaha V8 XTO Offshore, 425 cv per non avere più limiti

Yamaha V8 XTO Offshore, 5,6 litri di cilindrata per 425 cv di potenza, stabilisce nuovi riferimenti per il diporto e prosegue la corsa verso le superpotenze per i fuoribordo.

“Molto di più di un semplice fuoribordo” così la casa giapponese presenta lo Yamaha V8 XTO Offshore. Un motore completamente nuovo (il conosciuto V8 F350 era di “soli” 5,3 litri) con varie innovazioni per il mondo dei fuoribordo, tra cui l’iniezione diretta e un sistema di timoneria elettronica integrata.

Yamaha V8 XTO Offshore per prestazioni estreme

Per realizzare questo nuovo motore, Yamaha ha “ripensato” il concetto di fuoribordo e dei relativi sistemi applicando tecnologie innovative e, naturalmente, sfruttando i tanti anni di esperienza nell’innovazione tecnologica e nella produzione di fuoribordo.

Così lo Yamaha V8 XTO Offshore è l’unico motore fuoribordo a quattro tempi a impiegare l’iniezione diretta ad alta pressione direttamente nella camera di combustione, una soluzione che migliora la polverizzazione della miscela e aumenta l’efficacia della combustione del carburante per la massima potenza ed efficienza. Questo sistema di iniezione, con una pressione fino a 200 bar, prevede tre livelli con due pompe del carburante indipendenti che si attivano a range differenti di giri motore. Inoltre, il sistema di separazione del vapore (VST) assicura un’estrema precisione nel flusso e nell’erogazione di carburante, anche al massimo dei giri massimi. Il rapporto di compressione è di 12,2:1, mentre lo scarico In-Bank prevede un percorso diretto per il gas verso l’esterno attraverso il mozzo dell’elica, migliorandone il flusso.

Anche la pompa dell’acqua è a due livelli, mentre quella dell’olio è a camera doppia. La prima è dotata di una grande girante di gomma in una sede di acciaio ultraresistente per garantire un importante flusso dell’acqua di raffreddamento e un controllo accurato della temperatura a tutti i livelli di giri, anche in condizioni di utilizzo più estreme. I cilindri dello Yamaha V8 XTO Offshore sono realizzati con una fusione al plasma per una maggiore durata e spessori più sottili. La micro-texture della superficie è più resistente del 60% rispetto all’acciaio ed è più leggera; il minore attrito consente inoltre di ottimizzare il risparmio di carburante. Il motore è dotato di doppio albero a camme in testa per ogni bancata e gli alberi a camme sono mossi da una catena pretensionata immersa in bagno d’olio per una fasatura più precisa. Per prolungare la durata delle valvole, queste sono rivestite di carbonio, garantendo così un funzionamento silenzioso e preciso.

Un’altra innovazione del nuovo Yamaha V8 XTO Offshore è la timoneria elettronica completamente integrata che non prevede collegamenti idraulici o leveraggi, così da rispondere in modo più rapido e fluido rispetto ai sistemi convenzionali. Il sistema di controllo è pensato per l’abbinamento con l’Helmmaster di Yamaha, con il joystick che facilita le manovre e l’ancoraggio e il display a colori CL7. Nuove anche le eliche XTO OS progettate per implementare la generosa coppia del nuovo motore: assicurano più spinta in marcia e retromarcia, con diametri compresi tra 16 e 17⅛ pollici. La struttura delle pale, con una superficie più ampia, garantisce una spinta maggiore e, grazie al nuovo sistema dei gas di scarico, in retromarcia si ha una spinta inversa fino a tre volte superiore a quella del F350 Yamaha, semplificando così le manovre e il controllo in fase di ormeggio. Infine, con il nuovo Yamaha V8 XTO Offshore il cambio dell’olio potrà essere effettuato direttamente all’ormeggio grazie all’innovativo sistema di cambio lubrificante del piede, senza però dimenticare le elevate capacità di ricarica: fino a 90 A.

Non resta quindi che attendere con trepidazione il Salone di Genova quando il nuovo Yamaha V8 XTO Offshore con i suoi 425 cv farà il debutto sul mostro mercato nelle due livree con le quali è stato lanciato: il nuovo bianco perla che si affianca al conosciuto grigio Yamaha.

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