Il Monaco Solar & Energy Boat Challenge 2019 chiude con tanti passi in avanti

Si è concluso lo scorso 6 luglio il Monaco Solar & Energy Boat Challenge: non solo gare, ma anche e soprattutto un grande laboratorio tecnologico utile per la nautica di domani.

L’evento ha permesso di evidenziare e mettere in pratica molte soluzioni per la nautica sostenibile derivanti da anni di ricerca e sviluppo. La gara, giunta alla sesta edizione, ha riunito 34 squadre di 14 nazionalità e si consolida come una piattaforma di scambio per ricercatori, accademici, ingegneri del futuro, inventori, professionisti dello yachting e dell’energia. Tutti con il comune obiettivo proporre e testare alternative credibili ai combustibili fossili e dare forma alla propulsione delle barche di domani.

L’importanza della condivisione

Il Monaco Solar & Energy Boat Challenge è espressione diretta della volontà del Principe Alberto II, anche presidente dello Yacht Club Monaco, che ha presenziato di persona per incontrare gli espositori e incoraggiare i concorrenti. L’evento ha riunito oltre 400 tra concorrenti, espositori e professionisti, e oltre un migliaio di visitatori nell’arco di quattro giorni. Il Monaco Solar & Energy Boat Challenge ha dimostrato l’importanza dello scambio, degli incontri e del confronto di idee per favorire l’innovazione. Con risultati concreti: se l’idrogeno sembra essere un’alternativa efficace, l’energia solare non viene dimenticata e anche le soluzioni combinate stanno dimostrando il loro valore.

La sfida tra i team si è giocata anche durante gli scambi scientifici: i workshop tecnologici, le spiegazioni fornite da ciascuna squadra sulle proprie innovazioni, approccio, difficoltà e soluzioni. Una vera e propria fonte di ispirazione, in modalità totalmente open source, in modo che tutti potessero beneficiare dell’esperienza altrui e continuare a migliorare il proprio prototipo.

Tra le conferenze più significative segnaliamo quella del professor Paolo Schito del Politecnico di Milano, il cui team sta lavorando sul riutilizzo e il riciclaggio delle batterie al litio: secondo lui, in poco più di cinque anni il miglioramento congiunto dei costi di produzione e della durata della batteria farà tutti i veicoli a propulsione elettrica più economici rispetto a quelli con combustione tradizionale.

Fra gli altri, significativi riscontri emersi dal Monaco Solar & Energy Boat Challenge va poi segnalato che per la prima volta dalla nascita dell’evento nel 2014, le unità solari endurance hanno funzionato per tre ore, viaggiando per circa 20 miglia nautiche in mare e dimostrando che questa tecnologia continua a progredire. E poi, il fatto che come conseguenza del Challenge una ventina di giovani ha già trovato lavoro nel settore.

I vincitori del Monaco Solar & Energy Boat Challenge 2019

  • Classe energetica: Wave ESTACA (Francia)
  • Classe Offshore, regata costiera lunga: TU Delft Solar Boat Team (Paesi Bassi)
  • Classe Offshore, endurance: VITA Yachts (Scozia/Italia)
  • Classe Solar Open: New Nexus (Paesi Bassi)
  • Classe Solar A: Sunflare (Paesi Bassi)
  • Record di velocità: Anvera Elab (Italia) (74,49 km /h, battendo il precedente 49,10 km/h)
  • Premio per l’innovazione: SBM Offshore (Monaco)
  • Premio Tech Talk migliore: Solar Boat Twente (Paesi Bassi)
  • Premio di comunicazione: HydroVinci (Francia)
  • Premio sportivo: Team Indonesia

La prossima edizione del Monaco Solar & Energy Boat Challenge si svolgerà dal 30 giugno al 4 luglio 2020. Per la prima volta, è annunciata anche la partecipazione del Royal Club China.

Articolo del 18 Maggio 2019

Il sesto Monaco Solar & Energy Boat Challenge si svolgerà a luglio allo Yachting Club del Principato

L’iniziativa è giunta alla sesta edizione: il Monaco Solar & Energy Boat Challenge è in programma dal 2 al 6 luglio 2019 nello Yacht Club più famoso del mondo, in collaborazione con la Fondazione Principe Alberto II di Monaco e la Federazione Internazionale di Powerboating (UIM).

Monaco Solar & Energy Boat Challenge: l’appuntamento vuole essere un incontro e una occasione di discussione sulle nuove tecnologie in ambito nautico. Il tutto in un contesto ideale che risale al 1904, quando il Principato organizzò il primo incontro sulle barche a motore. Lanciato nel 2014, questo evento unico, aperto al pubblico e supportato da Credit Suisse e SBM Offshore, riunisce tre categorie di barche a motore nelle classi Solar, Offshore ed Energy.

Monaco Solar 2018

L’obiettivo è quello di lasciare il campo aperto alla creatività dei giovani ingegneri, che affiancati da aziende consolidate possono progettare e sviluppare sistemi di propulsione alternativa per gli yacht, utilizzando solo fonti di energia pulita. Oltre alle gare, che coinvolgeranno più di 40 squadre internazionali di studenti e professionisti, sono previsti dei Tech Talk quotidiani nei quali verranno illustrati i progressi e le novità relativi ai sistemi di energia pulita.

La nautica green si incontra allo Yacht Club de Monaco: è ora di reinventare le barche a motore

Per incoraggiare e motivare gli studenti nella loro ricerca, una giuria di esperti assegnerà una serie di premi, tra cui uno per l’innovazione, uno per la migliore tecnologia e uno per le zero emissioni. Si tratta di una grande sfida mirata a soddisfare i futuri imperativi energetici e ambientali che colpiranno le aziende operanti nell’ambito marine.

Classe Solar, la veterana

La classe Solar del Monaco Solar & Energy Boat Challenge è presente fin dall’inizio, dal 2014, e non ha mancato una singola edizione. In gara sono previsti 20 concorrenti, con barche di pari inventiva capaci di raggiungere velocità di circa 20 nodi con propulsione completamente pulita. Alcuni modelli sono ispirati a barche molto più veloci e presentano foils per salire fuori dall’acqua. L’emozione di una gara senza rumore, inquinamento, o utilizzo di carburanti fossili.

Monaco Solar 2018

Classe Energy: la novità dell’idrogeno

La Classe Energy è una nuova categoria, introdotta dalla YCM nel 2018 per confrontare le varie soluzioni alternative (elettricità, idrogeno, ecc.). La sfida per gli studenti che lavorano con l’industria è quella di progettare il sistema di propulsione più potente e durevole, utilizzando fonti di energia pulita per alimentare scafi di catamarani monotipo forniti da YCM. Per il 2019, sembra che l’idrogeno sia piaciuto particolarmente, visto che su otto barche registrate ad oggi, tre vanno in questa direzione.

Giro del mondo a idrogeno? Ci prova Energy Observer

Questa opzione ha inoltre ricevuto impulso dall’Energy Observer, la prima nave a idrogeno che mira a essere totalmente autonoma, senza emissioni di gas serra o di particolato fine. Come ambasciatore della Monaco Solar & Energy Boat Challenge, durante i suoi scali Energy Observer ha voluto rendere disponibile un ingegnere per supportare gli studenti nei loro preparativi e durante l’evento.

Energy Observer

Classe Offshore: destinazione Ventimiglia

In questo caso i concorrenti non resteranno nella baia: come dice il nome della categoria, si sposteranno fuori costa per raggiungere il porto di Ventimiglia. Una distanza di 36 miglia nautiche (67 km) senza combustibili fossili. La corsa sarà una prova sul campo per gli utenti di nuove fonti di energia: per esempio, si tratterà di una buona occasione per mettere alla prova la nuova generazione di tender elettrici sviluppata dall’industria nautica, in situazioni che possono aspettarsi di affrontare in futuro.

Monaco Solar 2018

Obiettivo zero emissioni

Per la sesta edizione, lo Yacht Club di Monaco e i suoi partner hanno lanciato il guanto di sfida ai concorrenti e alla comunità monegasca per produrre emissioni il più possibile prossime allo zero durante tutta la settimana, mettendo al bando tutti i combustibili fossili. A terra e in mare, le iniziative per ridurre l’impatto dell’evento includono biciclette e auto elettriche o alimentate a idrogeno; borracce e fontane ecologiche per ridurre gli sprechi; forni solari, ecc. Qualsiasi iniziativa sarà incoraggiata e promossa.

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È con questo in mente che YCM ha siglato una partnership con Torqeedo, un leader riconosciuto nei motori elettrici fuoribordo per garantire che tutte le imbarcazioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento siano elettriche al 100%.

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