Quattro novità di Opac per i grandi yacht. La presentazione al Mets di Amesterdam

L’azienda piemontese presenta al Metstrade di Amsterdam un tetto lamellare a doppia movimentazione, delle nuove lamelle vetrate, un soft-top manuale e un kit ombreggiante. Tutto rivolto ai grandi yacht.

La presenza di Opac al Mets, principale rassegna europea della componentistica nautica, che si tiene a metà novembre, è caratterizzata da ben quattro novità, che si affacciano al segmento dei grandi yacht, e nello specifico sono: un tetto lamellare a doppia movimentazione, le lamelle vetrate, un soft-top manuale e un kit ombreggiante. Vediamoli nello specifico.

Il tetto lamellare con diverse regolazioni

Il tetto lamellare a doppia movimentazione è la copertura più sofisticata mai realizzata da Opac. Si tratta di un tetto rigido, costituito da una serie di lamelle trasversali in alluminio, indipendenti, incernierate una per una su elementi traslanti. Un meccanismo motorizzato consente di regolare l’inclinazione delle lamelle, da completamente chiuse a inclinate a 70°, e in questo modo si regola l’afflusso di aria e di luce sui ponti superiori degli yacht. Sempre un comando motorizzato sposta tutte le lamelle aperte verso poppa, in modo da sgombrare tutto il cielo del top. I movimenti delle lamelle sono attuati da un meccanismo ideato e brevettato da Opac.

Le lamelle ora sono anche trasparenti

E qui si inserisce la seconda novità: tutte le versioni dei tetti lamellari possono essere equipaggiate con lamelle trasparenti, realizzate con una copertura in vetro di sicurezza. Il disegno è ottimizzato per consentire la massima superficie vetrata, pur avendo gli stessi standard di rigidezza e di tenuta della versione in alluminio.

Il soft top leggero e poco ingombrante

Si rivolge invece a chi cerca di ridurre ingombri e pesi a bordo il nuovo soft-top con comando manuale di Opac. Deriva dalla versione più evoluta e collaudata dei soft-top torinesi, di cui conserva la cinematica “canvas up” che solleva la tela durante l’apertura. La maniglia di comando integra diverse funzioni: la movimentazione della traversa di prua, il tensionamento della tela in posizione chiusa e la possibilità di bloccare la capote in tutte le posizioni intermedie.

Naturalmente gli hard e soft-top Opac possono realizzati in diverse dimensioni, a seconda delle specifiche necessità dei progettisti dello yacht.

Le strutture ombreggianti in fibra di carbonio

Quarta e ultima novità al Metstrade, è la linea di pali e tele ombreggianti. Opac in questo caso vuole sfruttare il proprio know-how tecnologico fornendo prodotti “stand-alone” che adottano gli stessi standard sia per la struttura meccanica sia per l’aspetto dei materiali di copertura.
Quest’ultima può essere realizzata in materiali a diverso grado di assorbimento dei raggi UV e in diversi colori. La struttura consiste invece in una serie di pali in fibra di carbonio (da 40mm o 60mm di diametro) a elevata resistenza. I pali possono essere verniciati secondo la richiesta del cantiere o dell’armatore, oppure con trama a vista (carbon look). Ogni singolo palo è rimovibile dal proprio alloggiamento con un innesto a baionetta, mentre l’alloggiamento può essere a filo coperta, a murata o a candeliere.

Leggi anche: capotte lamellare Opac, la prima in alluminio con movimento a traslazione

A rimarcare il target delle proprie novità, come detto, Opac sarà al Metstrade di Amsterdam (dal 19 al 21 Novembre 2019) all’interno del SuperYacht Pavilion.

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