Azimut Grande S10, lo yacht innovativo nato dalla libertà di progettazione e flessibilità degli spazi

Lunga 28 metri è, sì, una sportboat, ma è anche un’ammiraglia per crociere al top, al punto che l’Azimut Grande S10, oltre a essere al vertice della gamma S, quella degli open di lusso di Azimut Yachts, rientra anche nella serie Grande, quella dei prestigiosi motor- e superyacht del cantiere piemontese.

Artefici del look e dei layout del nuovo Azimut Grande S10 sono Alberto Mancini, che ha creato il design esterno, e Francesco Guida, che ha curato gli interni.

Con questa nuova ammiraglia Azimut Yachts ha calato l’asso più importante del suo poker di novità per il 2020 (che sono l’S8, il 78 Fly, il Verve 47 e, appunto, questo Grande S10), perché spinge ben più in là il limite della gamma S, che ora si declina in quattro modelli tra 18 e 28 metri (il 77 S esce di produzione, lasciando il passo al nuovissimo S8).

Inoltre, come vedremo fra poco, l’Azimut Grande S10 alza ancora di più il livello di questa serie di imbarcazioni, che ha sempre sfruttato materiali e tecnologia all’avanguardia, per creare barche certo veloci, ma anche molto eleganti, come si conviene a un grande motoryacht. Il carbonio, per esempio, nasce come una scelta tecnica per poi diventare cifra stilistica.

Nuova la barca, nuova l’intera filosofia progettuale


L’Azimut Grande S10 rompe gli schemi tradizionali e propone un layout originale e molto versatile del main deck, complici due porte a vetri a scomparsa che permettono di isolare o aprire le varie zone creando atmosfere differenti.


Il pozzetto è “scomposto” in due aree su quote diverse, più a poppa c’è una solarium lounge rialzata con un parapetto vetrato molto leggero alla vista, che fa da trait d’union con il mare, mentre al livello del salone interno c’è un patio protetto con divani rivolti verso prua. Nel salone sono state invertite, rispetto a ciò che siamo abituati a vedere, la zona pranzo, che è subito all’ingresso, e quella conversazione, che si trova alle spalle della consolle di guida.

La prima porta a vetri scorrevole separa il patio dalla zona pranzo interna e una volta aperta trasforma queste due aree in un unico ambiente “al fresco”. La seconda porta, leggermente curva e al centro del salone, può separare il salottino interno dal pranzo.

Ma facciamoci guidare dai due progettisti, Alberto Mancini che ha disegnato gli esterni e Francesco Guida, artefice dell’interior design, e andiamo a vedere come è fatto l’’azimut Grande S10.

Alberto Mancini: l’importanza di sentirsi liberi di creare

Nel progettare l’Azimut Grande S10, mi sono sentito totalmente libero di creare, senza nessun particolare parametro o vincolo, a parte i valori di lunghezza e larghezza“.

La prima ispirazione per il suo design è stata quella dell’architettura di una villa sul mare, a Malibu, in California, con le terrazze che gradualmente scendono fino a raggiungere il bagnasciuga: da questa visione si sviluppano i tre livelli composti dal fly deck, dal main deck e da una piattaforma bagno completamente aperta sul mare.

Cuore portante della vita a bordo dell’Azimut Grande S10 è il pozzetto diviso su due livelli: una zona poppiera caratterizzata da un Flush Deck simile a un palco a strapiombo che guarda sul mare verso poppa e una zona più riservata.

La scala è stata posizionata come una colonna vertebrale in carbonio al centro del pozzetto.


Per la sovrastruttura ho voluto studiare i dettagli delle superfici orizzontali, per gestire il più possibile il profilo slanciato di questo S10 che, nonostante sia una barca su tre livelli come una villa al mare, ha comunque un’anima sportiva, fortemente legata al DNA di Azimut.

Alberto Mancini

Altro elemento fondamentale dell’Azimut Grande S10 è stato il carbonio, elemento distintivo dei modelli Azimut Yachts.

L’utilizzo di questo materiale – racconta Alberto Mancini – si è tradotto nella volontà non solo di creare, ma anche di ridurre. L’eliminazione del railing in acciaio, per esempio, ha consentito di elaborare un profilo totalmente stravolto rispetto agli open visti finora, grazie all’introduzione di una sorta di fucile a prua, che contiene e slancia allo stesso tempo la linea dello yacht e permette di creare un tientibene in carbonio e fibra ottica.

Il lighting design di questo modello si basa su pochi tratti puliti, che di notte regalano un carattere esclusivo al profilo della barca e rafforzano il brand Azimut con le luci poppiere e i gradini, ideati quasi fossero i fanali anteriori di un’auto moderna che si accendono creando dei sottili tagli di luce.


Francesco Guida: ecco come ho moltiplicato lo spazio

La sfida per il designer che si cimenta in un progetto per Azimut Yachts è che deve ragionare tenendo conto di un ampio range di esigenze e gusti, mantenendo integro lo stile e il linguaggio estetico del brand – racconta Fransceso Guida – Abbiamo quindi creato due versioni, una dai toni più caldi, la Platinum, e una più sportiva, la Perla nera (nelle foto la versione Platinum, ndr). Due combinazioni di base che vengono poi completate e personalizzate dalle scelte dell’armatore quanto a tessuti e complementi di arredo.

Lo stile classico-contemporaneo degli interni dell’Azimut Grande S10 rappresenta la naturale e coerente evoluzione del Dna della Linea S.

Si è giocato sul riuscito connubio tra essenze pregiate e il laccato bianco che dona luminosità e sportività. Anche sull’Azimut Grande S10 si è ricorsi all’utilizzo di metalli pregiati per sottolineare pannellature, motivi decorativi e piani dei mobili.


Se dovessi sintetizzare in uno slogan le peculiarità di questo yacht direi: ‘la flessibilità come moltiplicatore dello spazio’.

Francesco Guida

La sequenza Pozzetto-Pranzo-Living propone un approccio decisamente innovativo e flessibile risultando molto più fruibile della soluzione classica.

In base a come si aprono o chiudono le doppie vetrate di separazione (una al centro del salone e una a poppa) la zona pranzo può essere separata dal living e al tempo stesso aperta sul pozzetto o totalmente isolata, se si decide di chiudere anche la vetrata di poppa.


Nei vari ambienti abbiamo voluto dare continuità al decoro per ottenere un effetto sobrio ed elegante“.

La cabina armatoriale è a tutto baglio a centro scafo ed è grande 21 mq. Rivela dimensioni e zone proprie di un motrotacht più che di una barca sportiva. Ha una zona “filtro” all’ingresso con mobile bar, al centro l’area relax-notte e poi dressing e bagno frazionato.


La cabina Vip al vertice di prua ha il letto in diagonale e tutto l’ambiente esprime un’atmosfera di grande importanza.

Delle altre due cabine ospiti, una è con letto matrimoniale (diposto per baglio), l’altra è con due letti separati posti longitudinalmente. Entrambe sono posizionate fra l’armatoriale e la Vip.

Motorizzazione, impianti e innovazione

A bordo dell’Azimut Grande S10 sono numerose le soluzioni tecniche di ultima generazione messe a punto dall’Innovation Lab di Azimut nell’ambito del programma ECS – Enhanced Cruising Solutions. Partiamo dall’Active Trim Control, che gestisce l’assetto in ogni momento della navigazione e riduce la resistenza idrodinamica ottimizzando i consumi.

L’Azimut Grande S10 dispone inoltre della timoneria elettronica Eps della Sea Star, grazie alla quale l’armatore può configurare la reattività regolando i giri della ruota timone e lo sforzo, in base alla velocità di crociera, senza nessuna cablatura idraulica.

In sala macchine, due motori MTU da 2600 cavalli spingono l’Azimut Grande S10 a una velocità massima di 35 nodi. Inoltre è stato installato un impianto di regolazione attiva della ventilazione – Active Ventilation System – grazie al quale la velocità di rotazione delle ventole si adatta alla rilevazione della temperatura.

Una plancia di comando “double face”

La plancia è stata realizzata in partnership con Simrad-Naviop ed è strutturata su un blocco che, ruotando, mostra due facce: una mostra una serie di display affiancati, l’altra unico schermo extra large dedicato alle principali letture di monitoraggio e navigazione, un mix di sorgenti video e cluster di contenuti scelti dall’utente tramite i commander, due touch screen duplicati da due jogger fisici per ridondanza e sicurezza aggiuntive.

Il design della plancia è stato realizzato da CentrostileDesign di Davide Cipriani con forme curve riflettenti evidenziate da materiali preziosi e accenti di luce, nascondendo la complessità in un design semplice, ma sorprendente.

In Carbon Tech sono realizzati tutta la sovrastruttura, il Fly e l’hardtop. Tecnologico anche il vetro a cilieno sulla zona comando e conversazione del main deck. Realizzato da Isoclima Cromalite, è un pannello stratificato che incorpora un film elettroottico basato sulla tecnologia SPD (Suspended Particles Device): il sistema viene attivato dalla presenza di un campo elettrico in grado di orientare particelle sospese all’interno del film, in modo da poter effettuare un controllo della radiazione solare trasmessa in maniera molto efficace nel range visibile e sicuramente significativa nel range solare. 


Azimut Grande S10 in cifre

Lunghezza fuori tutto
28,7 m

Larghezza
6,34 m

Dislocamento (a pieno carico)
90.000 kg

Motorizzazione/Trasmissione
2×2600 cv Mtu in Linea d’asse

Velocità massima
35 nodi

Velocità crociera
30 nodi

Serbatoi carburante
9.500 l

Serbatoi acqua dolce
1.750 t

Cabine
4 + 2 equipaggio

Posti letto
8 + 3/4 equipaggio

Servizi
5+2 equipaggio

Materiale di costruzione
Carbon Fiber + GRP

Design esterni & concept
Alberto Mancini

Design interni
Francesco Guida

Categoria / Certificazione CE
A


Scopri tutto il mondo Azimut Yachts nel sito ufficiale del cantiere


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