Joker Barracuda 580, un nome da predatore per pescatori a caccia di prede

Pensato per i professionisti della pesca sportiva, il Joker Barracuda 580 non disdegna soluzioni che lo rendono adatto anche allo svago, ma sempre come seconda opzione.

Il Joker Barracuda 580 che troviamo ai pontili di Marina di Verbella, sul lago Maggiore, è l’opera prima del cantiere su questa misura specificamente destinata alla pratica della pesca sportiva.

Vista l’esperienza del cantiere non sorprende che sia un modello nato “già adulto”, anche se qualche affinamento sarà necessario ed è già stato programmato. Ma adesso è il momento di provarlo.

Yamaha V Max SHO 115, l’altra metà del Joker Barracuda 580

A poppa, il possente Yamaha V Max SHO 115 (quattro cilindri di 1,8 litri con 16 valvole e doppio albero con testata a camme DOHC) è dotato di un’elica a tre pale di acciaio 13¼” x 17”. Se sia la giusta combinazione lo verificherò subito, anche se sulla carta mi sembra una scelta ben fatta.

La conferma non tarda ad arrivare, sulle acque solo leggermente increspate del lago, l’accelerazione è bruciante: meno di 3 secondi per entrare in planata e circa 13 secondi per raggiungere i 30 nodi.

E quando ci sarà fretta di raggiungere il punto di pesca, le prestazioni del Joker Barracuda 580 sono garantite con una punta velocistica di 36 nodi con trim al 50%.

Ovviamente è disponibile pure la possibilità di avanzare a lento moto, anche se l’attacco di prua per il motore elettrico lascia intuire che sarà affidata a lui questa incombenza.

Un appunto alla manetta meccanica davvero di difficile regolazione nonostante vari “smanettamenti” sulla vite di regolazione.

Tutte le informazioni di navigazione le fornisce il chiaro e leggibile strumento Yamaha in plancia del Joker Barracuda 580, quindi il plotter neppure lo accendiamo. La posizione di guida è ottima, con la possibilità dello schienale abbassato a costituire il supporto lombare.

Protettivo il parabrezza e non potrebbe essere altrimenti, viste le dimensioni persino esagerate, come quelle del robusto tientibene che lo contorna.

Questo, comunque, nel modello definitivo sarà reso più compatto, perché in effetti così è piuttosto ingombrante.

Qualche evoluzione e l’incrocio con la scia di altri motoscafi mi confermano che la carena del Joker Barracuda 580, direttamente derivata da altri collaudati modelli del cantiere, asseconda al meglio la navigazione, con ampi margini di sicurezza anche quando è sottoposta a manovre un po’ brusche.

Nemmeno il brusco rallentamento ha conseguenze e il pozzetto resta ben asciutto. Fatta l’ultima verifica nel rientrare mi concentro sulle soluzioni di coperta.

Un pozzetto tecnico con ampie possibilità di allestimento

Già detto che si tratta del numero uno suscettibile di alcune messe a punto, partiamo da prua per descrivere il resto.

Il musone prodiero è stato pensato, oltre che per sorreggere l’ancora e garantire un comodo accesso prodiero, anche per ospitare il motore elettrico, accessorio ormai ritenuto indispensabile dai pescatori.

Il gavone dell’ancora del Joker Barracuda 580 offre una seduta prodiera che volendo, come optional, può essere prolungata fino alla seduta frontemarcia per costituire un prendisole ben dimensionato. Così invece rivela un’eccellente agibilità anche a prua.

Da notare, inoltre, la presenza di una pratica vasca del pescato, dotata di due comode maniglie per poterla sbarcare con tutto il suo “bottino” all’interno.

Pulito e razionale è il disegno della consolle del Joker Barracuda 580. La seduta frontemarcia è pure un optional e l’accesso ai cablaggi è facilitato da un ampio portello; un secondo sarà ricavato a poppavia nei prossimi modelli.

I documenti e gli oggetti “a rischio”, come il cellulare, possono invece trovare posto nel gavoncino che si apre ribaltando la seduta che qui ospita anche lo stacco delle batterie.

Sulla comodità e la doppia funzione della seduta abbiamo già detto e quindi andiamo a visionare la vasca del vivo che troneggia al centro della zona poppiera, lasciando però due ampi passaggi ai lati per accedere alle plancette poppiere, che saranno pure oggetto di un restyling sugli esemplari futuri. In effetti sono un po’ piccole…

A poppavia della seduta si apre una seconda vasca per il pescato identica a quella di prua, mentre due gavoni si allungano ai lati del passavanti di poppa.

Qui la stampata di vetroresina sormonta i tubolari per offrire, in base alle esigenze del pescatore, il supporto per i portacanne, che si vanno ad aggiungere a quelli montati sulla vasca del vivo ed eventualmente a quelli sul blocchetto di vetroresina a metà barca direttamente sul tubolare.

Quindi il futuro proprietario/pescatore del Joker Barracuda 580 ha ampie possibilità di allestimento della sua attrezzatura, senza dimenticare che qui manca il T-Top che è praticamente un accessorio d’obbligo e infatti sarà montato al più presto.


Leggi anche la nostra prova del Joker CS650 Plus


I numeri del Joker Barracuda 580


Lunghezza ft
6,90 m

Larghezza
2,50 m

Diametro Tubolari
0,46-0,54 m

Compartimenti
6

Dislocamento
780 kg

Serbatoio carburante
170 l

Portata persone
10

Motorizzazione max
200 cv

Omologazione Ce
C



Prezzi

Joker Barracuda 580 solo scafo: da 29.500 euro, Iva esclusa
Yamaha V Max SHO 115: da 13.738 euro, Iva compresa


Prestazioni

Regime Velocità Consumo
rpm nodi litri/ora
600 1,5 1,3
1000 2,7 2,2
1500 4,8 3,4
2000 6,5 5,3
2500 7,6 7,5
3000 10 9,6
3500 16 11
4000 20 16
4500 23 21
5000 27 31
5500 31 35
6000 32 45
6200 36 46

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