Lürssen Alice, l’incredibile concept di un 100 metri che porta a bordo ciò che non ti aspetti

Pura tecnologia e altissimo design quasi non bastano più nel mondo degli yacht extralusso. Questo è quanto emerge a giudicare dal nuovo concept di Lürssen Alice, che ambisce a diventare precursore di un nuovo orientamento nel mondo dei gigayacht, di cui il cantiere tedesco è uno dei massimi player.

Come spesso succede nel mondo dei superyacht, le informazioni sulle unità in costruzione sono poche e i patti di riservatezza imposti dagli armatori sono molto stretti, ma in questo caso non abbiamo problemi, perché facciamo un salto nel futuro e nella fantasia, parliandovi di un concept innovativo, e coraggioso, che Lürssen ha presentato.

Si chiama Lürssen Alice ed è un 5 ponti lungo 98 metri e largo 17 che si ispira all’omonima fanciulla della celebre fiaba e al suo viaggio nel Paese delle Meraviglie. Un concentrato di stimoli che potremmo davvero vedere a bordo negli yacht di domani.

Il concept è stato sviluppato direttamente dal cantiere tedesco, in collaborazione con Dasha Moranova Designs che ha seguito l’interior design, e ha l’obiettivo di dare forma a uno yacht tecnologicamente sostenibile e con una nuova visione di vita a bordo.

Nell’andare a scoprire questa “nuova era” degli yacht, che come puntualizzano dal cantiere “è un modello che vuole aprire una strada”, partiamo dalla rivoluzionaria impostazione del main deck.

Il main deck di Lürssen Alice si trasforma per diventare il nuovo Paese delle Meraviglie. Il grande salone interno, che secondo ricerche condotte dal cantiere è molto poco usato dagli armatori di questo tipo di gigayacht, scompare a favore di un ponte totalmente all’aperto lungo quasi 100 metri.


Dal design all’avanguardia, sul main deck si alternano parchi, stagni, corsi d’acqua, ponticelli e molta vegetazione rarissima da trovare a bordo di uno yacht.


Il prezioso teak, oggi quasi in estinzione, sul Lürssen Alice è sostituito da un legno leggero e dalla crescita rapida proveniente da agricoltura biologica e che rispetta gli standard richiesti nello yachting.


A poppa lo spazio può essere utilizzato per attività sportive, come ad esempio un campo da paddle, al centro il bar con dance floor è riparato dalla struttura che pare sospesa del ponte armatoriale.


Da un punto di vista tecnologico, Lürssen Alice è alimentata da una fonte energetica climaticamente neutra. A bordo è pieno anche di soluzioni per il risparmio energetico.


La produzione di energia elettrica è affidata a celle a combustibile alimentate a idrogeno prodotto (attraverso il processo di reforming) da metanolo verde a cui si affianca un motore a metanolo per quando vengono richiesti spunti di energia e di velocità. Tender e toy sono tutti elettrici.


A bordo una gestione intelligente dell’energia sfrutta il calore residuo per i sistemi HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento). Inoltre le vetrate specchiate sul ponte armatoriale riflettono calore aumentando l’isolamento termico e alleggerendo il carico energetico sui sistemi di condizionamento.


E arriviamo agli interni di Lürssen Alice. Elementi architettonici sorprendenti, spazi ampi, grandi finestre che portano molta luce naturale, soffitti alti. E naturalmente solo materiali sostenibili.

“L’obiettivo – spiega la designer Dasha Moranova – è stato giocare con l’immaginario e collocarlo nella realtà. Tutto ciò che sogni può essere trovato qui”.


Sembra un’astronave sospesa sul main deck il ponte armatoriale. La suite a tutto vetro è a prua, il letto affacciato verso l’esterno ruota su se stesso.


Sui ponti inferiori dello scafo di Lürssen Alice ci sono otto cabine ospiti.


E chiudiamo con un’ultima chicca di bordo: sul sundeck oltre a eliporto e zone conversazione, anche una piscina totalmente trasparente sospesa sull’ingresso e sulle scale di collegamento fra i ponti.


Leggi anche: Il primo superyacht di Lürssen con celle a combustibile: lunga autonomia a zero emissioni


Clicca ed scopri i mega e gigayacht di Lürssen nel sito del cantiere


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