Riva 68 Diable, 20 metri di “tentazione” per il nuovo e seducente open di Riva

Il nuovo Riva 68 Diable si forgia fra stile e tecnologia. Progettato (come sempre) da Officina Italiana Design è un open yacht che sa esprimere un alto status e sa anche regalare emozioni a quasi 40 nodi.

Quella degli open è la gamma più iconica e rappresentativa di Riva. Oggi è una famiglia “allargata” che spazia dal Riva Iseo, un runabout di 8,24 metri che reinterpreta alla perfezione il mito Riva, all’88 Florida un 26,84 metri dall’animo un po’ open e un po’ coupé.

Al centro della gamma ecco arrivare il Riva 68 Diable. È un open dal pedigree nobile: suo predecessore è quel Riva Diable che a sua volta prese forma dal Riva Super America.

Per le sue dimensioni il Riva 68 Diable è un grande open lungo 20,67 metri. È praticamente un imponente motoscafo extra lusso lanciato sull’acqua. E il colore shark gray della sua livrea, scelto dall’armatore per questo primo esemplare, accoppiato al bright black dell’hard top in carbonio, ne rafforzano il carattere forte.

Quello che stupisce sempre in tutti i Riva è la loro capacità di evolvere, di recepire il nuovo e di interpretare il futuro valorizzando però sempre le loro origini, orgogliosi del loro stile inconfondibile.

Complice insieme al gruppo Ferretti (Riva è entrata nella galassia Ferretti nel 2000) di questo sviluppo estremamente coerente è Officina Italiana Design, lo studio che da 28 anni disegna tutti i Riva.

Prua slanciata, hard top sfuggente, questo Riva 68 Diable si lancia sull’acqua arrivando a toccare i 40 nodi di massima (34 i nodi di velocità di crociera). L’armatore ha preferito installare due motori in linea d’asse V-Drive Man V12 da 1.650 cv al posto della proposta standard di una coppia da 1.550 cv (che fanno una velocità massima di 37 nodi e 33 di crociera).


La struttura di parabrezza e hard top in composito e vetro del Riva 68 Diable è un esempio di design sofisticato, dove tratti decisi e dettagli puliti (vedi il parabrezza realizzato con cristalli sferici e perfettamente integrato nella struttura) sono al servizio della funzione: pozzetto e consolle di guida sono ben riparati frontalmente e lateralmente. Il tettuccio si può aprire totalmente oppure a compasso.


Le finiture in mogano, vedi gli scarponi di poppa e la fascia sul portellone del garage, ma anche il top del mobile grill e i tavolini in pozzetto, sono dettagli che tengono viva la tradizione del brand Riva famoso in tutto il mondo, come del resto fanno anche le particolari griglie in acciaio inox delle prese d’aria del motore.


Cuore del Riva 68 Diable è il pozzetto con il salotto sotto l’hard top e i prendisole a poppa. Riparati dal top due grandi divani a L contrapposti, con quello di sinistra che serve la zona pranzo che, su richiesta, può essere raddoppiata sul lato di dritta.


La foto rende bene l’idea delle dimensioni del grande ponte di prua, che è sfruttato quasi interamente con un’area conversazione e un prendisole che va a “confinare” fin quasi alla zona ancoraggio.


Ruota del timone ricoperta in pelle bianca, come le poltrone pilota e copilota, e consolle di comando in carbonio. Questo Riva 68 Diable monta il sistema di controllo, monitoraggio e navigazione Simrad Command, con due schermi touch screen da 16’’ e un display orizzontale della Böning come pannello motori.


Per la timoneria, la scelta è andata a una elettroidraulica steer-by-wire, sviluppata in collaborazione con Xenta. Il joystick di manovra, la funzionalità Dps (Dynamic Positioning System) e i correttori dinamici di assetto Humphree vengono in aiuto per semplificare le manovre e la gestione della barca in navigazione


Quando la plancia di poppa viene movimentata e fatta immergere porta con sé anche la scala di sinistra che conduce al pozzetto (dallo scafo appaiono altri gradini). Quelli immersi servono per la risalita dall’acqua. Il garage può contenere un tender Williams SportJet 345 e un Seabob.


All’interno, questo primo esemplare di Riva 68 Diable sfoggia finiture lucide e opache in wengé e acciaio. Per pelle e cuoio sono state scelte tonalità bianche, blu e grigio chiaro e scuro. Numerose le superfici specchiate e satinate. Nella foto si vede l’open space con cucina affacciata sulla dinette composta da un divano a L molto profondo.


La master cabin è a centro barca in posizione più defilata dalla zona giorno rispetto alle altre due cabine ospiti.


La cabina doppia si trova subito sulla sinistra della scala che porta sottocoperta (nel sottoscala è pure possibile creare una piccola lavanderia) e dispone di un bagno che è anche a uso giorno. La Vip è a prua con bagno en suite.


I numeri del Riva 68 Diablo


Lunghezza f.t.
20,67 m

Lunghezza scafo
20,06 m

Lunghezza al galleggiamento
16,97 m

Larghezza
5,29 m

Immersione
1,78 m

Dislocamento a vuoto
37.000 kg

Dislocamento a pieno
44.000 kg

Serbatoio carburante
3.800 l

Serbatoio acqua
600 l

Persone imbarcabili
16

Motori
2×1550 cv Man V12

Velocità massima
37 nodi

Velocità di crociera
33 nodi


Clicca ed entra nel sito ufficiale di Riva


Leggi anche: Riva 88 Folgore, lo sportfly creato con la matrice dell’arte


Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2022 BoatMag. All Rights Reserved.