Suzuki: a Napoli il raid Hellas-Azores

Accolto a Napoli l’equipaggio impegnato nel raid “Hellas-Azores, Crossing Mediterranean Sea and Atlantic Ocean”: 3.500 miglia, a bordo di un gommone con due fuoribordo Suzuki DF300AP.

L’equipaggio della RIB Adventure impegnato nel raid “Hellas-Azores, Crossing Mediterranean Sea and Atlantic Ocean” è arrivato a Napoli. Ad attenderlo sulle banchine del Molosiglio, presso la sede della Lega Navale, c’era un nutrito comitato d’accoglienza. Oltre a Paolo Ilariuzzi, responsabile rommerciale di Suzuki Italia, erano presenti per dare il benvenuto all’equipaggio composto da tre giornalisti greci – Thomas Panagiotopoulos, Spyros Goniotakis e Alexander Veis – anche Ugo Lanzetta, titolare della Concessionaria Nautica Mediterranea di Pozzuoli e  l’equipaggio del team Soffio Fast Rib.

Suzuki_Hellas-Azores

Un’accoglienza degna dell’impresa che i tre giornalisti ellenici stanno portando avanti con un battello pneumatico a chiglia rigida di 10 metri e due motori fuoribordo Suzuki da 300 cv l’uno: una percorrenza totale di 3.500 miglia, nel corso della quale saranno raccolte numerose immagini e riprese video che saranno poi montate e presentate con l’obiettivo, dichiarato dai tre giornalisti, di farsi portavoce del messaggio: “Il Mediterraneo ci unisce”.

Partenza da Salonicco (Grecia) e, dopo la tappa di Napoli, l’equipaggio greco, a cui si è aggiunto Cristiano Segnini del team Soffio Fast RIB, ha raggiunto l’isola d’Elba. In seguito i quattro navigatori proseguiranno verso la tappa finale alle isole Azzorre: dopo aver attraversato tutto il Mediterraneo, l’equipaggio RIB Adventure affronterà l’Atlantico mettendo alla prova l’affidabilità dei motori Suzuki.

Suzuki_Hellas-Azores

“La scelta di adottare motori Suzuki è stata dettata da alcune peculiarità tecniche di questi motori – hanno spiegato i protagonisti dell’impresa -, prima fra tutti quella che vede la possibilità di far operare i nostri DF300AP, sia come destrorsi, sia come sinistrorsi, potendo selezionare il verso di rotazione in modo molto semplice e rapido. Poi, a convincerci sono stati anche i livelli di consumo di questi motori: fattore molto importante, perché dovendo affrontare distanze molto elevate dobbiamo gestire l’autonomia con molta attenzione. Questa caratteristica deriva dall’efficacia del sistema Lean Burn, che abbiamo apprezzato proprio perché è particolarmente efficace ai bassi e medi regimi, che sono quelli che a noi interessano maggiormente. Su distanze molto impegnative, come la tappa atlantica che ci vedrà impegnati in 800 miglia di navigazione senza sosta, l’affidabilità è ovviamente un elemento essenziale. Abbiamo selezionato i DF300AP perché reputiamo siano in grado di garantirci l’affidabilità e i consumi che per noi sono necessari in questa avventura; inoltre, offrono una coppia fondamentale, soprattutto quando viaggeremo carichi di carburante. La possibilità di usare eliche di diametro maggiore di 16” ci permette di poter contare su velocità di crociera elevate con consumi adeguati anche in condizioni di carico come quelle che affronteremo nella tappa atlantica”.

Hellas-Azores, Crossing Mediterranean Sea and Atlantic, oltre a essere un’impresa grazie alla quale tutti i prodotti utilizzati saranno messi a dura prova e dunque sarà possibile certificarne l’affidabilità, si rivela un’iniziativa capace di portare in numerose località il messaggio che i giornalisti ellenici hanno intenzione di diffondere: “Il Mediterraneo ci unisce”.

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