Suzuki FIM Pro alla seconda stagione

Parlare di successo dell’edizione 2014 forse è un po’ eccessivo, ma è apprezzabile che il Suzuki FIM Pro approdi alla seconda stagione perché offre l’opportunità a molti appassionati di partecipare da protagonisti alla prossima stagione agonistica motonautica.

Suzuki FIM Pro
Un Campionato con cinque partenti, anche di questi tempi, non può essere archiviato con un giudizio entusiastico. Un vero peccato perché il Suzuki FIM Pro, al suo debutto nel 2014, aveva tutte le carte in regola per essere un vero successo: barche e motori uguali per tutti gestiti dall’organizzatore, costo di noleggio certo e contenuto per l’intera stagione composta da quattro appuntamenti e otto gare disputate in concomitanza con il Campionato italiano Endurance. In pratica il pilota arrivava sul campo di gara senza preoccuparsi del trasporto della barca, solo con casco e tuta, e doveva provvedere alle sole spese per la benzina.

Suzuki FIM Pro

Un eccellente palcoscenico anche per Suzuki che da sempre sviluppa i suoi prodotti basandosi su elementi ben definiti quali le prestazioni, i consumi ridotti e l’affidabilità; valori tecnologici espressi anche attraverso la partecipazione a gare ed eventi sportivi, veri e propri banchi di prova. I successi sportivi ottenuti da Massimiliano Bertolucci, meccanico di fiducia Suzuki impegnato già da tempo in gare motonautiche, unitamente all’invito della Federazione Italiana Motonautica, hanno spinto l’azienda a entrare direttamente in questo ambito sportivo.

Massimiliano Bertolucci con FB System ha proposto a Suzuki di partecipare con la fornitura di motori fuoribordo al trofeo ora noto come Suzuki FIM Pro. La formula è nata motorizzando cinque battelli realizzati dalla Focchi (www.focchi.com) per dare vita a una nuova categoria in grado di dare nuova linfa alle competizioni motonautiche grazie all’avvicinamento di giovani e appassionati senza dover investire ingenti capitali e potendosi misurare ad armi pari sui campi di gara ufficiali nell’ambito delle competizioni Endurance FIM.

Il campionato Suzuki FIM Pro, come già detto, è un’occasione importante per evidenziare le caratteristiche dei motori fuoribordo Suzuki e per attirare nuovi appassionati verso un’attività sportiva percepita come difficilmente avvicinabile per costi e complessità logistica. Suzuki, unitamente ai partner che fin dall’inizio hanno creduto nell’iniziativa, e con l’importante supporto della Federazione Motonautica Italiana, rende possibile gareggiare in un campionato vero a costi alla portata di tutti e con mezzi noleggiati esclusivamente per le gare, facendo anche fronte alle esigenze di natura logistica e organizzativa. Tutto questo si traduce in una preziosa occasione di avvicinamento allo sport motonautico da parte di tutti gli appassionati che vogliono misurare la propria abilità di piloti in un campionato monomarca, dove la differenza la fa chi conduce e non il mezzo. Una formula che avrà anche sviluppi con nuovi mezzi e motori più potenti, per invogliare i piloti a crescere al fianco di Suzuki nell’affascinante mondo della motonautica sportiva.

Suzuki FIM Pro

La classifica finale del Trofeo 2014 ha visto Simone Balducci trionfare, seguito da Davide Mantuano e dal team composto da Christian Accorsini e Daniele Davini.
“Lo scorso Suzuki FIM Pro – ha dichiarato il vincitore Simone Balducci -, è stato affascinante perché utilizzando barche identiche ha messo in evidenza esclusivamente l’abilità del pilota. Ogni gara è stata tiratissima e i distacchi sono stati sempre minimi: ogni pilota cercava di guadagnare metri nelle virate o esasperava i trim nei tratti rettilinei. Dopo questa prima edizione mi auguro che la prossima sia ancor più ricca di piloti che vogliano misurarsi perché questo aumenterà la competizione e lo spettacolo. Il mio consiglio agli appassionati di motonautica e agli aspiranti piloti è quello di provare a misurare le loro potenzialità iscrivendosi a questo Campionato; sono certo che rimarranno sicuramente entusiasti di questa meravigliosa esperienza ricca di emozioni. Spero di poter avere molti avversari per il prossimo Trofeo Suzuki FIM Pro”.

Le gare effettuate nell’ambito del Trofeo Suzuki FIM Pro 2014 sono state quattro e si sono disputate a Fiumicino, Bellaria Igea Marina, Como e Idroscalo di Milano. Tutto questo spinge Suzuki Italia a lavorare per il futuro del Trofeo, che nel 2015 sarà ancor più entusiasmante, proprio perché basato sulla medesima formula dalla quale è derivato il forte interesse degli appassionati e che si tradurrà, si spera, in un maggior numero di iscritti.
I battelli utilizzati sono tutti dei Focchi 535 motorizzati con il performante Suzuki DF90A con il quale, pur raggiungendo ottime prestazioni, i piloti meno esperti riescono a gestire la potenza divertendosi in tutta sicurezza.
Suzuki ancora una volta ha dimostrato di essere capace di trovare soluzioni ai desideri degli appassionati degli sport nautici, in questo caso anche a chi interpreta il mare con spirito competitivo.

Visita il sito Suzuki Marine

Notizie correlate

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Copyrıght 2022 BoatMag. All Rights Reserved.