Ecco le vincitrici dell’European Powerboat of the Year 2015

L´European Powerboat of the Year 2015 e´ il premio assegnato da una giuria composta dai direttori di otto riviste europee, una per ogni Paese, di cui per l’Italia facciamo parte solo noi di BoatMag.

Riviste

La scelta non e´ stata facile, soprattutto nella categoria fino a 45 piedi e in quella oltre i 45 piedi. Alcune barche in N0mination in queste due fasce se la sono giocata sull´orlo della vittoria, ma come in ogni gara che si rispetti il vincitore puo´ essere uno soltanto, uno per ogni categoria di lunghezza. Vediamo allora quali sono le regine d`Europa per il 2015:

Categoria Fino a 25 piedi

Beneteau Flyer 6 (Francia)

Beneteau Flyer 6

Tre modelli per la stessa barca, con una novità: nasce il bowrider made in Europe! La versione Sport Deck, infatti, presenta un pozzetto prodiero allestito con due divani laterali sfruttabili anche come chaise-longue grazie ai poggiatesta posti al vertice delle due sedute. La versione SunDeck, invece ha un ponte di prua tutto dedicato al prendisole. Sulla SpaceDeck, invece, lo spazio prodiero è prevalentemente libero, salvo la presenza di un utilissimo divano perimetrale. Dati: lft. 6,43 m; larg. 2,50 m; mot. 1×200 cv www.beneteau.fr

Categoria Fino a 35 piedi

Draco 26 RS (Norvegia)

Draco 26 RS

Design piuttosto ricercato, pulito nelle linee ma molto ricco nei dettagli a bordo. Basti osservare il pozzetto con tutto il suo spazio e i divani che si spalleggiano per offrire una vista mare senza ostacoli a poppa oppure un maggior raccoglimento verso prua, dove c’è anche un tavolo a uso dinette e le sedute di pilota e copilota. Ampio è anche il pozzetto di prua, che offre una seduta lungo tutto il perimetro. Dati: lft. 7,89 m; larg. 2,49 m; mot. da 1×200 a 300 cv.

Fino a 45 piedi

Cranchi Eco Trawler 43 LD (Italia)

Cranchi Eco Trawler 43 LD

Questo nuovo trawler in realtà debutta in due misure: 40 e 43 piedi, quest’ultimo è quello che il cantiere ha presentato al grande pubblico. La differenza sostanziale sta nel fatto che il 40 ha un allestimento di base meno ricco del 43 ed è senza la plancetta di poppa, quindi come prezzo di partenza è più economico, ma non per questo è povero o meno personalizzato, tant’è che su entrambi i modelli si può scegliere fra un layout a due o a tre cabine, mentre per i motori si hanno tre opzioni a scelta fra una coppia di Volvo Ips da 260, 300 o 330 cv. La scelta del layout a due cabine apre a un’ulteriore opzione: si può scegliere fra quello con una cabina doppia a dritta e un ampio ripostiglio a sinistra oppure avere una sola grande cabina a tutto baglio con letto trasversale e allestita anche con un divanetto che, se non fosse per l’accesso esterno al bagno, potrebbe essere la cabina scelta dall’armatore. Più classico invece il layout a tre cabine, che vede quelle per gli ospiti affiancate a poppa. Lung. 13,80 m – Larg. 4,37 m – Mot. 2×260, 300 o 330 cv www.cranchi.it

Oltre 45 piedi

Azimut 50 Fly (Italia)

Azimut 50 Fly

Il nuovo 15 metri di casa Azimut segna il passo di un rinnovato family feeling con cui Azimut intende attribuire uno spirito di maggior prestigio alla gamma fly fin dai modelli di base. E su questo 16 metri il cantiere e´ riuscito a creare ambienti non comuni in barche di tali dimensioni. Non a caso molte soluzioni progettuali e stilistiche si riconducono all’altrettanto nuovo Azimut 80 e all’esterno il richiamo subito evidente è nelle vetrate laterali, che sono in un disegno unico, ampliato a poppa per donare più vista verso l’esterno a chi è accomodato nel living interno. Naturalmente anche il décor degli interni ha un alto indice di prestigio, ma a bordo dell’Azimut 50 si apprezzano pure le volumetrie, che in coperta regalano un pozzetto di 17,50 mq, mentre sottocoperta hanno permesso di ottenere una terza cabina con due letti a castello. Le altre due cabine sono matrimoniali e prevedono l’armatoriale a centro barca e la Vip a prua. Sul ponte inferiore c’è anche la cucina, ricavata in una zona di disimpegno fra le cabine. Lung. 15,88 m – Larg. 4,60 m – Mot. 2×670 cv www.azimutyachts.com

La scelta delle barche si basa su diversi criteri di valutazione, fra cui buon rapporto qualità/prezzo, prestazioni e capacità di innovazione nella propria fascia di lunghezza. Lo spirito di questa iniziativa è di premiare le barche capaci di trasmettere delle qualità, indipendentemente dall’importanza del cantiere o dalla vastità della loro diffusione nel territorio internazionale, non a caso sono state divise per categorie di lunghezza, proprio per evitare che i grandi motoryacht dal marchio blasonato mettessero in ombra quelle realtà più piccole ma ugualmente in grado di fare innovazione nella loro sfera di mercato, e non a caso nella giuria non c’è più di un membro della stessa nazionalità, proprio perché non ci siano persone legate da interessi comuni per spingere una barca di una nazione piuttosto di un’altra. Insomma, chi vincerà se lo sarà meritato e chi non vincerà avrà ugualmente il privilegio di essere stato selezionato fra tante barche per concorrere a un premio di caratura internazionale.

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