Nel mondo della navigazione moderna il chartplotter non è più soltanto uno strumento per leggere la carta elettronica: è diventato il vero centro di comando della barca. Un’idea che ha preso piede da diversi anni e che oggi fa un salto probabilmente generazionale con l’avvento del nuovo Simrad NSO4, presentato in occasione dell’ottantesimo anniversario di fondazione del marchio.

Simrad NSO4, più veloce, più fluido e più facile da usare

Il primo elemento che colpisce è la fluidità. Il cuore dell’NSO4 è un potente processore a otto core, ovvero otto unità di elaborazione indipendenti capaci di svolgere più operazioni contemporaneamente: zoom sulla carta, calcolo della rotta o cambio schermata avvengono senza ritardi.

Il tempo di avvio è stato ridotto di circa il 35%, mentre il calcolo dell’autorouting risulta fino a dieci volte più veloce rispetto alla generazione precedente. Anche la memoria interna è notevolmente ampliata, offrendo una capacità di archiviazione fino a otto volte superiore.

Simrad NSO4.

A contribuire a un utilizzo più intuitivo è il nuovo sistema operativo NEON, che semplifica l’interazione con tutti i sistemi di bordo. La grafica è pulita, moderna e organizzata come quella di uno smartphone: con pochi tocchi si passa dalla cartografia al radar, dall’ecoscandaglio ai dati motore, mantenendo sempre sotto controllo la situazione della barca.

Gli schermi SolarMAX IPS, disponibili nei formati da 16, 22 e 24 pollici, offrono una leggibilità molto buona anche sotto il sole diretto o con occhiali polarizzati mentre il design “glass-to-edge”, in pratica senza cornici, permette una buona integrazione nelle plance di comando delle imbarcazioni moderne.

Simrad NSO4.

Il punto di forza dell’NSO4 è soprattutto rappresentato dalla sua capacità di diventare un vero e proprio hub digitale. Collegato alla rete di bordo, il sistema può gestire radar, autopilota, ecoscandaglio e persino illuminazione o impianto audio. In pratica, dal chartplotter si governa l’intera barca.

Dal punto di vista della cartografia, il sistema è progettato per lavorare con carte  C‑MAP Discover X e C‑MAP Reveal X.

Il prezzo della linea Simrad NSO 4 parte da 6.499 euro + Iva.



E se l'acquisto del motore fuoribordo non fosse l'unica formula disponibile per possedere un propulsore marino? In linea di massima il diportista in cerca di un nuovo motore non ipotizza un’alternativa all’acquisto, pur sapendo che l’esborso iniziale sarà solamente la prima delle tante spese che la proprietà di un motore fuoribordo comporta.

Il motivo è semplice: il noleggio di motori fuoribordo non è una pratica diffusa, men che meno a lungo termine. C’è però qualcuno che vive con una certa preoccupazione non solo le spese per l’acquisto e per la manutenzione programmata, ma anche l’ipotesi di dover sostenere ulteriori spese per riparazioni non pianificate.

Tohatsu Tutto Incluso 36M

La difficoltà nel prevedere i costi e il timore che possano capitare spese impreviste, potrebbero finire per offuscare la piacevolezza del navigare.

Partendo da questo presupposto Tohatsu Italia ha deciso di lanciare l’inedita formula Tutto Incluso 36M, una novità assoluta in campo nautico che prevede il pagamento di una rata mensile inclusiva di tutto.

Al centro della formula Tohatsu Tutto Incluso 36M c’è il Tohatsu MFS40 Mega, il fuoribordo di 40 cavalli per la guida senza patente che spicca per leggerezza, accelerazione e consumi ridotti.

Optando per questa peculiare formula, a fronte del canone mensile si avrà un Tohatsu MFS40 Mega nuovo di zecca, accompagnato da tutta la manutenzione ordinaria e straordinaria per 3 anni, nonché da copertura RC e garanzia dedicata.

Ogni timore di spese impreviste viene così cancellata sul nascere, grazie a un programma che garantisce il pieno controllo dei costi per tutti i tre anni di durata del noleggio.

Al termine di questo periodo è possibile scegliere se tenere il fuoribordo da 40 cavalli pagando il valore del riscatto, se cambiarlo con un nuovo modello oppure decidere di restituirlo.



Pochi cantieri come Frauscher – certo non è l’unico - hanno saputo interpretare negli anni l’evoluzione dell’idea stessa di motoscafo: dimensioni per lo più medio piccole (ma il cantiere ha anche i modelli grandi), linee tirate per un look sportivo (e nel caso di Frauscher anche molto raffinato e distintivo), alte prestazioni e il privilegio alla vita all'aperta, sebbene non manchi quasi mai una cabina. Non fa eccezione il nuovo Frauscher 797 Spectre, la più recente espressione della filosofia progettuale del cantiere.

Lungo 7,97 metri con un baglio massimo di 2,33 è definito da linee nette e proporzioni decise. Il disegno, come sempre, è essenziale in virtù di una raffinatezza di classe, con una presenza sull’acqua che richiama una tradizione stilistica consolidata, ma reinterpretata in chiave contemporanea.

È una barca che punta molto sull’equilibrio tra forma e funzione, dove l’aspetto estetico non è separato dalle scelte tecniche che riguardano la navigazione e le prestazioni. Obbiettivo, questo, perseguito da chiunque produca barche, non sempre con risultati cui ci ha abituati questo cantiere.

Frauascher 797 Spectre.

Non lo abbiamo ancora testato in acqua ma, stando a tutti gli altri modelli che abbiamo provato, riteniamo che anche in questo caso sia molto probabile che non ci si discosti da quelle caratteristiche progettuali in cui la distribuzione dei pesi, insieme alla geometria sotto la linea di galleggiamento, contribuiscano a una conduzione stabile e reattiva, che in sostanza, si traduce in una navigazione con buona manovrabilità, ottima stabilità di rotta e grande riserva di potenza.

Frauascher 797 Spectre.

Motori e prezzo del Frauscher 797 Spectre

La motorizzazione prevede un V8 a benzina disponibile in due configurazioni, da 350 oppure 430 cavalli. In entrambe le versioni l’obiettivo è offrire una risposta immediata dell’acceleratore e un livello di prestazioni coerente con il carattere sportivo dell’imbarcazione.

Plancia di comando.

La postazione di comando segue una filosofia improntata alla semplicità. Ottima ergonomia e comandi organizzati in modo intuitivo: gran parte delle informazioni passano attraverso un display multifunzione da 12 pollici integrato nella console, mentre cinque strumenti analogici circolari mantengono sempre ben visibili le informazioni essenziali di navigazione.

Questa combinazione tra interfaccia digitale e indicatori tradizionali riflette, ancora una volta, quell’approccio che cerca di unire tecnologia, immediatezza d’uso e elementi stilistici tradizionali.

Pozzetto.

Uno sguardo a bordo

Accanto alla componente sportiva, il progetto non trascura il comfort a bordo. Il layout consente di accogliere fino a sette persone e - particolare importante - con volumi di stivaggio adeguati al numero dei passeggeri.

Elementi come il frigorifero, le prese USB-C, la ricarica wireless o la doccia di poppa con acqua dolce sono inseriti nel disegno complessivo senza interromperne la pulizia formale.

Frauascher 797 Spectre.

Il Frauscher 797 Spectre sarà presentato al pubblico italiano dal Cantiere Nautico Feltrinelli, importatore esclusivo per l’Italia delle barche Frausher, al prossimo Salone Nautico di Venezia, in programma dal 27 al 31 maggio 2026, dove l’imbarcazione sarà visibile e disponibile per prove in acqua, ma anche acquistabile al prezzo di listino che è di 259.000 euro Iva esclusa e con dotazioni standard.



La Scheda Tecnica

Lunghezza f.t.7,97 m
Larghezza2,33 m
Dislocamento a vuoto2.500 kg
Portata persone7
Motore1x350 o 450 cv V8 entrofuoribordo
Omologazione CeCat. C
PrezzoDa 259.000 euro + Iva


Quante volte avete sentito di dinette trasformabili in prendisole, tavoli e porte a scomparsa o arredi che in qualche modo favoriscono la modularità del pozzetto per sfruttarlo in modi diversi a seconda delle esigenze del momento. Ora Opac ha portato questo concetto anche all'interno della barca e lo fa con la sua ultima novità: Opac Sipario, un divisorio a lamelle che ha diversi tipi di apertura, che permettono di separare totalmente gli ambienti oppure di tenerli uniti solo visiamente o, ancora, collegarli direttamente attraverso il passaggio aperto.

È una di quelle idee che quando la vedi dici: possibile che nessuno ci abbia pensato prima? Andando a cercare nel mondo dei superyacht probabilmente si troveranno soluzioni simili e magari qualcuno avrà anche pensato a come portarlo sugli yacht di media grandezza, ma è a realizzarlo in maniera accessibile tanto ai grandi quanto ai piccoli che arriva la vera difficoltà.

Infatti, a un occhio non consapevole potrebbe sembrare un complemento semplice da strutturare (da quanto tempo esistono le tende veneziane? Il concetto è un po' quello), ma nella realtà dentro c'è tanta tecnologia di movimentazione e, si sa, portare a riduzione le tecnologie previste sui grandi elementi, non sempre è cosa facile.

Opac Sipario è già navigante

Intanto Opac Sipario ha già trovato la sua prima installazione a bordo di un motoryacht di 25 metri, ma può andare anche ben oltre, basti pensare che un sistema di questo stesso tipo è stato installato a copertura delle enormi vetrate ad altezza uomo di in una villa privata. Il potenziale nella nautica è quindi molto alto.

Inizialmente era stato concepito solo come un separatore che permettesse di dividere gli ambienti lasciando comunque oltrepassare lo sguardo, da qui l'idea delle lamelle. Poi, però, il colpo di genio: perché non rendere le lamelle mobili? Ed ecco che entra in gioco un sistema meccanico che permette sia di ruotare le lamelle sul proprio asse, per modulare l'apertura fra loro fino a ottenere una paratia completamente piana, sia di farle scorrere su un binario per ottenere un'apertura che, all'opposto, unisce gli ambienti. Insomma, l'ideale per modulare luce, privacy e percezione dello spazio.

Flessibilità di utilizzo e personalizzazione dei materiali e dei movimenti

Opac Sipario è adattabile alle diverse esigenze non solo per dimensioni, ma anche per materiali e movimentazione.

Le lamelle, infatti, possono essere di diversi spessori e realizzate in legno, in carbonio o altri materiali, mentre la movimentazione, può avvenire per scorrimento di due blocchi che vanno in direzioni opposte a mo' di sipario per l'appunto, oppure tutto il blocco di lamelle che scorre completamente verso sinistra o verso destra.

Opac Sipario.

Opac Sipario può essere anche una barriera acustica

Va da sé che questo tipo di soluzione può trovare applicazione dappertutto, dalle imbarcazioni, alle case agli uffici. E sembra sia nell'aria anche una versione con le lamelle in orizzontale. Altra particolarità, è che le lamelle possono essere anche coibentate per trovare utilità pure come barriera acustica.

L'azienda ha inoltre messo a punto una tecnologia dedicata che consente l’integrazione di questi sistemi anche in presenza di profili complessi e in assoluta coerenza con il design dell'ambiente in cui si inserisce.

Insomma, Opac Sipario evolve enormemente il concetto dei frangisole sulle vetrate (come quelli di 8 metri di lunghezza per 1,5 di altezza che l'azienda ha installato sullo yacht a vela Masquenada di Luigi Loro Piana) e lo porta al centro della vita a bordo con utilità, design ed espressione di classe e lusso.




La Reggia di Quisiana, dimora storica di Castellammare di Stabia che dal XIII secolo custodisce la memoria dei sovrani angioini e borbonici e che oggi ospita il Museo Archeologico di Stabia Libero D'Orsi, è stata teatro dell'ufficializzazione del Napoli Boat Show 2026, il primo salone nautico interamente galleggiante nel Golfo di Napoli, che si terrà dal 18 al 22 marzo 2026 al Marina di Stabia.

Ogni barca esposta, infatti, sarà ormeggiata in banchina e pronta per essere provata in uno specchio acqueo, peraltro, che si affaccia sulle perle partenopee che tutto il mondo ci invidia: Capri, Ischia, Sorrento e tutto il resto della Costiera Amalfitana.

Visitare e provare le barche in questa fiera, quindi, non significa soltanto osservarle dal punto di vista tecnico, ma vuol dire provare direttamente anche lo stile di vita e le suggestioni di navigare immersi in ambientazioni di grande fascino.

Napoli Boat Show 2026 - Vista su Marina di Stabia

Gli espositori confermati al momento

Il parterre di espositori conferma il fatto che il Napoli Boat Show non è una fiera locale, bensì un evento di attrazione nazionale anche per chi arriva dall'estero, visto che l'aeroporto di Capodichino è a soli 30 minuti di auto dal Marina di Stabia, ma soprattutto è un'esposizione che richiama grandi cantieri e grandi barche, come gli yacht di 27 metri di Azimut Yachts, che rappresentano le ammiraglie del salone.

Le tante barche ormeggiate, infatti, sono di nomi come Riva, Azimut Yachts - appunto - poi Cranchi, FIM, Saxdor, Rizzardi, Cayman, Airon Marine, G Tender, P Yachts, Nautica Salpa, Prestige, Nautica Esposito, Menorquin, De Antonio, Sacs, Pirelli, Mig e molti altri in arrivo.

Le dichiarazioni di organizzatori e autorità

Tra i relatori della conferenza stampa di presentazione del Napoli Boat Show 2026, c'erano il Sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza, l’ideatore e presidente dell'evento Fabio Piantedosi e il Comandante della Capitaneria di Porto di Stabia Andrea Pellegrino, il Consigliere Metropolitano del Comune di Napoli Giuseppe Gargiulo, l’AD del Marina di Stabia Salvatore La Mura. Ed ecco a seguire le loro dichiarazioni.

Fabio Piantedosi, ideatore e presidente del Napoli Boat Show: “Il Napoli Boat Show nasce con l’obiettivo di valorizzare la produzione nautica italiana, settore in cui la Campania esprime alcune tra le sue eccellenze più significative. L’evento è stato concepito come una piattaforma espositiva funzionale ed efficiente, capace di facilitare la visita a bordo e le prove in mare, offrendo agli operatori e al pubblico un’esperienza concreta e qualificata. La scelta del Marina di Stabia rappresenta un elemento strategico: una location di riferimento nell’area, in grado di coniugare infrastrutture moderne e qualità dell’accoglienza.”

Andrea Pellegrino, Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia: “Mi rallegra sapere che lo splendido scenario stabiese sia stato scelto per questo importante evento a favore della nautica. La realtà stabiese è da sempre vicina alla portualità, alla cantieristica navale e ai crescenti usi del mare. Le professionalità coinvolte, le locali maestranze e gli operatori portuali sono una reale conferma che Castellammare di Stabia ha l’indubbia capacità di esprimere alte professionalità e, quindi, di farsi trovare pronta alle sfide di porti sempre più performanti.”

Salvatore La Mura, AD del Marina di Stabia: “Il Napoli Boat Show è un evento di respiro internazionale che porta l'attenzione del mondo della nautica su un territorio che ha molto da offrire. Castellammare di Stabia, con il suo golfo, il suo patrimonio storico e la sua tradizione marinara, non ha nulla da invidiare alle più celebrate destinazioni del Mediterraneo. Iniziative come questa contribuiscono a valorizzarla nel modo che merita.”

Giuseppe Gargiulo, Consigliere Delegato della Città Metropolitana di Napoli, in rappresentanza del Sindaco  di Napoli Gaetano Manfredi: “Dal 18 al 22 marzo 2026, il Porto Turistico di Marina di Stabia ospiterà un evento che porterà nel nostro territorio il meglio della nautica nazionale e internazionale. Ma il valore di questa manifestazione va oltre l’esposizione di yacht, barche a motore e imbarcazioni a vela in uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo. Il Napoli Boat Show rappresenta soprattutto un potente volano economico per il territorio. Al centro ci sono gli imprenditori, gli artigiani, i maestri d’ascia, i tecnici e le maestranze che ogni giorno, con esperienza, professionalità e passione, contribuiscono a creare lavoro, innovazione e sviluppo per la nostra area metropolitana. Come Città Metropolitana crediamo fermamente che investire sull’economia del mare significhi sostenere una filiera strategica che genera occupazione qualificata, valorizza il saper fare locale e rafforza il ruolo di Napoli e della sua area metropolitana come hub mediterraneo della nautica. Il Napoli Boat Show è dunque non solo una vetrina internazionale, ma il riconoscimento concreto del lavoro quotidiano di chi, con competenza e visione, continua a costruire futuro sulle nostre coste.”

Luigi Vicinanza, Sindaco di Castellammare di Stabia: “Il Napoli Boat Show rappresenta per Castellammare di Stabia una ulteriore opportunità di valorizzazione della nostra identità marinara e produttiva. Castellammare è una città che ha scritto pagine fondamentali della storia navale italiana: nei nostri cantieri è stata varata l’Amerigo Vespucci, simbolo nel mondo dell’eccellenza e della tradizione marinara del nostro Paese. Come Amministrazione comunale sosteniamo questa iniziativa perché crediamo che investire sull’economia del mare significhi creare sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità per i giovani. Il Napoli Boat Show sarà inoltre una vetrina importante per promuovere le bellezze storiche, culturali e paesaggistiche di Castellammare di Stabia, contribuendo a rafforzare la nostra vocazione turistica”.

Breve focus sul Marina di Stabia

Marina di Stabia è una delle strutture nautiche più imponenti d'Europa ed è stata progettata dallo studio Massimiliano Fuksas. L'accoglienza segue gli standard dell'hotellerie di alto livello: lo Yacht Club, le lounge e le aree riservate sono pensate per favorire incontri tra cantieri, dealer e armatori, presentazioni di prodotto e momenti di networking.

I dettagli logicisti del Napoli Boat Show 2026

Il Napoli Boat Show 2026 apre al pubblico dal 18 al 22 marzo 2026, dalle 10:00 alle 18:30. L'ingresso è a pagamento, in coerenza con la scelta degli organizzatori di privilegiare un pubblico altamente profilato composto da persone realmente interessate al settore nautico. Il costo del biglietto è di 22 euro ed è acquistabile online sul sito ufficiale del boat show



L'evento dell'ultimo weekend di febbraio è più di un tradizionale appuntamento espositivo, perché dai Solemar Open Days si può anche uscire da armatori del proprio nuovo gommone e assicurarsi così la possibilità di entrare in acqua fin dall'inizio della stagione nautica, magari proprio a bordo del nuovo Solemar SX25, la star dell'evento. Infatti, si può visitarlo e, volendo, anche acquistarlo in anteprima assoluta proprio nello showroom del cantiere, prima ancora che venga presentato alla stampa e al grande pubblico nelle fiere a venire.

Solemar SX25


oppure guarda il video:

Chi è ancora "a piedi" e cerca una buona occasione per comprarsi un buon gommone dell'ultimora, non può quindi perdersi l'occasione di andare ad Albino (BG), in via Pradella 19/A, il 28 febbraio oppure il 1° marzo prossimi, dalle 10.00 alle 18.00.

A capitanare l'esposizione ci sarà, appunto, il debuttante Solemar SX25, il gommone di 7,80 metri, che per allestimenti e stile, è perfettamente allineato ai modelli più grandi, e con il vantaggio in più di essere anche carrellabile (a tubolari sgonfi).

Ma nel grande showroom c'è molto di più. Infatti, non è disponibile solo la pronta consegna, bensì si potrà accedere all'intera gamma Solemar, attraverso tutto il supporto informativo da parte dei responsabili del cantiere, con i quali si potranno approfondire configurazioni, allestimenti e tempistiche di consegna. 

È quindi pure l'occasione per scoprire le altre due novità che sono presto in arrivo: il nuovo cabinato Solemar SE30 e il grande cruiser SE42, che è disponibile sia con i fuoribordo sia con i motori entrobordo. Intanto potete già avere un'anticipazione di entrambi i modelli cliccando sui rispettivi link qui sotto:

Solemar SE30


L'evento è aperto a tutti, ma per coordinare meglio le visite delle persone interessate a visitare dal vivo i modelli di Solemar e assicurarsi di avere un responsabile del cantiere dedicato, è consigliabile la prenotazione, che può essere inviata a info@solemaritalia.it oppure telefonando direttemante al 320 043 4919.

Da ricordare che lo Showroom di Solemar è aperto tutto l'anno, quindi i recapiti indicati valgono anche per prendere appuntamenti in qualsiasi altro periodo oltre gli Open Days di fine febbraio.



Più di un semplice nuovo modello, il Beneteau Gran Turismo 50 Alpine rappresenta una visione rinnovata della nautica sportiva, ispirata ai principi giapponesi di semplicità e impatto, e nasce sulla nuova ammiraglia della gamma GT, che è stata appena presentata come novità 2026 allo scorso Cannes Yachting Festival.

Lunga 15,95 metri, la barca fonde linee esterne fluide con un'atmosfera interna piacevole ed equilibrata, in un insieme che esprime sportività, ma al tempo stesso anche benessere, armonia ed eleganza a bordo.

Beneteau Gran Turismo 50 Alpine.

È il risultato di una collaborazione fra la creatività e la disciplina tecnica maturata da Beneteau in 140 anni di esperienza nella costruzione di imbarcazioni e dalla cultura dell'originalissimo design automobilistico creativo che deriva da decenni di attività di Alpine, tanto da rendere il brand di richiamo per la realizzazione di modelli speciali di automobili, diventati poi iconici (chi non ricorda la mitica Renault 5 Alpine?) e, come in questo caso, di un'imbarcazione come il GT50 di Beneteau.

Il Beneteau Gran Turismo 50 Alpine è in edizione limitata e dà forma tangibile a una visione condivisa fatta di design audace, ma sempre profondamente rispettoso della tradizione del cantiere.

Le particolarità che contraddistinguono il Beneteau Gran Turismo 50 Alpine

L'esclusivo colore dello scafo, Bleu Abysse, conferisce all'imbarcazione un aspetto profondo, elegante e immediatamente riconoscibile.

All'interno, i codici estetici Alpine si manifestano in tocchi sottili ma immediatamente intenzionali: texture raffinate, dettagli ispirati al carbonio e un'attenzione al dettaglio che riflette il coinvolgimento di entrambi i team di progettazione.

Il cockpit è dotato di un volante personalizzato ispirato al mondo automobilistico Alpine, che trasforma la postazione di guida in un vero e proprio cockpit, preciso e intuitivo.

Beneteau Gran Turismo 50 Alpine.

Le linee esterne, basse, allungate e sportive, richiamano i codici di design Alpine, pur preservando l'identità del Gran Turismo 50 come sport cruiser progettato per l'equilibrio e la facilità di movimento. Il collegamento tra spazi interni ed esterni rimane fluido e naturale, rafforzando la posizione della linea Gran Turismo come punto di riferimento nella nautica sportiva di lusso contemporanea.

Dietro questo progetto si cela l'impegno di team altamente qualificati, che hanno adattato con successo materiali automobilistici e creato oltre 300 componenti su misura per l'uso marittimo. Una collaborazione che è diventata anche sfida industriale, per mettere insieme creatività e ingegneria, rafforzando l'impegno verso l'obiettivo di innovazione e alta qualità produttiva e di design.

Beneteau Gran Turismo 50 Alpine.

A bordo del Beneteau GT 50

Posta al vertice della gamma Gran Turismo, la barca mantiene l'ampiezza degli spazi sia esterni sia interni. Il pozzetto prevede un'isola al centro, dove a poppa si estende il prendisole poppiero, che a sua volta è direttamente affacciato sul mare senza la barriera dello specchio poppiero, e a prua rivela una dinette con due divani contrapposti.

Beneteau Gran Turismo 50 Alpine.

Le murate abbattibili, poi, permettono di ampliare lo spazio di calpestio, ma anche di creare un affaccio diretto sul mare ai lati, alla stessa stregua della spiaggetta di poppa.

Sottocoperta ci sono tre cabine e due bagni, disposti nella classica configurazione con l'armatoriale a prua e le due cabine doppie affiancate longitudinalmente a poppa.

La scheda tecnica del Beneteau Gran Turismo 50 Alpine

Lunghezza f.t.15,95 m
Lunghezza scafo14,10 m
Larghezza4,48 m
Immersione1,18 m
Dislocamento a vuoto14.751 kg
Serbatoio carburante2x650 l
Serbatoio acqua2x200 l
Motori2x480 cv
Persone imbarcabili10 in Cat. B / 12 in Cat. C
Omoloc+gazione CeCat. B / Cat. C
Architettura navaleBeneteau / Dixon Yacht Design
DesignAndreani Design


Alte prestazioni, efficienza nei consumi e semplicità d’uso e di manutenzione, questi i concetti fondamentali dei fuoribordo a 4 cilindri in linea Honda BF115 - BF135 e BF150 presentati dal costruttore giapponese come novità 2026.

Le tecnologie introdotte sui 4 cilindri in linea Honda BF115 - BF135 - BF150

Honda Marine ha aggiornato numerose funzionalità nei suoi fuoribordo a 4 cilindri, che peraltro sono certificati NMEA 2000, adottando tecnologie esclusive tese a migliorare le prestazioni del motore e rendere l’utilizzo semplice e intuitivo.

Honda Intelligent Shift and Throttle (iST) per una migliore progressione della potenza

I nuovi fuoribordo dispongono del sistema Honda Intelligent Shift and Throttle (iST), progettato per elargire progressioni di potenza estremamente fluide, e funziona sia con il comando meccanico tradizionale sia con il controllo elettronico (drive-by-wire), che a sua volta è stato aggiornato con le funzionalità caratterizzanti del V8 BF350, ovvero Automatic TiltTrim Support e Cruise Control.

Il sistema iST, inoltre, è plug & play, quindi non ha bisogno di essere programmato o di richiedere personale specializzato per l'installazione, ma basta solo la connessione del cavo ed è pronto per l'utilizzo.

ECOmo, rinnovato per ottimizzare ancora di più i consumi

Il tema dei consumi è sempre ai primi posti nella gestione dei motori e Honda lo affronta con il sistema ECOmo, che sui nuovi fuoribordo a 4 cilindri è migliorato con un rinnovato design della camera di combustione e con un sensore intelligente per la sonda O2.

Il sistema ECOmo permette quindi di ottimizzare ancora meglio i flussi di carburante, per dare una miscela benzina/aria sempre efficiente nel rapporto prestazioni e risparmio di carburante.

Blast, VTec e PGM-FI, per migliorare le accelerazioni e l'erogazione di potenza

La tecnologia Blast (Boosted Low Speed Torque) è progettata per anticipare la curva di accensione nella camera di combustione, a tutto vantaggio di un'accelerazione in partenza decisamente migliorata

Il sistema VTec (Variable Valve Timing & Electronic Control), invece, garantisce un’erogazione di potenza fluida su tutto l’arco di giri del motore, offrendo più potenza con una maggiore efficienza nei consumi.

Per avviamenti rapidi, risposta immediata all’acceleratore, prestazioni elevate e consumi ridotti, subentra la tecnologia PGM-FI (Programmed Fuel Injection).

Altre funzionalità

I motori sono compatibili con la nuova generazione di display HD da 7 pollici, che offrono una visibilità e funzionalità superiori rispetto agli attuali HD-4 e HD-5.

Le applicazioni con tre motori includono poi il controllo del motore centrale tramite console a doppia leva iST, o anche tramite joystick di terze parti, per mezzo del sistema Optimus 360 by Dometic, che è compatibile con le applicazioni multi-motore Honda Marine dotate di iST.

Honda BF115 - BF135 - BF150

Componenti migliorati sui nuovi Honda BF115 - BF135 e BF150 per una maggiore durata e affidabilità

I fuoribordo Honda Marine sono già di per sé affidabili e duraturi, ma i nuovi componenti dei motori a 4 cilindri li rendono ancora più resistenti nelle condizioni marine più impegnative.

Fra i vari aggiornamenti si evidenzia un supporto più rinforzato del motorino di avviamento e una guarnizione più rigida, per assicurare avvii immediati a ogni accensione.

Una nuova forma della pompa dell’olio e della guarnizione della testata, poi, migliorano il drenaggio dell’acqua e aiutano a prevenire la corrosione.

Migliorie anhe nei piccoli dettagli come le viti e le guarnizioni, per aumentare la resistenza alla corrosione sotto il cofano. Alla stessa stregua si notano finiture di alta qualità e componenti ad alta resistenza su leve e maniglie, per offrire una protezione duratura dagli agenti atmosferici.

Si allungano inoltre gli  intervalli per la regolazione delle valvole e anche l'adozione di candele all’iridio riducono la frequenza della manutenzione.

Installazione e manutenzione più rapide e semplici

Gli aggiornamenti rendono l’installazione e la manutenzione dei nuovi Honda BF115 - 135 - 150 più veloci e intuitive, attraverso un riposizionamento del foro del bullone di poppa, per poter collocare in maniera più ottimale il motore sullo specchio di poppa, riducendo al tempo stesso i tempi di installazione e collaudo.

Anche il fissaggio del separatore di vapori è stato aggiornato per uno smontaggio più facile durante la manutenzione, mentre una nuova posizione del filtro dell’olio e un nuovo sistema di bypass evitano perdite d'olio e semplificare pure il cambi dell’olio.

Novità anche nel design degli Honda BF115 - BF135 - BF150

Disponibili nei colori iconici di Honda Marine — Aquamarine SilverGrand Prix White e Sporty White— i nuovi motori presentano tecnologie potenziatefunzionalità esclusive firmate Honda e un nuovo design elegante, offrendo a diportisti e appassionati di sport acquatici numerosi vantaggi per migliorare l’esperienza in acqua.

Sulle nuove gamme V6 e 4 cilindri, Honda introduce la colorazione Sporty White che esprime graficamente tutto lo spirito racing che caratterizza il nostro brand e che, sin dalla sua introduzione sul mercato, è stata tanto apprezzata anche dai diportisti più esigenti.




Valori come potenza, resistenza, spirito di squadra e sostenibilità sono alla base della filosofia Suzuki, ma anche della Federazione Italiana Canottaggio. Una liaison perfetta, quindi, che ha dato spunto alla creazione di una partnership fra il costruttore giapponese di fuoribordo e l'associazione sportiva, che vedrà gli atleti della Nazionale fregiati del logo Suzuki sulle divise ufficiali in uso nelle principali competizioni nazionali e internazionali.

Ma non è soltanto questo, perché Suzuki sarà anche parte attiva. Fornirà infatti i motori senza patente fino a 40 cv per i battelli di assistenza agli equipaggi nel corso della loro attività; motori che peraltro sono noti per loro affidabilità, bassi consumi e un ridotto impatto ambientale.

Fuori dall’acqua, invece, la Federazione Italiana Canottaggio potrà contare su una flotta di vetture Suzuki come mezzi ufficiali di servizio.

Anche le istituzioni di Torino hanno avuto una loro parte, perché all'evento di annuncio di questa partenership, che si è tenuto presso la Reale Società Canottieri Cerea, hanno preso parte anche l’assessore alla Cura della Città, al Verde Pubblico e ai Fiumi Francesco Tresso, la delegata Coni Torino Francesca Grilli, la coordinatrice Sport e Salute Valentina Manzi. In più c'era la presenza dei vogatori azzurri Gabriel Soares, Alice Codato, Giovanni Codato, Laura Meriano e Nunzio Di Colandrea, oltre a molte “stelle” presenti a Parigi 2024 e Shanghai 2025.

Una partnership sotto il segno di una vittoria già annunciata

Il cammino della Federazione Italiana Canottaggio e Suzuki è iniziato come meglio non poteva, cioè con il titolo mondiale appena vinto dall’Italia nel 4 di coppia e con l’argento conquistato nell’otto misto ai Mondiali Assoluti di Shanghai.

Un percorso poi proseguito con il Memorial “Paolo d’Aloja” di Piediluco (Terni), con gli azzurri in gara insieme a rappresentative di altre sette nazioni in una speciale edizione “sprint” legata alla sostenibilità, e con gli Europei e i Mondiali di Beach Sprint in programma ad Antalya tra ottobre e novembre.

Cosa aspetta la Federazione per il nuovo imminente anno

Nel 2026, gli appuntamenti più importanti del calendario internazionale saranno, per il canottaggio “flat”, gli Europei di Varese (30 luglio-2 agosto), i Mondiali di Amsterdam (23-30 agosto), unitamente alle tappe di Coppa del Mondo, ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e agli Europei e Mondiali Under 19 e 23.

La Nazionale di Beach Sprint gareggerà a Qingdao (Cina) in occasione dei Mondiali dal 15 al 18 ottobre. Suzuki sarà al fianco della FIC anche in occasione del Festival dei Giovani di Ravenna (3-5 luglio), di tutte le edizioni dei Campionati Italiani e degli eventi nazionali. 

Per Suzuki questa partnership rappresenta un nuovo capitolo nel proprio impegno a sostegno degli sport che richiedono determinazione, disciplina, spirito di squadra e rispetto per l’ambiente. Valori che da sempre ispirano l’azienda e che si riflettono nei suoi prodotti: dai fuoribordo compatti e performanti alle auto leggere e al contempo robuste, versatili e sostenibili, grazie alla gamma 100% ibrida, progettata per affrontare ogni sfida con efficienza e affidabilità.

A sinistra, Paolo Ilariuzzi, direttore Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, e Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio.



La gamma di chartplotter GpsMap 9000, composta da sette modelli da 10 a 27 pollici (guardala qui) è quella di più alto livello dell'offerta Garmin, ma oggi c'è una novità in più, che riguarda i tre modelli di base GpsMap 9000xsv, ovvero il 9010xsv, il 9013xsv e il 9017xsv, rispettivamente con display touchscreen di 10, 13 e 17 pollici, che integrano tecnologia di ultima generazione, più quella che finora era riservata ai modelli di vertice.

Prestazioni più elevate, affidabilità e integrazione completa di bordo sono quindi temi che diventano familiari anche ai chartplotter di medie dimensioni, con prezzi che vanno da 3.699,99 a 7.599,99 euro se li si acquistano senza ecoscandaglio, e da 3.999,99 a 8.099,99 euro con l'ecoscandaglio integrato, che peraltro è un nuovo modulo più evoluto.

Garmin GpsMap 9000xsv

Risoluzione 4K, tecnologia aumentata xChirp e Rapid Return per una definizione ai massimi livelli

I nuovi chartplotter Garmin di medie dimensioni combinano la qualità di alto livello con la tecnologia dei modelli più grandi. Lo si nota già dalla risoluzione fino a 4K, per cui è anche superfluo enunciarne i benefici di precisione dei dettagli, ma che insieme alla nuova retroilluminazione Mini Led assicura ancora più luminosità e contrasto, per una visibilità sempre chiara e dettagliata anche nelle condizioni di luce piena battente sullo schermo.

Il nuovo modulo ecoscandaglio con tecnologia xChirp e Rapid Return

Cuore dei GpsMap 9000xsv da 10, 13 e 17" è anche il nuovo modulo ecoscandaglio integrato da 1kW che poggia sulla tecnologia xChirp di Garmin, che è più aumentata rispetto alla Chirp, grazie anche alla funzionalità Rapid Return.

Il sistema Rapid Return lo si può definire una sorta di "turbo" che velocizza ulteriormente rispetto alla tecnologia Chirp gli impulsi di ritorno lanciati dal trasduttore nella colonna d'acqua, col risultato che l'immagine del fondale sul charplotter arriva nell'immediato e estremamente dettagliata.

È una funzione che possono apprezzare particolarmente i pescatori quando vogliono arrivare in acque profonde, perché la combinazione tra l'ecoscandaglio UHD con la tecnologia Chirp e la funzione RapidReturn garantisce marcature estremamente dettagliate e una frequenza di aggiornamento pari al doppio rispetto ai modelli precedenti.

Garmin GpsMap 9000xsv.

Connettività e integrazione per massimizzare le prestazioni

La serie GpsMap 9000xsv è dotata della nuova connettività Wi-Fi a 2.4 e 5 GHz, che accelera l'esecuzione degli aggiornamenti cartografici e software tramite l’app ActiveCaptain.

Inoltre, tramite la rete da 1 GB ad alta velocità Garmin BlueNet si può creare un unico sistema integrato fra chartplotter, radar, telecamere, trasduttori e le funzioni di domotica.

In più, con la funzione OneHelm, tutte le operazioni di bordo possono essere gestite da un unico display, integrando i sistemi di domotica Garmin EmpirBus e le soluzioni di automazione di altri player, per un controllo intuitivo e personalizzabile.

Garmin GpsMap 9000xsv.

I GpsMap 9000xsv sono poi compatibili con le cartografie Garmin Navionics+ e Garmin Navionics Vision+™ con tutte le loro funzionalità evolute, come Auto Guidance+, relief shading, immagini satellitari e molto altro.

Inifne una nota per i velisti, la funzione SailAssist mette a disposizione strumenti evoluti come laylines, indicazioni su intensità e direzione del vento, grafici delle tendenze e altre funzioni pensate per ottimizzare la rotta e le manovre, in crociera e in regata.



Il prezzo dei GpsMap9000xsv

I nuovi charplotter GpsMap 9000xsv da 10, 13 e 17 pollici sono già disponibili sul mercato con prezzi che variano a seconda che si scelga di integrare il trasduttore o no.

Il GpsMap 9010xsv costa 3.999,99 euro con l'ecoscandaglio da 1Kw integrato e 3.699,99 senza. l modello 9013xsv costa invece 5.499,99 con il trasduttore e 4.999,99 senza. Quello da 17 pollici - il 9017xsv - va da 7.599,99 senza ecoscandaglio a 8.099,99 compreso di tutto. I prezzi sono tutti Iva inclusa.



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