Marshall M4 e Suzuki DF150AP, essenziale ma completo, e il motore…

Categorie: I Nostri Test
5 Dicembre 2018
Marshall M4 e Suzuki DF150AP, essenziale ma completo, e il motore…

I nuovi Marshall si propongono come interessanti nel rapporto qualità/prezzo in package con i fuoribordo Suzuki. “Buona la prima” verrebbe da dire dopo il test del Marshall M4.

Mi chiedo perché, nel mondo nautico dove sulle misure tutti “rubano” un po’ spacciando lunghezze più abbondanti del reale, qui abbiano chiamato un gommone di 6,5 metri Marshall M4, facendo immaginare ben altra misura…Ma la gamma è completa e tutta la nuova collezione Marshall promette di dare la risposta giusta a una svariata serie di esigenze.

Marshall M4 e Suzuki DF150AP, il test

Il Suzuki DF150AP è la scelta di mezzo tra il 140 cv e il 200 cv (ricordiamo che questi gommoni sono offerti solo in package con fuoribordo Suzuki) e mi pare sulla carta anche la più appropriata, non resta che verificarlo. Il Lago Maggiore al largo di Baveno dove mi trovo per il meeting Marshall è leggermente mosso dalla brezza da Nord mattutina. Condizioni ottime per verificare se la carena del Marshall M4 ha quelle doti marine illustrate in conferenza stampa, presentandola come pronta per ogni avventura e per usi professionali. Provo anche ad attraversare la nostra scia per trovare un moto ondoso più pronunciato e sempre la reazione è di quelle che ti mettono tranquillo. Il primo esame è superato.

Mano a gps e cronometro per verificare un po’ di prestazioni, che si confermano nella media con dati interessanti sui consumi, ma questi li avevamo già verificati nel test del DF150AP con il Beneteau Flyer 6.6, al debutto di questo tecnologico motore. La velocità di punta di 35,8 nodi a 5900 giri, ottenuta con un’elica a tre pale da 16” e trim al 70% (senza ci si ferma a 5500 giri e 32 nodi), è da classificare tra le prestazioni discrete. Considerando che a bordo eravamo solo in tre persone, se si pensa di navigare con equipaggi più numerosi (la portata massima del Marshall M4 è di 15 persone!) forse è meglio pensare alla motorizzazione DF200A da 200 cv, altrimenti questo DF150 va benissimo.

Mi concentro sul DF150AP che manda in planata il Marshall M4 in soli 3” e in 16” raggiunge la velocità massima, un buon dato che conferma l’ottimo abbinamento. Se invece si vuole navigare in maniera più economa, al limite della planata siamo a 2600 giri e 9,5 nodi consumando solo 9,5 l/h. Tanto vale salire a 4 mila giri che, con poco più di 20 l/h, si naviga a quasi 25 nodi (le nostre rilevazioni sono prese con trim negativo, quindi migliorabili con un uso attento del trim stesso) che possiamo individuare come velocità di crociera.

La seduta stand-up è un po’ scivolosa e il grigio dei tubolari sotto il sole diventa un po’ caldo, sono le due annotazioni negative (ma veniali) che mi sento di segnalare mentre per il resto, su un layout classico, non trovo nulla da eccepire. Semmai ammiro l’attenzione a contenere i costi con soluzioni che sanno essere razionali ed efficaci anche se non eccessivamente ricercate come design e finiture. È quindi il momento di descriverle.

Marshall M4 e Suzuki DF150AP, a bordo

Detto del layout classico, direi che la distribuzione dei volumi su questo Marshall M4 è razionale, magari la spalliera del divanetto di poppa si poteva abbattere per ricavare un minisolarium, ma non è grave perché quello di prua è generoso e nasconde anche dei capienti gavoni, che assolvono tutte le esigenze di una navigazione diurna. La consolle centrale è piacevole nel design, il parabrezza importante nelle dimensioni ma protettivo e ben inserito nel disegno generale, apprezzabile il robusto tientibene che lo protegge e garantisce un solido appiglio in navigazione. Idem per i tubolari dotati di abbondanti maniglie, dove spiccano i rossi attacchi per le sospendite, molto utili per velocizzare e rendere sicuri gli alaggi.

Confermata la sensazione di una costruzione ben fatta: i materiali sono di qualità e ben lavorati e in generale si percepisce la volontà di cercare soluzioni che puntano a proporre un gommone di fatto allineato alla concorrenza, anche la più ricercata, ma con un allestimento che tiene in considerazione l’esigenza di contenere il prezzo finale al pubblico. Proprio per questo il giudizio finale non può essere tale senza sapere a quale prezzo sarà proposto al pubblico questo package, quindi non si può che attendere il lancio ufficiale al Salone di Genova a settembre.

I numeri del Marshall M4

  • Lunghezza ft ……………………… m 6,65
  • Larghezza …………………………… m 2,75
  • Diametro tubolari ……………… m 0,58
  • Numero compartimenti ……… 5
  • Peso senza motore ……………… kg 600
  • Carburante ………………………… l 191
  • Motorizzazione max…………… 200 cv
  • Portata persone ………………… 15
  • Motori Suzuki …………………… DF140A – DF150AP – DF200AP

Prestazioni

  • 600 giri ………………… 2,0 nodi ………… 1,2 l/h ……… 59 db
  • 1000 giri ……………… 3,0 nodi ………… 2,5 l/h ……… 62 db
  • 1500 giri ……………… 5,0 nodi ………… 4,9 l/h……… 65 db
  • 2000 giri ……………… 6,4 nodi ………… 7,0 l/h ……… 67 db
  • 2500 giri ……………… 9,9 nodi ………… 10 l/h ……… 73 db
  • 3000 giri ……………… 15 nodi ………… 12 l/h ……… 75 db
  • 3500 giri ……………… 18 nodi ………… 16 l/h ……… 76 db
  • 4000 giri ……………… 23 nodi ………… 21 l/h ……… 77 db
  • 4500 giri ……………… 27 nodi ………… 26 l/h ……… 77 db
  • 5000 giri ……………… 29 nodi ………… 37 l/h ……… 79 db
  • 5500 giri ……………… 32 nodi ………… 44 l/h ……… 83 db
  • 5900 giri ……………… 36 nodi ………… 47 l/h ……… 84 db

Condizioni della prova

  • Lago leggermente mosso, carena pulita, carburante 190 l, acqua vuoto, equipaggio 3 persone

Prezzi (Iva compresa)

  • Marhall M4 - Suzuki DF140A .......................... da 41.000 euro
  • Marhall M4 - Suzuki DF150AP ....................... da 44.900 euro
  • Marhall M4 - Suzuki DF200AP ....................... da 48.900 euro
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Alberto Mondinelli

Alberto Mondinelli, 40 anni di nautica dalle regate di 420 alle gare offshore di Classe 1, e poi addetto stampa dei più importanti team negli anni Novanta e della Spes di Mauro Ravenna nel momento di massimo fulgore della motonautica d’altura. Come giornalista, direttore responsabile di Offshore International e, più recentemente, tester di Barche a Motore.
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