Prestige F4.3: la nostra prova di questo flybridge che corre e consuma poco

Il nuovo “entry level” della gamma Prestige non delude le attese. Tra soluzioni innovative e rivisitazioni più legate alla tradizione, il Prestige F4.3 si rivela un 13 metri ideale per la crociera, grazie alla razionalità dei layout e all’insieme carena e motorizzazione, che favorisce un buon rapporto prestazioni/consumi.
Gira e rigira, alla fine se si vuole andare in crociera comodi, tranquilli e nel massimo comfort, i classici flybridge restano la soluzione ideale. Più affinati nelle linee e morbidi nel design, oggi i flybridge stanno vivendo una giusta rivalutazione dopo il boom degli hardtop. Ne è la migliore conferma questo Prestige F4.3.
È l'ultimo nato della gamma del cantiere appartenente al Groupe Beneteau ed è anche novità dell’altrettanto recente Business Unit Motor Yacht, che il colosso francese ha varato proprio per raggruppare i suoi brand di questo segmento di mercato, vale a dire i Prestige, i Swift Trawler, i catamarani M-Line e gli sportivi Gran Turismo.
Leggi l’intervista a Michelangelo Casadei, General Manager della BU Motor Yacht Beneteau

Il test del Prestige F4.3, buone velocità con consumi molto ridotti
Tra i plus dei flybridge di ultima generazione c’è anche il netto miglioramento delle doti marine a tutto vantaggio della tenuta in mare e dei consumi, aspetti non certo trascurabili.
Per averne conferma eccomi a Portopiccolo, a pochi chilometri da Trieste, pronto a mettere alla prova il Prestige F4.3. Il mare non è di quelli che mettono alla frusta le carene, solo una leggera increspatura per la brezza pomeridiana che non crea problemi. Provo allora a incrociare la nostra scia per avere la conferma che tutta la struttura risponda bene sull’onda, senza scricchiolii sinistri, ma in maniera massiccia con un impatto ben attutito. Non è come affrontare un mare formato, ma la sensazione che il Prestige F4.3 lo affronterebbe in tutta tranquillità c’è.

Fatta questa prima verifica passo a raccogliere i dati ai vari regimi: a bordo siamo in quattro persone, con il 70% di gasolio (circa 800 litri) e 160 litri d’acqua.
La progressione è decisa: la coppia di Volvo Penta D6 da 440 cv l’uno in linea d'asse V-Drive conferma di essere la soluzione ottimale per motorizzare il Prestige F4.3, del resto al momento il cantiere non propone alternative.
Sfioriamo la velocità di punta dichiarata dal cantiere: 30,7 nodi, invece di 31, a 3850 giri/min. Un dato relativamente interessante perché, a parte qualche rara “sparata”, è ben più importante verificare la planata minima che è tenuta a 2550 giri consumando “solo” 41 l/h totali per i due motori e navigando alla rispettabile velocità di 13,7 nodi, non male.
Meglio ancora la velocità di crociera economica che concordiamo con i tecnici del cantiere essere attorno ai 22 nodi, poco sopra i 3 mila giri consumando meno di 60 l/h, un altro dato che depone a favore della bontà e dell’efficienza del binomio carena e motorizzazione del Prestige F4.3.

Un’ultima verifica sulla sensibilità al timone e sul raggio di virata. I repentini cambi di direzione sono assorbiti con buona prontezza e altrettanta “morbidezza” dal Prestige F4.3. Anche il raggio di virata, pur non essendo strettissimo, è più che adeguato per una normale crociera.
Prestige F4.3, la coperta
Camillo Garrone che firma tutta la gamma Prestige non ha avuto difficoltà a creare un 13 metri che si allineasse perfettamente alla filosofia progettuale degli altri modelli di misure maggiori.

Non sorprende quindi che in coperta, a parte apprezzare la qualità e la lavorazione dei materiali, oltre che le loro tonalità, non si trovi nulla di particolarmente rivoluzionario. Tutto è svolto nel solco della tradizione e della praticità e quest’ultimo non è un aspetto da trascurare se si pensa a tante soluzioni innovative sulla carta, ma poco pratiche nell’uso pratico.

Si apprezza quindi il pratico accesso dalla plancia al pozzetto dove la dinette è servita direttamente dalla cucina a cui è collegata da una finestratura basculante, questa sì una novità, ma la commentiamo nel capitolo successivo. Comodi i passavanti, ben protetti dalla robusta battagliola, per accedere alla prua con il classico solarium trasformabile, volendo, in tre comode chaise longue.

Non è però difficile immaginare che sarà il fly lo spazio più vissuto all’aperto. Anche qui è proposto un layout tradizionale con la combinazione di solarium che diventa la parziale seduta della dinette e una ben accessoriata e completa plancia di comando aperta.
Prestige F4.3, gli interni
Come anticipato, è in quadrato che si trova la vera novità di questo Prestige F4.3: il piano cucina occupa tutta la larghezza della sovrastruttura, imponendo ovviamente l'accesso al salone attraverso i passaggi laterali affacciati sui passavanti. Una soluzione che non avevo mai visto.



Il collegamento della cucina con la dinette esterna è garantito, come detto, dalla finestratura basculante e sulla praticità della soluzione francamente non vedo particolari controindicazioni, penso che la sua originalità troverà sostenitori come detrattori, quindi… l’ultima parola spetterà al futuro armatore. Certamente è “il” tratto distintivo di questo Prestige F4.3.

Per il resto il quadrato non presenta altre soluzioni particolarmente originali, ma è ben organizzato attorno alla dinette e alla plancia coperta, e si apprezza la scelta delle tonalità dell’arredo e dei materiali. Gli stessi che si trovano anche sottocoperta.



Proprio sul ponte inferiore condivido la soluzione delle due cabine matrimoniali con la possibilità di avere un unico bagno oppure averne due sacrificando la cabina armadio dell’armatore.
La suite armatoriale si trova a centro barca a tutto baglio, ma anche quella degli ospiti è tutt’altro che sacrificata.

Conclusioni
Giudizio positivo per il test in mare, giudizio positivo dopo la visita a bordo. Il Prestige F4.3 si propone come una delle opzioni più interessanti nella sua misura tra i fly sul mercato.
La concorrenza è agguerrita, ma il nuovo modello della gamma Prestige ha tutte le carte in regola per poter ambire a conquistare varie tipologie di armatori, certamente non chi ama le compagnie numerose, ma chi piuttosto vuole godersi il mare con una coppia di amici fidati o i figli.

La differenza la farà la soluzione della cucina che potrà entusiasmare come lasciare perplessi, io propendo per un giudizio positivo, ma è un’opinione strettamente personale.
I numeri del Prestige F4.3
Scheda tecnica
| Lunghezza f.t. | 13,07 m |
| Larghezza | 4,10 m |
| Immersione | 1,17 m |
| Dislocamento | 11.107 kg |
| Dislocamento a pieno carico | 15.415 kg |
| Serbatoio carburante | 1.170 l |
| Serbatoio acqua | 330 l + 95 l (opzionali) |
| Cabine/posti letto | 2/4+2 (opzionali) |
| Motorizzazione | Volvo Penta D6 2x440 cv |
| Omologazione Ce | Cat. B |

Prestazioni del Prestige F4.3
| Regime motori (giri/min) | Velocità (Nodi) | Consumi (litri/ora totali) |
| 600 | 3,8 | 1,2 |
| 1.000 | 6,0 | 3,6 |
| 1.250 | 7,2 | 6,2 |
| 1.500 | 8,2 | 9,3 |
| 1.750 | 9,0 | 14,8 |
| 2.000 | 9,7 | 22,2 |
| 2.250 | 10,8 | 30,1 |
| 2.500 | 14,0 | 40,2 |
| 2.750 | 16,8 | 45,9 |
| 3.000 | 20,8 | 55,3 |
| 3.250 | 24,7 | 61,2 |
| 3.500 | 27,8 | 74,1 |
| 3.850 | 30,7 | 89,0 |
Condizioni della prova: mare calmo, carena pulita, quattro persone a bordo, 70% di gasolio (circa 800 litri), 160 litri d’acqua.

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