Suzuki DF250 Kuro: la prova del nuovo fuoribordo giapponese da oltre 50 nodi

Categorie: I Nostri Test
15 Gennaio 2024
Suzuki DF250 Kuro: la prova del nuovo fuoribordo giapponese da oltre 50 nodi

Sviluppato per esaltare efficienza e performance, il nuovo DF250 Kuro si fa notare anche per il look aggressivo. Lo abbiamo testato sul lago di Como in compagnia del Tullio Abbate Sea Star RS, del Focchi 730 e del Naumatec Freccia 800: ecco la nostra prova e i consumi rilevati


Al Salone di Genova 2023, Suzuki ha tolto i veli a un nuovo fuoribordo di 250 dall'indole ancora più spinta rispetto al motore di pari potenza già presente in gamma: stiamo parlando del Suzuki DF250 Kuro, novità 2024, che attira le attenzioni anche per il suo look totalmente nuovo, ma pure per la particolare sigla in giapponese, il cui significato riassume le caratteristiche principali di questo blocco.

Per assaporarne tutto il potenziale, la casa di Hamamatsu ci ha invitato sul lago di Como a bordo di tre imbarcazioni dal dna decisamente corsaiolo: un motoscafo, il Sea Star RS di Tullio Abbate, e due gommoni, il Focchi 730 e il Naumatec Freccia 800.

Focchi 730 motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Suzuki DF250 Kuro: tutto quello che c’è da sapere

Partiamo proprio dal significato dell’ideogramma 黒 – Kuro associato a 玄, che significano rispettivamente nero ed esperto. Ecco perché il brand giapponese ha deciso di lanciare questa novità nell’esclusiva tinta Matte Black, caratterizzata da un’ampia superficie in nero opaco e dettagli in lucido.

Non si tratta però solo di un gioco di stile: il nuovo Suzuki DF250 Kuro nasconde mirati aggiornamenti per esaltare la sportività e le qualità tecniche che caratterizzano i fuoribordo più performanti del marchio.

Suzuki DF250 Kuro.

La calandra che avvolge il noto V6 da 4.028 cc è stata evoluta per contenere un nuovo sistema di immissione e filtraggio dell’aria teso a ridurre la quantità di particelle d’acqua aspirate dal blocco e migliorare così l’efficienza della combustione stessa, ma anche la durata dell’unità termica.

Passando invece alla parte immersa, debutta un piede dotato di un nuovo profilo per ridurre la resistenza dell’acqua, ma è nuova anche la pinna dal profilo asimmetrico, appositamente studiato per contenere possibili cavitazioni dell’elica che ne inficerebbero l’efficienza.

Non cambia invece il blocco a sei cilindri dotato di fasatura variabile, che sfrutta le più recenti tecnologie di Suzuki, come l’asse di trasmissione disassato rispetto all'albero motore o il Suzuki Lean Burn, sistema di combustione magra per contenere consumi ed emissioni a manetta costante.

Tullio Abbate Sea Star RS motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Saranno bastati questi aggiornamenti per esaltare tutto il potenziale del già noto DF250? Scopriamolo insieme qui sotto!

Il test del Suzuki DF250 Kuro

Prima di lanciarci nelle sensazioni di guida, apriamo una veloce parentesi sull’estetica del fuoribordo che, personalmente ritengo azzeccata per valorizzare le linee generali dell’imbarcazione.

Aggressivo fuori ma aggressivo anche dentro: rispetto alla versione base, il Kuro tira fuori i muscoli fin dai bassi regimi, range in cui si può apprezzare una notevole spinta che invoglia ad affondare la manetta e a ricercare la planata.

Tullio Abbate Sea Star RS.

In pochi secondi ci si trova con lo scafo in assetto che accarezza l’acqua, tanto che sfiorare la soglia dei 50 nodi sembra quasi un gioco da ragazzi con tutte e tre le imbarcazioni in prova.

Il suono del Suzuki DF250 Kuro è cupo e grintoso quando si gioca con il gas ma, nel pieno rispetto della filosofia Suzuki, riesce anche ad essere pacato. Infatti, a velocità di crociera è silenzioso e si conferma un ottimo alleato anche sul fronte dei consumi.

Infatti, facendo un rapido confronto incrociato con il fratello DF250AP provato con l’Invictus 240CX, il nuovo Suzuki Kuro riesce a garantire gli stessi consumi a velocità superiori (sempre però considerando che parliamo di motoscafi diversi).


Leggi la prova completa cliccando qui


In ogni caso, in fondo all’articolo trovate le tre tabelle con i consumi rilevati sulle tre imbarcazioni durante la giornata di test.

Note negative? In realtà solo una, più che altro pratica: per ora, infatti, il nuovo DF250 Kuro è disponibile solo in configurazione a singola motorizzazione.

La prova sul motoscafo Tullio Abbate Sea Star RS

Tullio Abbate Sea Star RS motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Ho sempre avuto un debole per i motoscafi del cantiere lariano di Mezzegra. Un po’ per il forte legame con le corse, un po’ perché ho avuto la fortuna di passare lunghi periodi della mia infanzia a pochi passi da dove venivano assemblati questi super motoscafi da velocità.

Il Sea Star RS non è certo paragonabile ai modelli più performanti in gamma, ma con i suoi 6 metri e mezzo di lunghezza, questo motoscafo trasuda tutta la storia del cantiere, forse anche un po’ per le linee tradizionali del brand che si rifanno alla mitica gamma off-shore.

Il timone è reattivo e trasmette la giusta confidenza per destreggiarsi in rapide virate e per aggredire le onde lasciate dalle altre barche.

In velocità lo scafo appoggia quasi solo sulla chiglia e la sensazione è proprio di volare: peccato solo in questo frangente si senta un po’ di rapido rollio che obbliga a controllare saldamente l’imbarcazione con il timone.

Il Suzuki DF250 Kuro è l’ideale su barche di questo segmento, infatti tra i dettagli più interessanti c’è la possibilità di montare l’acceleratore a pedale (che abbiamo provato): un accessorio indispensabile per gli amanti della velocità e dell’adrenalina.

Purtroppo sul motoscafo in oggetto non è regolabile in profondità, scelta che ne rende più difficoltoso l’utilizzo per chi è alto di statura.

La prova sul gommone Focchi 730

Focchi 730 motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Se cercate un gommone di sostanza ma soprattutto veloce, Focchi saprà come soddisfarvi. Disponibile in diverse versioni che variano l’allestimento di coperta, il 730 è tra i modelli top di gamma del cantiere, motivo per cui si riescono ad apprezzare al meglio le qualità dinamiche che sono alla base della filosofia del brand di Ravenna.

Non fatevi però ingannare dai tubolari perché il 730 è una vera bomba: agile a rispondere ai comandi del pilota è anche stabilissimo in velocità, tanto che con il supporto del Suzuki DF250 Kuro abbiamo quasi tranquillamente raggiunto i 56 nodi di velocità massima, affrontando onde con disinvoltura e tanta sicurezza.

Un grande risultato per chi ama l’adrenalina su acqua, anche se bisogna fare i conti con un layout di coperta molto semplice che potrebbe richiedere dei sacrifici durante una giornata in mare a pieno carico.

La prova sul gommone Naumatec 800 Freccia

Naumatec 800 Freccia motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Una Porsche non avrà certo il comfort e la praticità di una Panda, ma per una supercar tedesca si può anche chiudere un’occhio. Lo stesso vale per il Naumatec Freccia 800, un gommone nato dall’esperienza del cantiere nel mondo racing.

Infatti, nonostante ci siano delle sedute con rivestimenti morbidi per goderselo anche a basse andature, questo tubolare è stato sviluppato per aggredire l’acqua a tutta manetta e basta guardarlo per capire di cosa sto parlando.

Le due sedute principali avvolgenti sono riparate da un piccolo plexiglass, di grande aiuto in velocità, e sotto al timone si nasconde il pedale (che è regolabile in profondità) per esaltare all’ennesima potenza l’esperienza di navigazione.

Merito anche della carena che si ancora all’acqua senza timore e permette di affrontare virate strette con grande disinvoltura e di mantenere i 50 nodi con la stessa scioltezza di come fossero 25.

I numeri del Suzuki DF250 Kuro


Scheda Tecnica

Tipo4 tempi DOHC V6
Cilindrata4.028 cc
Versione GamboX: 635 mm
Alesaggio per Corsa98 x 89
Potenza Fiscale32 cv
Regime di utilizzo ottimale5.700 - 6.300 giri/min
Sistema di alimentazioneElettronica multipoint sequenziale
Alternatore12V - 54A
AvviamentoElettrico
CarburanteBenzina
Capacità coppa olio8,0 litri
CambioA - F - R
ElicaDi serie in acciaio
Elica standardA scelta al momento dell'acquisto
Possibilità passo elica15" - 27,5"
Rapporto al piede2,08:1
Dispositivo di assettoPower Trim & Tilt
Peso289 kg

I dati della prova sul Tullio Abbate Sea Star RS

Giri min.Velocità (Nodi)Consumi (litri/ora)
6503,12
1.00044,2
1.50067,2
2.000712,2
3.0002420
3.5002727
4.0003635
4.5004246
5.0004872
5.5005289

Condizioni della prova: lago calmo - 4 persone a bordo - Serbatoio al 40% (circa 80 litri) - Zero acqua

Tullio Abbate Sea Star RS motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Dati della barca

Lunghezza f.t.6,53 m
Larghezza2,25 m
Dislocamento1250 kg
Immersione max0,40 m
Serbatoio carburante 190 l
Portata persone6
Omologazione CeCat. C

I dati della prova sul Focchi 730

Giri min.Velocità (Nodi)Consumi (litri/ora)
6502,42
1.0004,34,3
1.5005,37,8
2.0006,511,2
2.50013,116,5
3.00021,719,3
3.5002724,8
4.00032,333,2
4.50037,443
5.0004357
5.7004891
6.2005698

Condizioni della prova: Lago calmo - 3 persone a bordo - Carburante: 60% carburante (140 litri)

Focchi 730 motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Dati del gommone

Lunghezza f.t.7,30 m
Larghezza2,75 m
Diametro tubolari0,30/0,60 m
Compartimenti6
Dislocamento750 kg
Portata persone14
Omologazione CeCat. C

I dati della prova sul gommone Naumatec Freccia 800

Giri min.Velocità (Nodi)Consumi (litri/ora)
75031,9
1.00044,1
1.5005,86,5
2.000810,5
2.50012,716,5
3.0001821,5
3.50023,525,5
4.0002831,2
4.5003342,9
5.00038,274
5.5004274
5.90044,595
6.2504898

Condizioni della prova: Lago calmo- 3 persone a bordo - Carburante: 190 litri

Naumatec 800 Freccia motorizzato con il Suzuki DF250 Kuro.

Dati del gommone

Lunghezza f.t.8,10 m
Larghezza2,70 m
Dislocamento1.900 kg
Portata persone12

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Luca Frigerio

Grande appassionato di motori e di tecnica, inizia la professione giornalistica con importanti testate specializzate in auto e moto, per cui collabora anche come tester, forte della propria esperienza di pilota amatoriale in pista. Amplia i suoi interessi alla nautica e ai motori marini, e accoglie nel 2022 la proposta di far parte del team di BoatMag.
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