Tuccoli T250 VM Evoluzione, lo sviluppo della fishing boat a un livello superiore

Categorie: I Nostri Test
16 Maggio 2024
Tuccoli T250 VM Evoluzione, lo sviluppo della fishing boat a un livello superiore

Tuccoli Marine propone una nuova versione della sua barca da pesca open di 8 metri: è il Tuccoli T250 VM Evoluzione, che raggruppa tutta la tecnologia di nuova generazione e che punta a prestazioni più alte con il nuovo Suzuki DF350 AMD. Ecco il nostro test.


Nella gamma di Tuccoli Marine esiste già una barca denominata T250 VM ed è un modello personalizzato da Marco Volpi, pluricampione nazionale e mondiale proprio di pesca dalla barca (da qui l'acronimo VM), che lo ha adattato a un uso specifico per la pesca. Ora il cantiere propone una versione evoluta dello stesso modello, che prende il nome di Tuccoli T250 VM Evoluzione.

Le dimensioni sono le stesse, il layout di base pure, quello che fa la differenza è una serie di potenziali allestimenti con accessori di prestigio forniti da diversi partner dell’operazione, ma soprattutto cambia il sistema di costruzione, che impiega per la prima volta una laminazione in carbonio per la coperta al posto della tradizionale laminazione in vetroresina.

Carbonio.

L'intento è quello di ridurre il peso della barca usando un componente più leggero ma decisamente robusto e resistente alle forti sollecitazioni, che una barca di questo tipo, motorizzabile fino a 350 cavalli con fuoribordo, può dover subire.

Il risparmio di peso va naturalmente anche a vantaggio delle prestazioni, ma su un fisherman può tramutarsi anche nell'utilità di avere maggior margine di carico per installare a bordo altra attrezzatura da pesca sempre utile, come il motore elettrico di prua Garmin Force Kraken, e il Seakeeper 1, che è il nuovo stabilizzatore impiegabile su barche di medie dimensioni.

Ma la lista degli optional è molto più ampia: c'è il regolatore d'assetto automatico Seakeeper Ride, i pannelli solari sopra il T-Top, il radar Garmin, ben cinque batterie e i portacanne della Pratiko Fishing Equipment. Tutti strumenti che abbiamo a disposizione sulla nostra barca in prova.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Come è fatto il Tuccoli T250 VM Evoluzione

Trecentocinquanta cavalli è la massima potenza applicabile su questa barca di 7,89 metri e sullo specchio di poppa campeggia un fuoribordo Suzuki DF350 AMD, l’ultima versione del potente motore di punta della casa giapponese.

Non a caso il Tuccoli T250 VM Evoluzione è anche la barca ufficiale del Suzuki Fishing Team, la squadra di angler della casa motoristica giapponese. Fatta questa premessa, andiamo a vederlo insieme e a illustrarne le particolarità.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

La configurazione della carena è rimasta la stessa della versione “non Evoluzione”, quindi con il bracket strutturale, i pattini longitudinali che corrono sui piani di scivolamento e una ruota di prua avanzata con una stellatura progressiva, per garantire un perfetto appoggio dell’opera viva sull’acqua nelle varie condizioni di mare.

In particolare l'opera viva nasce da un progetto che fa parte dell'evoluzione tecnologica globale di Tuccoli Marine ed è denominata TPH (Tuccoli Progressive Hull).

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Per migliorare il comportamento in acqua, ma soprattutto per garantirne la massima efficienza anche con mare mosso, a supporto della carena il modello di prova è stato equipaggiato con gli interceptor Seakeeper Ride.

Correttori d'assetto Seakeeper Ride.

È un sistema brevettato di controllo automatico dell’assetto che, attraverso dei controller montati sulla parte immersa dello specchio di poppa e gestiti da un sistema di rilevazione del comportamento dello scafo, lo correggono riducendo o eliminando quasi del tutto (parliamo del 70% in meno) sia il beccheggio sia il rollio.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.
Stabilizzatore giroscopico 
Seakeeper 1.

Insieme al Seakeeper 1, montato "nella pancia" dello scafo, rappresentano un’accoppiata davvero vincente. Il Seakeeper 1, infatti, elimina il rollio a barca ferma, mentre il Ride interviene durante la navigazione.

Il test del Tuccoli T250 VM Evoluzione

La prova del T250 VM Evoluzione ci ha dato subito l'occasione per provare nella loro pienezza gli stabilizzatori e i correttori d'assetto di Seakeeper, perché neanche a farlo apposta, il mare ci ha proposto un vento forte, con conseguente moto ondoso e creste bianche.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Al momento del test le persone a bordo sono due, io e un driver di Tuccoli. Nei serbatoi, solo 240 litri di carburante circa, e non è stata caricata acqua. Nonostante ciò l'allestimento esclusivo ed estremamente completo della barca in prova ha portato il peso totale a quasi 3.000 kg, non proprio indifferente, ma gestito in modo esemplare dal Suzuki DF350 AMD.

Anche senza l’intervento del Seakeeper Ride l’ingresso in planata è rapido, così come il mantenimento dello stesso assetto che rimane tale fino ai 3.000 giri, pari a circa 13 nodi.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Quando serve potenza il DF350 AMD risponde immediatamente e a 3.500 giri si viaggia già a 19 nodi, con consumi di 2 litri/miglio (38 litri/ora). Un rapporto questo (prestazioni/consumi) che si mantiene ottimo fino a 4.600 giri, quando la velocità è di 30 nodi circa e si consumano 66 litri ora.

Da qui in poi, visto il mare scorbutico, faccio lavorare un po’ il trim, portandolo al 10% della sua corsa. A 5.200 giri tocchiamo i 33 nodi e consumiamo 95 litri/ora mentre a 5.500 giri la velocità è di 37,7 nodi con un consumo di 107 litri.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Mancano ancora all’appello ben 700/800 giri, ma il mare non ci consente di sollevare ulteriormente il trim e azzardare di più. Su quest'ultimo regime ci fidiamo di quanto afferma di aver raggiunto il cantiere durante i test effettuati con condizioni marine migliori, cioè 6.100 giri a 41 nodi.

Da sottolineare il comportamento della carena, nelle nostre condizioni di mare, con un impatto morbido e ben gestito grazie anche all’intervento del Seakeeper Ride, che aiuta molto in questo tipo di condizioni, mantenendo giù la prua senza farla affondare (in gergo, scrivere) e senza tirare su troppi schizzi.

L’imbarcazione grazie ai pattini in carena, ma anche al corretto bilanciamento, gestisce al meglio le accostate in velocità, che risultano sicure e precise, sia in entrata sia in uscita.

Per quanto riguarda il motore, avendolo già testato in altre occasioni, posso solo sottolineare e confermare la sua qualità in termini di potenza e rapidità di controllo, grazie ai comandi Drive-by-Wire. Da notare poi la doppia elica, che garantisce maggiore stabilità direzionale e rapidità d’ingresso in planata.

Anche i consumi sono interessanti, considerando che fino a 4.600 giri, a una velocità al disopra di quella normalmente considerata da crociera si consumano appena 66 litri/ora.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Leggi di più sul Suzuki DF350 AMD nel nostro articolo


Ultima nota il comportamento a barca ferma con l'uso dello stabilizzatore Seakeeper 1. Pur trovandosi con moto ondoso al traverso, l’imbarcazione rimane perfettamente ferma, neutralizzando i problemi di chi patisce il rollio o per chi, come nel caso degli angler a drifting o a bolentino, deve rimanere parecchie ore in acqua.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

A bordo del Tuccoli T250 VM Evoluzione

Lo sviluppo di questo nuovo modello parte dalla stessa barca da pesca il T250 VM, ma ul modello Evoluzione il progetto va ben oltre. C’è infatti un concentrato di soluzioni tecnologiche rappresentate da una sequela di acronimi (TPH – TCT – TDS – TSL – TMD e TAP) che, letti così, non dicono sicuramente niente, ma nella realtà indicano invece precisi concetti che perseguono il comfort a bordo e la cura dell'allestimento.

Tra questi, il rinforzo doppio della struttura, per migliorare del 50% la resistenza alla torsione e al tempo stesso migliorare l’estetica, oppure l’allestimento modulare della coperta, che consente di intervenire e sostituire componenti in modo semplice e rapido, sia in fase di costruzione sia nel refitting.

Vano batterie.

C'è anche la possibilità di creare una rete di bordo per connettere in maniera semplice diverse utenze e strumentazione a bordo, innovazione che include anche la parte audio, con una tecnologia “Audioperformance”, che prevede la creazione di apposite intercapedini tra scafo e coperta per enfatizzare le prestazioni sonore di casse e subwoofer.

Insomma, si è pensato veramente a tutto, o quasi. Ma una delle peculiarità che differenzia questo modello Evoluzione da quello “tradizionale” è l’impiego di lamine di carbonio al posto della vetroresina, nelle stratificazioni della coperta.

Gavone con impianto.

Un esperimento riuscito alla perfezione, che ha consentito di mantenere le stesse doti di robustezza ed elasticità, riducendo però il peso globale di circa un 34%.

In plancia di comando del nostro Tuccoli T250 VM Evoluzione c'è la strumentazione di Garmin a dare supporto al driver.

Plancia di comando del Tuccoli T250 VM Evoluzione.

C'è infatti un evoluto chartplotter GpsMap 9000 da 19” con cartografia Navionics/Garmin, collegato anche col sistema domotico Empirbus, per gestire da display tutte (o quasi) le funzioni di bordo, eliminando quasi del tutto i tradizionali pulsanti. Ci sono poi altri due display da 5" e pure l’antenna radar, più un modulo eco Gsd 28 di potenza elevata (3 kW) e un motore elettrico Force Kraken brushless.

Prua con motore elettrico Garmin Force Kraken installato.

I rivestimenti del pagliolo in EVA sono della Seadek, mentre le attrezzature da pesca (portacanne) sono fornite dalla Pratiko Fishing Equipment.

L’imbarcazione è inoltre dotata di pannelli solari per la ricarica delle batterie e di un telo parasole telescopico.

La poppa è caratterizzata dal pozzetto ben sfruttabile per pescare a murata (si può contare su circa due metri utili), tenendo il divano chiuso. Sempre a poppa ci sono due vasche per il vivo, con luce e ossigenatore, di cui una più grande da 80 litri e una da 60 litri.

Gavoni.

Ci sono prese sulle murate per l’acqua, per la corrente 12V a cui collegare per esempio dei tritura-sarde o mulinelli elettrici, ci sono gavoni a pagliolo dove passano i cablaggi e dove sono posizionabili i potenti trasduttori Airmar, ma anche piccole vasche laterali stagne.

Non manca l tuna-door, cioè il portello poppiero che consente l’imbarco delle grosse prede o il semplice trasferimento nell’area del motore e della scaletta bagno a scomparsa in una delle due plancette, ricavate accanto al bracket.

Pozzetto.

Sulla murata posteriore del divano abbattibile troviamo quattro portacanne statici, che si aggiungono ad altri presenti sui trincarini e sul T-Top. Quest’ultimo nella parte inferiore ospita il box per radio e VHF e si raccorda alla console e al parabrezza tramite bracci verniciati.

Il pilota conduce in piedi, fruendo di un appoggio lombare ricavato su una mobile che, dietro, oltre a ospitare un divano per due persone, cela in basso due comparti separati, di cui uno adibito a cassettiera multi scomparto per gli accessori da pesca, mentre l'altro si usa come vasca coibentata per il pescato.

Davanti alla console propone un altro divano biposto e, più avanti, uno spazio totalmente calpestabile con solo un gavone a pagliolo, in cui alloggia lo stabilizzatore Seakeeper 1. Ma la grandezza di questa stiva è tale da poter accogliere tante cose, canne a riposo comprese.

L’imbarcazione si completa a prua con tientibene in acciaio sui trincarini, bitte, e un gavone per il calumo dell’ancora.

Da prua a poppa le murate, alte circa 61 centimetri, sono dotate di un'imbottitura su tutto il perimetro della barca che, volendo, può essere facilmente rimossa.


Leggi anche la nostra prova del Tuccoli T250 VM con il Suzuki DF300 B


I numeri del Tuccoli T250 VM Evoluzione


Scheda tecnica

Lunghezza f.t.7,89 m
Larghezza2,55 m
Dislocamento a vuoto2.200 kg
Serbatoio carburante310 l
Serbatoio acqua70 l
Portata persone6 (C) / 8 (D)
Motore1x350 FB max
Omologazione CeCat. C / D
Pozzetto.

Misure utili per la pesca

Dimensioni pozzetto1,93 x 1 m
Altezza murate0,61 m
Larghezza bordi murate0,23 m
Suzuki DF350 AMD.

Scheda tecnica del Suzuki DF350 AMD

Tecnologia4 T DOHC 24 Valvole
Cilindrata4.390 cc
Potenza350 cv
Numero cilindri6 a V 55°
Alesaggio x Corsa98 x 97
Alternatore12V 54A
Regime di giri5.700 - 6.300 giri/min
Rapporto di riduzione al piede2,29:1
Peso352 kg
Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

I dati della prova con eliche a 3 pale 15 1/4 x 21"

Giri/minutoVelocità (nodi)Consumi (litri/ora)
6002
1.0004,24,2
1.5005,88,2
2.000711,2
2.5008,720
3.00012,929Planata
3.5001938
4.0002545
4.5003066con trim al 10%
5.0003278con trim al 10%
5.2003395con trim al 10%
5.50037,7107con trim al 10%

Condizioni della prova: mare mosso da vento, carena pulita, carburante 240 l, no acqua, equipaggio 2 persone + tutta l’accessoristica.

Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Prezzo

Con dotazione standard, senza motore
76.400 euro + Iva


Tuccoli T250 VM Evoluzione in navigazione.

Clicca ed entra nel sito ufficiale di Tuccoli Marine


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Luciano Pau

Giornalista con esperienza ultratrentennale nel mondo della nautica, e motonautica in particolare, si è da tempo specializzato anche nella pesca sportiva, settore dove ha maturato una profonda esperienza come giornalista e organizzatore di eventi.
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