Anteprima 2016: Sessa Fly 42

Si susseguono le anteprime sul Boot Düsseldorf 2016. Adesso è la volta del Sessa Fly 42 che riprende su una misura maggiore i concetti del Fly 40.

Non è difficile immaginare che il Sessa Fly 42 avrà vita facile: dopo i consensi raccolti del Fly 40 riproporre tutto quello che di buono si era visto sul primo modello è una logica conseguenza. C’è però da dire che alla Sessa Marine, e soprattutto il loro designer Christian Grande, hanno voluto andare oltre e così i due piedi in più del Sessa Fly 42 non sono serviti solo per “pantografare” il Fly 40, ma sono state introdotte interessanti e nuove soluzioni.

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Sessa Fly 42, non solo due piedi in più

Cominciamo dal fly del Sessa Fly 42 che ha alcune parti strutturali realizzate in carbonio così aumentare la rigidità e diminuirne il peso. Il tutto per creare una superficie decisamente importante con sedile pilota doppio, un grande prendisole a prua in posizione strategica per ripararsi dal vento e un ampio divano a L con tavolo in teck per sei persone, oltre a un mobile cucina dotato di lavello, frigorifero e grill.

Altrettanto comodo il pozzetto dove la dinette può ospitare fino a otto persone ed è stata pensata per essere rapidamente trasformata in prendisole con l’aggiunta di un cuscino addizionale; da notare, il tendalino elettrico inserito nella propaggine del fly che permette  di proteggersi dal sole a qualsiasi ora. Per personalizzare ulteriormente la zona di poppa è stato pensato un mobile barbecue con lavandino rivolto verso la plancia per divertenti grigliate e aperitivi: una configurazione che permette di mantenersi vicino all’acqua senza sporcare e invadere con i fumi l’interno del pozzetto o del salone. Da notare infine la piattaforma idraulica di dimensioni generose aiuto anche per la messa in acqua di aquabike e altri “giocattoli”.

L’ampia zona cottura esterna del Sessa Fly 42 ha consentito di posizionare la cucina coperta sul ponte inferiore, ma con ampi spazi per ricevere luce e garantire l’aerazione. Eccellente la dotazione con un frigorifero da 165 litri e un grande forno elettrico; da notare anche lo spazio creato sotto la scala per accogliere una lavatrice a carica dall’alto da sei chili. La cucina sul ponte inferiore lascia quindi sgombro il quadrato che è allestito con un divano a L a dritta, a poppavia della rifinita plancia, e un mobile lungo la murata opposta.

Un’attenzione particolare è stata riservata sul Sessa Fly 42 al dimensionamento delle cabine con un’altezza circa 1,90 m: quella armatoriale è a prua con il grande letto centrale, mentre quella degli ospiti è a centro barca a dritta con due cuccette singole appaiate. Entrambe sono dotate di locale toilette dedicato con box doccia separato.

Quasi d’obbligo per un cantiere che è stato tra i primi ad adottarle la scelta delle trasmissioni Volvo Penta IPS 400 o IPS 500 rispettivamente per una potenza di 2×300 cv e 2×370 cv, con queste ultime il Sessa Fly 42 dovrebbe raggiungere una velocità massima di 36 nodi, mentre il consumo medio alla velocità di crociera di 25 nodi è stato stimato in 80 l/h.

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I numeri del Sessa Fly 42

  • Lunghezza ft ………………………… m 13,10
  • Larghezza …………………………… m 3,90
  • Dislocamento ………………………… kg 10.900
  • Motorizzazione max ………………… Volvo Penta IPS 500 2×370 cv
  • Motorizzazione ……………………… Volvo Penta IPS 400 2×300 cv
  • Posti letto …………………………… 4+2
  • Serbatoio carburante ……………… l 2×490
  • Serbatoio acqua …………………… l 350
  • Portata persone …………………… 12
  • Omologazione CE ………………… B

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